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Luce è glamour! Stile e moda nella tradizione italiana dei costumi di scena del cinema e teatro
Tradizione sartoriale, stile e raffinatezza, la cura per i tessuti, gli accessori e i dettagli. Tutto questo caratterizza la moda italiana e, nell’ambito cinematografico e teatrale, moltissime sono le maestranze di stilisti e case di moda che hanno saputo creare opere meravigliose e rendere i costumi di scena italiani celebri in tutto il mondo.
Qualità e ricerca stilistica ma anche storia e narrativa, la creatività dei costumisti si intreccia con la regia sapiente delle luci di scena che sanno indirizzare lo sguardo dello spettatore, facendo risaltare materiali colori e dettagli, incantare e fissare nel tempo le immagini di grandi opere del Neorealismo o della Dolce Vita, incantare il pubblico con la magia della scena e del palcoscenico teatrale.
La tradizione italiana per lo spettacolo è diventata nel tempo un patrimonio nazionale e culturale, che continua a crescere e rinnovarsi grazie a tutti gli appassionati, le maestranze, maison, archivi privati e sartoriali, oltre alle nuove sperimentazioni.
Due le mostre attualmente in programma fino al prossimo autunno dove poter ammirare le creazioni dell’affascinante mondo del costume di scena.
BY Stefania Dalla Torre | 7 Ago 26
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Luce e scienza si incontrano. La mostra “Antonio Barrese: Morfologie di luce”
“Un ambiente immersivo, dove lo spettatore è invitato a scoprire le potenzialità nascoste della luce e il suo divenire linguaggio ed espressione”. Ma soprattutto una grande retrospettiva che va oltre la semplice esposizione, restituendo il ritratto dell’artista attraverso una selezione di opere, storiche e recenti, che coprono un arco temporale dal 1965 al 2025.
Tutte questo è ANTONIO BARRESE: MORFOLOGIE DI LUCE, la mostra, a cura di Stefania Gaudiosi, che la Fondazione Marcello Morandini di Varese, istituzione nata nel 2016 grazie al contributo di due importanti collezionisti al fine di creare uno spazio espositivo aperto, accessibile e inclusivo in cui fossero valorizzate le opere di Marcello Morandini e un museo dedicato all’Arte Concreta e Costruttivista internazionale, dedica all’artista e designer milanese.
BY Cristina Ferrari | 17 Lug 26
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Il progetto come lettura critica e spazio di confronto sul presente. La XXIX edizione del Premio Compasso d’Oro ADI
A settembre presso il Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka sono stati annunciati i progetti di design ai quali è stato assegnato il riconoscimento del Compasso d’Oro, “il più storico e alto riconoscimento del design italiano”, promosso da ADI – Associazione per il Disegno Industriale in collaborazione con il Commissariato Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka.
BY Cristina Ferrari | 28 Mag 26
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La luce digitale come materia viva. La mostra Pixel Pioneers al Depot del Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam
Visitabile fino alla fine del 2026, la mostra Pixel Pioneers trasforma il Depot del Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, nei Paesi Bassi, in un laboratorio immersivo dove la luce diventa linguaggio, materia e architettura dell’immagine. La mostra, la prima interamente dedicata all’arte digitale nella storia del Museo, riunisce artisti internazionali e pionieri della digital art, mettendo in scena un universo visivo in cui il pixel – unità minima luminosa – è al tempo stesso segno, superficie e ambiente.
BY Paola Testoni | 22 Mag 26
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Tra luce e acqua. William Turner, “pittore dell’acqua”, e Nicky Assmann in dialogo a Dordrecht
Luce che vibra sull’acqua, luce che abbaglia, che dissolve le forme e le trasforma in visione: per il pittore e incisore inglese William Turner (1775-1851), la luce non è mai stata un semplice effetto pittorico. È una forza primaria, un elemento vivo capace di modellare lo spazio, dissolvere la materia e mettere l’uomo di fronte alla propria fragilità. Fino al 14 giugno il Dordrechts Museum, nella città di Dordrecht alle porte di Rotterdam, nei Paesi Bassi, dedica a questa visione radicale la mostra Water and Light’ un’occasione rara per osservare da vicino il lavoro di uno dei più grandi interpreti della luce nella storia dell’arte.
BY Paola Testoni | 7 Mag 26
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Nilufar Grand Hotel, l’arte dell’accoglienza
Ambientata negli spazi del Nilufar Depot (via Lancetti 34, Milano), la mostra esprime la visione creativa della fondatrice di Nilufar, Nina Yashar, valorizzando al contempo le diverse identità di molte figure autorevoli del design contemporaneo e storico. Grande spazio è dato anche a nuove creazioni firmate Nilufar Edition: nell’ambito di questo progetto, unico nel mondo dell’arredo e libero dalle logiche di mercato, il design incontra l’alto artigianato della bottega rinascimentale. In questa cornice, gli oggetti non sono semplicemente esposti, ma abitano lo spazio, diventando protagonisti di una costruzione scenica che trasforma gli ambienti della sede milanese in un hotel immaginario, sospeso tra realtà e immaginazione.
BY Jihye Choi | 26 Apr 26
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“Oggetti di funzione ed emozione” e multidisciplinarietà. A Milano la retrospettiva “ALCHIMIA – La rivoluzione del design italiano”
Dall’11 novembre e fino al 22 gennaio 2026, l’ADI Design Museum ospita la mostra Alchimia. La rivoluzione del design italiano, retrospettiva completa dedicata al collettivo milanese, fondato a Milano nel 1976 dai fratelli Alessandro e Adriana Guerriero attivo fino al 1992, che ha unito artisti e designer che cercavano di sovvertire le regole del funzionalismo, mescolando artigianato, industria e sperimentazione.
Alchimia ha rappresentato “un laboratorio interdisciplinare dove design, architettura, arti visive, moda, musica e performance si confrontavano liberamente, restituendo una visione sognante, utopica, provocatoria ed eclettica di un possibile design e una possibile cultura del tempo”.
BY Cristina Ferrari | 10 Nov 25
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Passato e presente, tangibile e invisibile si incontrano: il Museo Bagatti Valsecchi sotto la luce di Manuela Bedeschi
Manuela Bedeschi (Vicenza, 1950), Light Artist italiana, riconoscibile per le sue scritte al neon colorato in latino, apre la programmazione espositiva 2025/2026 del Museo Bagatti Valsecchi a Milano con la mostra Illuminate riflessioni a cura di Matteo Galbiati, in cui si accendono in-segne che attivano connessioni tra passato e presente, tangibile e invisibile (fino al 4 gennaio 2026).
BY Jacqueline Ceresoli | 30 Ott 25
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Luce, movimento, suono, materiali eterogenei e multidisciplinarietà. L’arte concettuale di Cerith Wyn Evans al MAAT di Lisbona
Mentre Lisbona, con la Triennale di Architettura in mostra dal 2 ottobre all’8 dicembre 2025, spalanca le sue porte al dibattito internazionale su “quanto pesa”, nell’era dell’antropocene la città con il suo fardello di 30 trilioni di tonnellate di prodotti, processi, scarti, infrastrutture, tecnologie, flussi energetici e materiali di origine antropica che compongono la cosiddetta “Tecnosfera”, al MAAT (Museum of Art, Architecture and Technology) si parla di esperienze multi-sensoriali e nuove frontiere della percezione, di libertà e immaginazione.
BY Chiara Testoni | 29 Ott 25
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Man Ray: libertà creativa e piacere dell’immagine in mostra a Palazzo Reale
UNO E TRECENTO MAN RAY, tante identità quante sono le opere esposte nell’imperdibile mostra a Palazzo Reale a Milano dell’artista, pseudonimo di Emmanuel Radnitzky (Filadelfia 1890 – Parigi 1976), “battezzato” uomo raggio di luce (Man Ray), nel 1921, da Marcel Duchamp (1887 – 1968), amico e complice di sperimentazioni audaci. Stiamo parlando di uno spirito libero dalla mente istrionica, pittore, scrittore, fotografo, regista che non copiava la realtà, ma esplorava nuove prospettive, un genio inafferrabile, fedele alla sua libertà espressiva e alla ricerca del piacere dell’immagine, che ha marcato l’estetica del Novecento. Tutto ciò che ha creato continua a influenzare la cultura visiva contemporanea.
Lo dimostra con 300 opere (tra fotografie vintage, disegni, litografie, oggetti e documenti provenienti da importanti collezioni pubbliche e private), la retrospettiva intitolata Man Ray – forme di Luce, (visitabile fino all’11 gennaio 2026) promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Silvana Editoriale, curata da Pierre-Yves Butzbach e Robert Rocca, esperti che ci aiutano a comprendere l’interdisciplinarità creativa del “Picasso della fotografia”, come è stato definito dai critici.
BY Jacqueline Ceresoli | 23 Ott 25
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“L’aurora viene”: l’arte si fa luce
Da oggi per gli appassionati c’è un nuovo indirizzo dell’arte. Ed è la galleria Thaddaeus Ropac, tra le più prestigiose con sedi in tutto il mondo, che ha aperto al pubblico a Milano, nella storica cornice del settecentesco Palazzo Belgioioso, progettato da Giuseppe Piermarini nel 1772, alla cui guida vi èla neodirettrice Elena Bonanno di Linguaglossa, esperta d’arte con una solida esperienza e incarichi di rilievo alle spalle. L’aurora viene è il titolo evocativo della mostra inaugurale (visitabile fino al 21 novembre, ingresso libero, dal martedì al sabato ore 11-19) che mette in dialogo per la prima volta due giganti del Novecento, Lucio Fontana e Georg Baselitz.
BY Cristina Tirinzoni | 21 Ott 25
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Benessere, sostenibilità e tecnologia. Il Premio Compasso d’Oro 2025 premia le nuove direzioni del design
A settembre presso il Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka sono stati annunciati i progetti di design ai quali è stato assegnato il riconoscimento del Compasso d’Oro, “il più storico e alto riconoscimento del design italiano”, promosso da ADI – Associazione per il Disegno Industriale in collaborazione con il Commissariato Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka.
BY Cristina Ferrari | 16 Ott 25






