Eventi
Eurobois: grande successo dell’edizione 2026 della fiera leader per il settore del legno
By Cristina Ferrari
Pubblicato il
Febbraio 2026
Si è conclusa l’edizione 2026 di Eurobois, la fiera di riferimento in Francia per i professionisti del settore del legno, dalla lavorazione primaria e secondaria, all’interior design e all’arredamento (di cui LUCE è media partner).
Un’edizione da record
Eurobois 2026 ha registrato numeri da record, a conferma del suo ruolo di piattaforma di riferimento per la filiera, in questo periodo di profonda trasformazione. In particolare, quest’anno i visitatori sono stati oltre 30.500 (+4% vs 2024), con un 5% di visitatori internazionali, provenienti da oltre 60 Paesi, soprattutto (al di fuori della Francia) da Italia, Svizzera, Belgio, Marocco, Germania, Spagna.
Sono stati registrati 600 espositori e marchi rappresentati da 400 imprese, con un 36% di espositori internazionali (+16% vs 2024) da 19 Paesi e un 30% di nuovi espositori, su un totale di 38.500 m2 di superficie espositiva totale.
“L’edizione 2026 di Eurobois ha confermato la capacità del settore di riunirsi attorno a soluzioni concrete e visioni condivise. Per quattro giorni, la fiera è stata un luogo di scambi, dimostrazioni e condivisione, riflettendo la diversità e il dinamismo dei settori legati al legno. Eurobois svolge pienamente il suo ruolo di piattaforma di riferimento, al servizio dei professionisti, dell’innovazione e del futuro della filiera”, ha affermato Alexandra Moncorgé, direttrice salone Eurobois
La complessità del settore è stata ben rappresentata dalle tre grandi aree tematiche — Transform, Build e Design — con cui la Manifestazione ha “messo in evidenza tutta la diversità dei mestieri, degli usi e delle competenze del settore del legno”. Di queste, Transform (prestazioni industriali e tecnologiche al servizio della filiera del legno) ha “messo in risalto le soluzioni dedicate alla prima e alla seconda trasformazione del legno: macchinari, attrezzature, automazione, utensili e processi industriali. Gli espositori e le dimostrazioni, in contesti realistici, hanno illustrato il potenziamento delle tecnologie al servizio della precisione, della produttività e della sicurezza, confermando il ruolo centrale dell’innovazione nell’evoluzione delle fabbriche e dei siti di produzione”.
Build (al centro delle sfide dell’edilizia sostenibile) ha evidenziato, invece, “il ruolo strategico del legno nell’edilizia. Sistemi costruttivi, soluzioni ibride, industrializzazione dei processi e prestazioni ambientali sono stati al centro dei dibattiti, riflettendo le crescenti aspettative del settore edile di fronte alle sfide climatiche e normative. Il laboratorio Maison Ossature Bois (MOB) ha offerto ai visitatori la possibilità di immergersi in un laboratorio di costruzione di pannelli per case con struttura in legno a grandezza naturale. Le dimostrazioni hanno combinato tecniche tradizionali e digitali per valorizzare il know-how costruttivo”.
Infine, con Design (vetrina dell’innovazione e del design), Eurobois “ha riunito decoratori, falegnami, architetti e progettisti attorno alle tendenze attuali dell’arredamento. Materiali innovativi, superfici, finiture e design sono stati I protagonisti negli stand degli espositori, ma anche nella Matériauthèque, il nuovo spazio dedicato alla presentazione delle tendenze multimateriale, e nel Laboratoire de l’Agencement – Les 5 Magnifiques, vere e proprie vetrine di creatività e innovazione nei materiali”.
Gli eventi
Anche quest’anno, cuore pulsante della Manifestazione è stata la Wood Arena che ha ospitato un fitto programma di conferenze, tavole rotonde e dibattiti, animati da esperti riconosciuti del settore del legno, per analizzare le grandi sfide del settore (industriali, ambientali, economiche o legate all’occupazione e alla formazione). “Attraverso lo scambio di opinioni e di esperienze, la Wood Arena ha favorito il dialogo e alimentato la riflessione collettiva sulle trasformazioni in atto e future del settore”.
Per quanto riguarda l’attenzione ai giovani, Eurobois ha confermato il suo “impegno a favore dell’attrattività dei mestieri del legno, della trasmissione del know-how e del sostegno alle giovani generazioni” ospitando il WorldSkills Training, “un evento inedito di dimostrazioni ed esposizioni dedicato ai giovani talenti dei mestieri del legno. Nove concorrenti provenienti dalle squadre francesi WorldSkills (carpenteria, falegnameria, ebanisteria), selezionati a Marsiglia lo scorso ottobre, si sono alternati nell’area WorldSkills della fiera per presentare il loro know-how e l’eccellenza del loro mestiere”. Nei quattro giorni dell’evento, sono stati accolti oltre 900 studenti, in particolare nel Campus Eurobois e nei suoi sette centri di formazione.
Sono stati anche assegnati gli Eurobois Awards, i premi che valorizzano le innovazioni degli espositori con 15 soluzioni selezionate votate da professionisti, dagli studenti di ENSTIB–ESB–CREAD (École Nationale Supérieure des Technologies et Industries du Boi) e dal pubblico.
Per questa edizione i premi assegnati sono stati:
- 1° PREMIO EUROBOIS AWARDS: STRATOGRIP e il suo collante STRATOGRIPE 800, a bassa tossicità.
- PREMIO DEL DESIGN: FINSA e l’innovativa gamma Fabric di superfici decorative in tessuto e pelle riciclata.
- IL PREMIO DELLA GIURIA STUDENTESCA: ILKOTT e i suoi pantaloni ultra ergonomici.
- IL PREMIO “VOTO DEL PUBBLICO”: BOSH e le nuove lame EXPERT con altezza di taglio.
AUTHOR
Cristina Ferrari
Laureata con lode in lettere classiche all’Università degli Studi di Verona, con tesi in archeologia, è giornalista pubblicista dal 2012 e collabora a diverse testate tra cui Archeo, Medioevo, LUCE
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