Eventi
Arte e artigianato uniti nella luce. Arezzo Città del Natale 2025
By Cristina Ferrari
Pubblicato il
Dicembre 2025
Un’intera città che si veste a festa e scintilla di luce. È così che ogni fine settimana fino al 6 gennaio 2026, dal giovedì alla domenica, il centro storico della città toscana viene trasformato in un luogo di sogno e magia dove vivere un’esperienza unica da Arezzo Città del Natale, rassegna di eventi ideata e voluta dal Comune di Arezzo e organizzata dalla Fondazione Arezzo Intour, con la collaborazione di molte associazioni culturali e di categoria, aziende locali e artisti (partner istituzionali: Fondazione Arezzo Comunità, Fondazione Guido d’Arezzo, Amministrazione Provinciale di Arezzo; con il patrocinio di: Regione Toscana) e resa possibile grazie al contributo di Camera di Commercio Arezzo e Siena.
“Giunta alla sua decima edizione, Arezzo Città del Natale rappresenta oggi uno degli appuntamenti più amati e riconosciuti a livello nazionale, capace di trasformare la nostra città in un palcoscenico di luci, emozioni e bellezza. In questi anni l’evento ha saputo attrarre milioni di visitatori, contribuendo in modo determinante a far conoscere Arezzo ben oltre i suoi confini e a consolidarne la vocazione turistica. È un risultato di cui siamo profondamente orgogliosi, frutto di una visione condivisa e di un lavoro di squadra che ha visto la Fondazione Arezzo Intour in prima linea, con competenza, passione e grande professionalità. A loro va il mio più sentito plauso, insieme a tutti coloro che, con impegno e dedizione, continuano a rendere possibile questo straordinario successo per la nostra città”, ha dichiarato Alessandro Ghinelli, Sindaco di Arezzo.
Il Natale delle Arti: l’edizione 2025
Tema conduttore dell’edizione 2025 è Il Natale delle Arti “dove arte e artigianato sono il fil rouge dei tanti appuntamenti che scandiscono l’attesa del Natale e accompagnano fino all’inizio del nuovo anno, a partire dal suggestivo percorso di istallazioni e proiezioni luminose che offrirà una lettura insolita ed emozionante di architetture e palazzi storici”, accendendo Piazza Grande e il Palazzo Comunale ogni sera dalle ore 17.00 alle ore 24.00.
Novità di quest’anno, la direzione creativa delle installazioni e delle proiezioni di luce è stata affidata a PlayMarche, “primo spin-off dell’Università di Macerata, un’azienda che progetta esperienze di videomapping, allestimenti multimediali e soluzioni interattive, trasformando piazze, facciate e monumenti in palcoscenici narrativi con un approccio che fonde creatività, ricerca e innovazione”. Per i progetti è stata inoltre coinvolta Elodie Poidatz, “pioniera del videomapping, narratrice di luce, capace di infondere vita nelle architetture attraverso un dialogo profondo tra patrimonio storico e innovazione digitale”, che ha curato interventi in contesti di assoluto prestigio.
Per il Palazzo Comunale, Elodie Poidatz “ha realizzato un vero e proprio viaggio attraverso la storia millenaria di Arezzo. Le sue robuste mura saranno la tela di una narrazione evocativa, che celebra le radici profonde e i momenti salienti della città: dalle origini etrusche legate alla ‘Chimera’, all’Arretium romana. E ancora dall’età medioevale di Guido d’Arezzo al Rinascimento reso grande da Piero della Francesca e Giorgio Vasari. Non manca poi un riferimento al tempo e alle stelle con un orologio astronomico antico che si fonde con costellazioni danzanti regalando un senso di meraviglia universale”. Per quanto riguarda Piazza Grande, invece, le facciate degli edifici verranno “trasformate” da “proiezioni dedicate al Natale delle tradizioni. La magia prende forma attraverso immagini natalizie ricche di scene festose e sontuose, paesaggi da favola e un emozionante richiamo all’arte sacra, con Madonne e angeli rinascimentali. L’intera piazza sarà avvolta da un’atmosfera scintillante, culminando in una proiezione che evoca un gioiello sfarzoso, un vero scrigno di luce e colore”.
“La parola chiave per leggere Arezzo Città del Natale 2025 è ‘qualità’ – ha spiegato Simone Chierici, presidente Fondazione Arezzo Intour –. La Fondazione Arezzo Intour ha deciso di celebrare il decimo anniversario della manifestazione cercando di offrire momenti unici capaci di fondere bellezza e magia. La novità più attesa ed eclatante sarà quella delle proiezioni d’autore. Abbiamo in tal senso coinvolto Elodie Poidatz, pioniera del videomapping e protagonista di eventi quali la riapertura della Cattedrale di Notre-Dame de Paris …”.
Il Prato e la Fortezza
Anche quest’anno il Prato, la grande area verde che domina la città, di notte si trasforma nel Bosco delle emozioni grazie all’installazione di oltre 640mila luci LED che illuminano gli 8mila metri quadrati offrendo spettacolari giochi di luce a bassissimo impatto energetico, una delle più grandi e originali d’Italia. Tornano anche la pista del ghiaccio, la ruota panoramica e Il mercato delle arti con tante proposte di artigianato e artigianato artistico. Novità 2025 sono invece “il Castello illuminato, un particolare selfie-point in cui sentirsi re e regine del Natale, e la Piazzetta del vischio, uno spazio di luce che offre ai visitatori la possibilità di esprimere la loro esperienza in maniera interattiva”, oltre a una pista allestita dal Vespaclub di Arezzo dove i più piccoli potranno guidare il famosissimo veicolo a due ruote. Nel punto più alto del Parco, la Fortezza Medicea ospita Natale in Fortezza con attrazioni dedicate ai bambini.
L’evento prevede anche tante altre iniziative, quali mercatini di Natale, eventi a sorpresa e laboratori per i più piccoli, dedicate al tema delle “arti”, mentre l’Atrio d’onore del Palazzo della Provincia ospita un info point esclusivamente dedicato alla manifestazione stessa.
Per maggiori informazioni e per il programma degli eventi www.arezzocittadelnatale.it.
AUTHOR
Cristina Ferrari
Laureata con lode in lettere classiche all’Università degli Studi di Verona, con tesi in archeologia, è giornalista pubblicista dal 2012 e collabora a diverse testate tra cui Archeo, Medioevo, LUCE
LEGGI DI PIÚ
Eventi
Il “Paso Doble” di Antonio Marras e Maria Lai, fra ombre e luce
BY Cristina Tirinzoni | 6 Mar 26


