Spettacolo e cultura
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Spettacolo e cultura
La drammaturgia dell’interruttore in Circle Mirror Transformation. La partitura di luci di Alessandro Verazzi
BY Cristina Tirinzoni | 13 Mag 26
Spettacolo e cultura
Paolo Fresu: “Il mio Miles Davis. Principe delle tenebre e di luce”
“Ero sul molo di Cagliari, davanti al mare. La giornata era luminosa, piena di luce, e proprio in quella luce si spegneva il ‘Principe delle Tenebre’”. Lo racconta a voce bassa Paolo Fresu, trombettista, compositore e scrittore italiano, come se parlasse di un vecchio amico. Lentamente, con uno stupore quasi sommesso, come se ancora oggi quel contrasto lo sorprendesse: il buio evocato dal soprannome e la luminosità ostinata del cielo. Come se la morte non potesse davvero offuscare ciò che Miles Davis aveva acceso nella musica… E nella vita del giovane trombettista sardo che aveva mosso i primi passi nella banda del suo paese natale, Berchidda, e che, con la sua tromba e il filicorno, sarebbe diventato un jazzista di fama mondiale.
Non è una cronaca giornalistica: è una memoria emotiva. E dal ricordo di quella luce in quel 28 settembre 1991, giorno della morte di Miles Davis (a Santa Monica, in California, per problemi respiratori, all’età di 65 anni), da questa materia viva prende vita kind of MILES, il concerto in forma teatrale che abbiamo visto a Milano al Teatro Carcano, tappa di una lunga tournée (sarà a Torino il 10 e l’11 marzo).
BY Cristina Tirinzoni | 20 Feb 26
Spettacolo e cultura
“La principessa di Lampedusa” e la luce piena di vita di Cesare Accetta
Le parole della Principessa di Lampedusa vibrano di vero, legate alla magia dell’interpretazione di Sonia Bergamasco, una delle figure più raffinate e complete del panorama artistico e culturale italiano, interprete e regista dello spettacolo andato in scena al Teatro Franco Parenti di Milano, La principessa di Lampedusa, appunto, tratto dal romanzo omonimo di Ruggero Cappuccio che ripercorre la vita di Beatrice Mastrogiovanni Tasca di Cutò, donna di raro fascino: colta, brillante pianista, aristocratica ma profondamente libera.
Le suggestive luci, sospese fra sogno e realtà, potenti controparti emotive di tutto il monologo, sono disegnate da Cesare Accetta, uno dei più importanti fotografi e lighting designer italiani, che, con le belle scene di Paolo Iammarrone e Vincenzo Fiorillo intrecciate con la narrazione, rendono il monologo un viaggio sensoriale-onirico avvolgente.
BY Cristina Tirinzoni | 23 Dic 25
Spettacolo e cultura
“Macbeth, Inferno”: un viaggio visionario al termine della notte
BY Cristina Tirinzoni | 12 Nov 25
Spettacolo e cultura
Cesare Accetta: “Il nero può essere il colore più luminoso” (LUCE 350, dicembre 2024)
“Nel silenzio, il buio cerca la luce”. Inizia così con questa immagine in bianco e nero che ricorda la poetica del grande cinema d’Autore, la nostra chiacchierata con Cesare Accetta, uno dei più importanti fotografi e light designer italiani, premio Ubu 2023 per La Cupa di Mimmo Borelli come migliore light designer. Accetta ci racconta – misurando le parole con la sua solita modestia di persona schiva, appartata – il suo appassionato percorso artistico e professionale, dagli anni ’70 nel circuito del teatro di sperimentazione come fotografo di scena, alle luci sul set, come direttore della fotografia e light designer per il cinema e il teatro.
BY Cristina Tirinzoni | 27 Ago 25
Spettacolo e cultura
Stefano Poda: “Solo la luce può seguire intimamente le curve della musica” (LUCE 350, dicembre 2024)
LUCE incontra il Maestro Stefano Poda, registra tra i più autorevoli del firmamento internazionale dell’Opera lirica che nel 2023 ha firmato l’allestimento del centenario dell’Aida all’Arena di Verona. Poda è scenografo, costumista, coreografo e lighting designer, nonché artista insignito nel 2024 del prestigioso Premio Abbiati.
BY Paolo Calafiore | 22 Ago 25
Spettacolo e cultura
Davide Livermore: “Sono un militante dell’arte e della bellezza” (LUCE 347, marzo 2024)
LUCE incontra Davide Livermore, cantante lirico, scenografo, sceneggiatore, regista di prosa e di opere liriche, che racconta la sua poetica, il suo amore per l’arte e la contaminazione storica tra antico e contemporaneo come elemento della sua libertà creativa.
BY Cristina Tirinzoni | 29 Lug 25
Spettacolo e cultura
Musica, luce e colore: a Milano arriva DroneArt Show
Un nuovo modo di vivere la musica classica al lume di centinaia di candele che creano un’atmosfera magica ed eterea. Dopo il successo internazionale, il 25 e il 26 luglio a Milano arriva, per la prima volta in Italia, DroneArt Show, lo spettacolo di droni che trasformerà l’Ippodromo di San Siro “in un palcoscenico all’aperto mozzafiato ricco di luci, emozioni e bellezza”.
BY Cristina Ferrari | 16 Lug 25
Spettacolo e cultura
La danza, la luce silenziosa e le ombre di Cindy Van Acker
La sua ultima creazione Quiet light (che potrebbe essere tradotta come luce silenziosa) andata in scena il 4 e 5 febbraio era l’evento più atteso in Triennale Milano, nell’ambito del FOG Performing Arts 2025 (il progetto di Triennale dedicato all’esplorazione delle nuove frontiere delle live art tra teatro, danza, performance e musica). È il nuovo progetto di Cindy Van Acker, una delle coreografe più in vista sul piano internazionale, nata in Belgio nel 1971, svizzera di adozione, vincitrice (2023) del Grand Prix Suisse des arts de la scène.
BY Cristina Tirinzoni | 12 Feb 25
Spettacolo e cultura
Luce e danza: un movimento continuo
Settanta, intensi, minuti nei quali il movimento dei corpi ha la stessa importanza delle luci, dei costumi, delle scene, dove l’emozione scaturisce tutta dalla musica e dalla danza stessa amplificata dal disegno luci e da suggestivi effetti di fumo, tra pose bloccate, scatti repentini, trascinamenti a terra, movimenti rallentati. Sulla scena, in alto, incombe, una rete, simile a quelle da circo che vengono tese mentre gli acrobati si portano a metri dal suolo per gli esercizi di equilibrismo sulle funi. Stiamo parlando di Trilogia dell’estasi, il nuovo spettacolo del coreografo catanese Roberto Zappalà (che si avvale della drammaturgia di Nello Calabrò) che ha rivisitato tre capolavori musicali e coreografici del primo Novecento, da sempre oggetto di nuove letture, di elaborazioni e rifacimenti, suscitatori di immaginari d’ogni tipo: L’Après-midi d’un faune di Claude Debussy, il Boléro di Maurice Ravel e Le sacre du Printemps di Igor Stravinsky
BY Cristina Tirinzoni | 12 Nov 24
Spettacolo e cultura
Lina Sastri: “Niente può spegnere la luce del teatro”
A tu per tu con Lina Sastri. Artista a tutto tondo (teatro, cinema, televisione, musica, tre David di Donatello, due Nastri d’Argento), si racconta (e racconta il suo rapporto con le luci di scena) all’indomani del debutto al Teatro Strehler di Milano in Nozze di sangue, uno dei titoli più folgoranti della storia del teatro del Novecento europeo con l’adattamento e la regia di Lluís Pasqual, disegno luci di Pascal Mérat.
BY Cristina Tirinzoni | 18 Giu 24
Spettacolo e cultura
Straordinaria “Nina”. Lo spettacolo di teatro musicale dedicato a Nina Simone
Nina Simone, la leggenda del jazz e del soul è apparsa al Piccolo Teatro Grassi di Milano (nell’ambito del Festival Presente indicativo), protagonista del nuovo spettacolo di teatro musicale Nina, firmato dalla compagnia ravennate Fanny & Alexander, per la regia di Luigi De Angelis che cura anche il suggestivo disegno luci, drammaturgia e costumi di Chiara Lagani, musica elettronica e sound design di Damiano Meacci e che andrà in scena l’11 giugno al Ravenna festival
BY Cristina Tirinzoni | 28 Mag 24






