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Compasso d'Oro 2025. Photo courtesy of Padiglione Italia

Benessere, sostenibilità e tecnologia. Il Premio Compasso d’Oro 2025 premia le nuove direzioni del design

By Cristina Ferrari
Pubblicato il
Ottobre 2025

A settembre presso il Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka sono stati annunciati i progetti di design ai quali è stato assegnato il riconoscimento del Compasso d’Oro, “il più storico e alto riconoscimento del design italiano”, promosso da ADI – Associazione per il Disegno Industriale in collaborazione con il Commissariato Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka.

Compasso d'Oro 2025. Photo courtesy of Padiglione Italia

Il Compasso d'Oro 2025

Immagine della mostra al Padiglione Italia. Photo courtesy of Padiglione Italia

Durante la cerimonia, moderata da Rossella Menegazzo, responsabile culturale del Padiglione Italia, e che ha visto l’intervento di Mario Vattani, Commissario Generale per Italy at Expo 2025 Osaka, Dimitri S. Kerkentzes, Segretario Generale del Bureau International des Expositions (BIE) e Luciano Galimberti, Presidente ADI, la giuria internazionale, presieduta da Maite García Sanchis e composta da Luciano Galimberti, Yongqi Lou, Mario Vattani e Matteo Vercelloni, ha conferito 20 Compassi d’Oro e 35 Menzioni d’Onore a progetti da tutto il mondo.

I vincitori sono stati selezionati per la loro interpretazione del tema dell’Esposizione Universale, Designing Future Society for Our Lives, declinato nei tre sottotemi Salvare vite, Potenziare vite e Connettere, con “grande serietà, pur spaziando nelle differenti categorie analizzate con grande libertà”, con ricchezza espressiva, coniugata a senso di responsabilità e impegno “riconoscendo nel design un vero e proprio linguaggio universale, capace di superare i confini nazionali e di affrontare le sfide globali con innovazione, qualità e attenzione alla sostenibilità”.

Secondo la giuria, infatti, i prodotti “hanno evidenziato le principali direzioni del design contemporaneo, a partire dal benessere e dalla salute, con dispositivi medici accessibili, sistemi di monitoraggio e soluzioni di cura. Al tempo stesso, il design si conferma attento alla sostenibilità e alla responsabilità ambientale, attraverso l’uso di materiali riciclati e bio-based, processi di economia circolare e soluzioni che riducono l’impatto sulle risorse naturali. La tecnologia al servizio della vita emerge come strumento concreto per l’inclusione sociale e il miglioramento della qualità degli spazi, grazie a robotica, intelligenza artificiale e piattaforme digitali ripensate per l’uso quotidiano.

Immagine della mostra al Padiglione Italia. Photo courtesy of Padiglione Italia

I progetti mostrano inoltre un dialogo tra tradizione e innovazione, recuperando arti e mestieri, reinterpretando archetipi domestici e creando nuove sintesi tra memoria e futuro. Infine, il design si fa portavoce di empatia e narrazione, attraverso oggetti e sistemi che raccontano storie, stimolano emozioni e rafforzano la connessione tra individui e comunità” e, a livello globale, “affermando un proprio ruolo fondamentale nella società: porre domande importanti sul presente, progettare soluzioni e costruire un futuro migliore, immaginando futuri diversi da quelli già scritti dalle convenzioni, una responsabilità importante alla quale il design pare non intenda sottrarsi”.

Con questa edizione, il Compasso d’Oro, fondato nel 1954 da Gio Ponti e “oggi riconosciuto come patrimonio culturale dal Ministero della Cultura”, e che “ha contribuito a definire il racconto stesso del design per oltre settant’anni”, è diventato “un punto di riferimento globale, riflettendo il ruolo del design nella nostra quotidianità”, indicando la prossima tappa del design – internazionale, a misura d’uomo e orientato al futuro. “Il Compasso d’Oro auspica che questa esperienza possa tradursi in un modello replicabile nelle diverse edizioni di EXPO nel mondo, contribuendo a costruire un dialogo continuativo e sempre più significativo”, magari con una possibile nuova edizione internazionale in occasione di EXPO 2027 di Belgrado.

Insomma, anche quest’anno il Compasso d’Oro International Award, “con il suo processo di selezione scientifica, rappresenta un’occasione di riflessione importante per l’intero sistema del design, che dimostra una ricerca attenta ai fattori di qualità, sia di prodotto sia di processo”.

L’edizione 2025 ha avuto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il supporto del Bureau International des Expositions (BIE), ente che governa le Esposizioni Universali, e si avvale della media partnership di Dezeen, piattaforma di riferimento a livello globale nei settori del design e dell’architettura, mentre la cerimonia di premiazione è stata patrocinata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Tutti i progetti premiati entreranno a far parte della Collezione permanente del Compasso d’Oro presso l’ADI Design Museum di Milano, affiancando circa 2.500 opere che raccontano l’evoluzione del design e della società dagli anni ’50 a oggi.

Immagine della mostra al Padiglione Italia. Photo courtesy of Padiglione Italia
Immagine della mostra al Padiglione Italia. Photo courtesy of Padiglione Italia

La mostra a Milano

I progetti vincitori sono rimasti esposti presso il Padiglione Italia fino alla conclusione di Expo Osaka, la cerimonia e la mostra saranno riproposte a Milano, all’ADI Design Museum, il 9 dicembre 2025, e resteranno visitabili fino al 6 gennaio 2026.

I vincitori del Compasso d’Oro 2025

I progetti premiati “restituiscono un quadro ricco e sfaccettato delle direzioni che caratterizzano oggi il design internazionale”, per cui molti designer hanno “scelto di usare empatia e narrazione come strumenti relazionali, trasformando oggetti e sistemi in veicoli di storie collettive”, dimensione a cui “si affianca una riflessione tra memoria e innovazione, che rilegge mestieri tradizionali e archetipi domestici in chiave attuale”. Un ruolo importante è anche giocato dalla tecnologia, “intesa come risorsa a misura d’uomo, che trova applicazione nella robotica, nell’intelligenza artificiale e in piattaforme digitali capaci di migliorare la vita quotidiana e la fruizione degli spazi comuni” e dall’attenzione alla sostenibilità concretizzata anche da “soluzioni orientate alla salute e al benessere … che rendono più accessibili cure e strumenti di monitoraggio”, manifestata “attraverso la creazione di processi circolari, materiali responsabili e strategie mirate a ridurre l’impatto ambientale”.

I vincitori del Compasso d'Oro: prodotti di illuminazione

Tra i 20 vincitori, sono stati premiati quattro prodotti di illuminazione, a testimonianza della grande attenzione del mondo della luce sia per il design che per l’innovazione e il benessere.

Agorà

Azienda: iGuzzini

Designer: Wilmotte & Industries

Tipologia: Design for lighting

Paese: Italia

Motivazione: Compasso d’Oro per aver sintetizzato in una forma semplice e compiuta un sistema di illuminazione complesso e variabile, con ottiche appositamente disegnate. Il progetto della luce si fonde con quello dell’oggetto che la contiene.

Agorà. Photo di courtesy

Anisette

Azienda: Vetreria Vistosi

Designer: Francesco Lucchese

Tipologia: Design for lighting

Paese: Italia

Motivazione: Compasso d’Oro per aver valorizzato la tradizionale soffiatura del vetro di Murano, mettendo in luce la capacità di questo materiale di definire gli ambienti interni attraverso la modulazione della luce, grazie alla combinazione di due campane in vetro con diversi gradi di trasparenza.

Anisette. Photo di courtesy

Avro

Azienda: Martinelli Luce

Designer: Studio Natural

Tipologia: Design for lighting

Paese: Italy

Motivazione: Compasso d’Oro per aver progettato una lampada che risponde alle esigenze degli spazi ibridi, offrendo una soluzione versatile e facilmente applicabile in ambienti interni esistenti, senza necessità di adeguamenti impiantistici.

Avro. Photo di courtesy

Eikon Ex・Tondo

Azienda: Vimar

Designer: Vimar

Tipologia: Design for lighting

Paese: Italia

Motivazione: Compasso d’Oro per aver semplificato le modalità di integrazione tecnologica: la struttura modulare lo rende adattabile a qualsiasi standard internazionale, compatibile sia con funzioni tradizionali che avanzate, anche tramite assistenza vocale.

Eikon Ex・Tondo. Photo di courtesy

I vincitori del Compasso d'Oro: gli altri prodotti premiati

1,374 Days – My life with long Covid

Azienda: Pentagram, Decimal Studio

Designer: Giorgia Lupi

Tipologia: Design for communication

Paese: USA

Motivazione: Compasso d’Oro per aver progettato un sistema di visualizzazione dei dati al servizio di un racconto capace di trasmettere sensazioni, emozioni, parametri precisi e lo scorrere del tempo, intrecciando questi elementi nella descrizione dei sintomi e dell’evoluzione di una malattia cronica.

A+E Technology

Azienda: Caimi Brevetti

Designer: Caimi Lab

Tipologia: Design for living

Paese: Italia

Motivazione: Compasso d’Oro per aver progettato un tessuto utilizzabile per arredi ed elementi fonoassorbenti, capace di ridurre la potenza dei campi elettromagnetici negli ambienti di lavoro e domestici. Una testimonianza di ricerca in continuo sviluppo per migliorare la qualità ambientale degli spazi della nostra vita.

Ariachef Pro

Azienda: ARIAFINA

Designer: Fabrizio Crisà

Tipologia: Design for living

Paese: Giappone

Motivazione: Compasso d’Oro per aver progettato un elemento per cucinare che integra cottura e aspirazione in un unico blocco monolitico, spostabile su ruote in ogni ambiente della casa. Un dispositivo domestico per creare uno spazio cucina in totale libertà.

Bora Ultra WTO

Azienda: Campagnolo

Designer: Valentino Campagnolo

Tipologia: Design for mobility

Paese: Italia

Motivazione: Compasso d’Oro per aver portato innovazione tecnologica e formale sull’archetipo della ruota per bicicletta. La ricerca della perfezione nel disegno – con raggi raggruppati in triplette parallele concentriche e la sezione del cerchione a goccia – si unisce alle prestazioni richieste dalle competizioni sportive.

CYBEX Anoris T2 i-Size

Azienda: CYBEX

Designer: CYBEX

Tipologia: Design for mobility

Paese: Germania

Motivazione: Compasso d’Oro per l’innovazione tecnologica e tipologica introdotta nel seggiolino auto, grazie a un cuscino frontale che sostituisce l’imbracatura tradizionale e integra un dispositivo di sicurezza con airbag.

Eco-Packly

Azienda: Fratelli Guzzini

Designer: Roberto Giacomucci

Tipologia: Design for living

Paese: Italia

Motivazione: Compasso d’Oro per aver progettato un contenitore pieghevole multiuso e salvaspazio in plastica riciclata. La struttura a fisarmonica consente di ridurne il volume quando non in uso, grazie a un’innovativa tecnica di stampaggio seriale.

Generali Act4green

Azienda: Generali Italia

Designer: Luca Morvilli, Carlo Croci, Federico Zoppi, Silvia Galimberti, Daniele Guerretta,

Francesco Galatro, Fausto Sirigatti, Giovanni Tolotti, Marius Leica, Florian Leica – Qubit

Tipologia: Design for communication

Paese: Italia

Motivazione: Compasso d’Oro per aver saputo evolvere le piattaforme digitali tradizionali in uno spazio di sensibilizzazione e coinvolgimento concreto verso un futuro più sostenibile e inclusivo, promuovendo cultura ecologica e comportamenti responsabili attraverso esperienze phygital.

H.H.H. Her Highest Highness

Azienda: Kartell

Designer: Philippe Starck

Tipologia: Design for living

Paese: Italia

Motivazione: Compasso d’Oro per aver rinnovato l’archetipo della sedia con braccioli, applicando tecnologie di stampa industriale su plastica riciclata e ottenendo una seduta dalle finiture curate, pensata per una postura composta e armoniosa, sia in ambienti interni che esterni.

 

Hippo Pouf

Azienda: Hangzhou Gedu Furniture Design

Designer: YUUE Design Studio

Tipologia: Design for living

Paese: China

Motivazione: Compasso d’Oro per aver disegnato un elemento d’arredo narrativo ed empatico, destinato al mercato orientale. La funzione di pouf si combina con una forma zoomorfa stilizzata, in grado di creare un senso di affetto e vicinanza emotiva nell’utente.

I tessuti della Sostenibilit・nel Fashion Luxury

Azienda: Bonotto

Designer: Giovanni Bonotto

Tipologia: Design for the individual

Paese: Italia

Motivazione: Compasso d’Oro per aver applicato in un settore “sensibile” e dal forte impatto sulla sostenibilità ambientale, processi di economia circolare garantendo un significativo risparmio di consumo di acqua nella produzione di tessuti.

Mom's Hug

Azienda: Shenzhen Jamr

Designer: Technology Hanson Dong

Tipologia: Design for the individual

Paese: Cina

Motivazione: Compasso d’Oro per aver progettato un dispositivo mobile per il monitoraggio della salute fetale, preciso e facile da usare, pensato per essere utilizzato anche al di fuori della rete ospedaliera, rendendolo accessibile a un pubblico più ampio.

Physical Care Robotic Bed “HANARE”

Azienda: MASAMI DESIGN – Aoyama Gakuin University – TEAM: Aoyama Gakuin University, Toyohashi University of Technology

Designer: Masami Takahashi

Tipologia: Design for the individual

Paese: Giappone

Motivazione: Compasso d’Oro per aver orientato la robotica verso il benessere fisico, con un sistema che unisce tecnologia all’avanguardia e intelligenza artificiale al servizio della tradizione del massaggio orientale.

Pirelli P ZeroTM E

Azienda: Pirelli

Designer: Pirelli

Tipologia: Design for the mobility

Paese: Italia

Motivazione: Compasso d’Oro per aver progettato e realizzato uno pneumatico contenente oltre il 55% di materiali riciclati e di origine biologica, combinando consapevolezza ambientale con prestazioni elevate, sicurezza, efficienza e comfort, anche in caso di foratura.

Qamar Multi Water Tank

Azienda: QAMAR

Designer: Paul Heredia, Hiromi Komiyama – Heredia Komiyama

Tipologia: Design for the living

Paese: Giappone

Motivazione: Compasso d’Oro per aver ripensato l’archetipo del contenitore di liquidi, tradizionalmente riservato a situazioni eccezionali, rendendolo adatto al paesaggio domestico quotidiano. Un progetto che amplia le possibilità d’uso senza sacrificare l’essenzialità formale.

Suwari

Azienda: Hida Sangyo

Designer: Kenya Hara Design

Tipologia: Design for the individual

Paese: Giappone

Motivazione: Compasso d’Oro per aver progettato un sistema di sedute in legno laminato nipponico, in grado di integrarsi in modo scultoreo e armonico negli spazi della casa giapponese tradizionale. Il design contemporaneo asseconda la postura classica seiza, espressione del galateo giapponese.

Twin

Azienda: Inail Centro Protesi, IIT – Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia

Designer: Lorenzo De Bartolomeis, Gabriele Diamanti, Filippo Poli – ddpstudio, Rehab Technologies Lab

Tipologia: Design for the individual

Paese: Italia

Motivazione: Compasso d’Oro per aver progettato un esoscheletro modulare capace di adattarsi a diverse configurazioni in base alle necessità dell’utente, permettendo alle persone con lesioni spinali di camminare nuovamente e restituendo loro potenziale fisico ed emotivo.

Le Menzioni d'Onore

Sono state inoltre assegnate 35 Menzioni d’Onore.

Architectural, Poliform, Kairos
Archivi Olivetti, Archivi Olivetti, Cappelli Identity Design
Aria, Optimares, Goood
Art Museum of Fondazione Luigi Rovati, Fondazione Luigi Rovati, Mario Cucinella Architects
BluDev®, Farzati, Marika Aakesson, Francesco Subioli – Studio Kromosoma
Câlin, MANDELLI1953, Alessandro Corina
CALLU®, Suncorona Oda, Toshiyuki Kita
CampusVäre. Workshop for developing the future, City of Dornbirn, State of Vorarlberg, CampusVäre – Creative Institute Vorarlberg, Johannes Kaufmann und Partner, Vitra, materialnomaden, Super BfG
cU | cancellato Uniform, Cancellato, Diletta Cancellato
COF01 countertop oven, Smeg, deepdesign® studio
EMSi, REA Space, Flavio Augusto Gentile
Feidìa, Cronorea, Giovanni Urso
Formula 1 Lenovo Trophy, Lenovo, Design Team Pininfarina
Freddy, Irinox, MM Design
Idro Royale, Molteni Vernici, Molteni Vernici
IO, l’app dei servizi pubblici, Governo Italiano – Presidenza del Consiglio dei Ministri, PagoPA
Lhov, Elica, Fabrizio Crisà
Litokol Microcemento®, Litokol Lab, Piero Lissoni
Lucietta, Repower, Nauta Yachts
Minipod, Koleksiyon, Defne Koz, Marco Susani
ModelZero, Enrico Ciresa, Alberto Grassi, Gian Luca Patini – We Associates
Nuance Audio, EssilorLuxottica, Matteo Battiston, Michele Tenca, Sarah Richiuso, Omer Kotzer, Lior Rokah
OMNIA, Parco Archeologico del Colosseo, Modula, Visivalab, Cristina Nosti, Paula Virginia Serè Villarino – Modula
Ormesa Frame Runner, Ormesa, Ormesa R&D Department
Pluma, Sqim, Mogu
Quaderni “SOCIOCROMIE”, Cartiere Paolo Pigna, Giulio Ceppi con Ilaria Siani – TotalTool
Report from the Waterfront – Fantini: storie di una fabbrica del design italiano?, Fantini Rubinetti, Rizzoli (Editore), Renato Sartori, Patrizia Scarzella (a cura di)
Riccardo Dalisi. Radicalmente, Dipartimento Architettura e Design contemporaneo – Fondazione MAXXI, Fabio Novembre
Run, Cordivari, Monica Alegiani, Vanessa Massacci
Saltafoss serietre, Supercarlos, Officine Cordaro, Marco Carlos Cordaro, Carlogiovanni Carli
Sete, Pandora design, Giulio Iacchetti
Signals Exhibition, Venini, Galerie kreo, Edward Barber, Jay Osgerby
Tecnica Mach 1 LVT-Drive 2.0, Tecnica Group, Davide Soligo, Giovanni Girolimetto, Alessandro Zannin – Tecnica Group Skiboot R&D
The Olympic and Paralympic Torch of Milano Cortina 2026, Milano Cortina 2026, Eni-Versalis, CRA-Carlo Ratti Associati, Cavagna Group
Ves Matic 5, DIESSE Diagnostica Senese, Francesca Tosi (Dir. Scientifico/Scientific Director), Alessia Brischetto, Mattia Pistolesi – LED, Laboratorio di Ergonomia e Design, Dipartimento di Architettura DIDA, Universita di Firenze

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Cristina Ferrari

Laureata con lode in lettere classiche all’Università degli Studi di Verona, con tesi in archeologia, è giornalista pubblicista dal 2012 e collabora a diverse testate tra cui Archeo, Medioevo, LUCE

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