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King Abdullah Financial District, Riyadh. Lo sviluppo del distretto situato nel quartiere Al Aqiq di Riyadh è iniziato nel 2007, offrendo spazi per uffici, residenziali e commerciali. Photo © Johnny Greig, Getty Images; courtesy Salone del Mobile.Milano

Il Salone del Mobile.Milano incontra Riyadh. Partnership strategica e obiettivi di “Red in Progress”

By Monica Moro
Pubblicato il
Ottobre 2025

Salone del Mobile.Milano lancia Red in Progress. Salone del Mobile.Milano meets Riyadh, un’anteprima inaugurale dell’edizione 2026 del Salone in Arabia Saudita. In programma dal 26 al 28 novembre 2025, l’importante iniziativa trasformerà il King Abdullah Financial District (KAFD) di Riyadh in un dinamico hub per il design, l’architettura e lo scambio culturale, sottolineando la leadership italiana nell’arredamento e nell’interior design di alta gamma.

L’evento nasce da una collaborazione strategica tra il Salone del Mobile.Milano, la Commissione per l’Architettura e il Design dell’Arabia Saudita e il Ministero della Cultura, in linea con la Visione Saudita 2030, piano strategico del Paese, lanciato nel 2016, per diversificare l’economia e ridurre la dipendenza dal petrolio attraverso investimenti in nuovi settori come turismo, sviluppo urbano e nuove tecnologie, un piano che fa vivere all’Arabia Saudita una fase di trasformazione senza precedenti. L’obiettivo è quello di mettere in mostra l’eccellenza del design italiano, promuovere collaborazioni interculturali e posizionare Riyadh come un centro in rapida crescita per le industrie creative. L’evento include un’installazione artistica, programmi culturali, opportunità di networking B2B e una piattaforma di anteprima per il Salone del Mobile.Milano del 2026 a Riyadh.

King Abdullah Financial District, Riyadh. Lo sviluppo del distretto situato nel quartiere Al Aqiq di Riyadh è iniziato nel 2007, offrendo spazi per uffici, residenziali e commerciali. Photo © Johnny Greig, Getty Images; courtesy Salone del Mobile.Milano
King Abdullah Financial District, Riyadh. Lo sviluppo del distretto situato nel quartiere Al Aqiq di Riyadh è iniziato nel 2007, offrendo spazi per uffici, residenziali e commerciali. Photo © Johnny Greig, Getty Images; courtesy Salone del Mobile.Milano

L’annuncio è stato dato durante la Cultural Investment Conference presso il King Fahd Cultural Center, con Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano, e la Dott.ssa Sumayah Al-Solaiman, CEO della Saudi Architecture & Design Commission, che hanno sottolineato il ruolo dell’evento nel rafforzare i legami tra Italia e Arabia Saudita attraverso design, innovazione e pratiche sostenibili.

Cultural Investment Conference, King Fahd Cultural Center, Riyadh. Da sinistra: Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano; Dr. Sumayah Al-Solaiman, CEO Architecture and Design Commission, Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita. Photo courtesy Salone del Mobile.Milano
Cultural Investment Conference, King Fahd Cultural Center, Riyadh. Da sinistra: Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano; Dr. Sumayah Al-Solaiman, CEO Architecture and Design Commission, Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita. Photo courtesy Salone del Mobile.Milano

Obiettivi e significato strategico

La partnership mira a promuovere i settori creativi e manifatturieri di entrambe le nazioni; accelerare le connessioni commerciali e mettere in mostra i talenti locali; promuovere standard sostenibili e pratiche innovative; facilitare progetti concreti di interior design, architettura e trasformazione urbana.

In Arabia Saudita l’evento ha avuto un impatto significativo, generando un notevole interesse tra i professionisti del settore e i media locali. È stata messa in evidenza la grande attenzione data anche al SaloneSatellite, il palcoscenico dei giovani talenti fondato da Marva Griffin Wilshire. Red in progress ha contribuito a consolidare la reputazione del design italiano nel Regno Saudita e ha aperto nuove prospettive per future collaborazioni.

Cultural Investment Conference, King Fahd Cultural Center, Riyadh. Da sinistra: Monica Molinari, Head on International Business Development and Events Salone del Mobile.Milano; Marilena Sobacchi, Head of Global Press Office Salone del Mobile.Milano; Andrea Vaiani, Exhibitions Director Salone del Mobile.Milano; Carlo Baldocci, Ambasciatore d’Italia in Arabia Saudita; Maria Porro, Presidente Salone del Mobile.Milano; Dr. Sumayah Al-Solaiman, CEO, Architecture and Design Commission, Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita; Dr. Sultan Alotaibi, Sector Orchestration General Manager, Architecture and Design Commission, Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita Ebtihal Shaban, Project Manager, Architecture and Design Commission, Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita; Haifa Alrasheed, Partnerships Senior Specialist, Architecture and Design Commission, Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita; Norah Alghofaili, Community Engagement General Manager, Architecture and Design Commission, Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita; Fahad Alswailem, International Partnerships Manager, Architecture and Design Commission, Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita Omar Albutairi, Investment Attraction, Architecture and Design Commission, Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita. Photo courtesy Salone del Mobile.Milano

Giò Forma e il KAFD

Red in Progress mira a trasformare lo spazio pubblico del KAFD in un vivace paesaggio culturale a tema rosso, simbolo di energia, futuro e connessione. L’installazione centrale, curata da Giò Forma, sarà caratterizzata da un paesaggio di impalcature modulari ricoperte da un tessuto rosso semitrasparente, simbolo di costruzione e trasformazione, che rispecchia il rapido sviluppo urbano dell’Arabia Saudita guidato dalla Vision 2030. Sarà il palcoscenico che ospiterà i prodotti di più di 35 aziende d’arredo italiane. Racconta lo studio Giò Forma: “In Arabia Saudita tutto parla di costruzione e futuro. L’incontro tra Salone del Mobile.Milano e Riyadh dà forma a questa energia. ‘Red in progress. Salone del Mobile.Milano meets Riyadh’ è un dispositivo spaziale che sublima il cantiere in piattaforma culturale, connettendo il saper fare dell’industria italiana del design agli attori sauditi della trasformazione urbana. È un’anteprima che prototipa spazi d’avanguardia e immagina il prossimo stile di vita”.

Red in progress. Salone del Mobile.Milano meets Riyadh. Installation renderings © Studio Giò Forma, Salone del Mobile.Milano
Red in progress. Salone del Mobile.Milano meets Riyadh. Installation renderings © Studio Giò Forma, Salone del Mobile.Milano

Programma culturale

L’evento prevede un intenso programma culturale, curato da Annalisa Rosso, Editorial Director & Cultural Events Advisor Salone del Mobile.Milano. Ci saranno masterclass e tavole rotonde, tenute da importanti architetti e designer di entrambi i Paesi, incentrate su trasformazione urbana, patrimonio, sostenibilità e innovazione. Un forum pubblico promuoverà il dialogo, incoraggiando scambi informali e networking. Infine, nello spazio del Ministero della Cultura saudita verranno presentati i lavori dei designer locali in collaborazione con le principali università del Regno Saudita: cuore dell’iniziativa è il sigillo “Designed in Saudi”, un marchio di qualità assegnato da un comitato di designer locali e internazionali a prodotti che, dopo un percorso di valutazioni, dimostrano autenticità e aderenza a valori human-centric, dal concept al risultato finale.

Opportunità B2B e networking

Piero Lissoni, Lissoni & Partners. Photo © Veronica Gaido; courtesy Salone del Mobile.Milano

Una Business Lounge dedicata, progettata da Lissoni & Partners, offrirà un ambiente confortevole per riunioni di lavoro, presentazioni e discussioni strategiche. Lo spazio integrerà elementi di design iconici per creare un’atmosfera invitante e stimolante per le collaborazioni. Visite in loco ai principali progetti di Riyadh completeranno il programma, offrendo approfondimenti sullo sviluppo urbano in corso e sulle opportunità per le aziende italiane.

Il mercato saudita si presenta come un’opportunità significativa per l’industria italiana del legno-arredo. L’analisi dei dati più recenti evidenzia una crescita robusta e una posizione di leadership per i prodotti italiani di alta qualità. La spinta di Vision 2030 apre le porte a un turismo che punta a 150 milioni di visite (fonte: Vision 2030, General Authority for Statistics) entro il 2030.

Il mercato saudita di arredi, elementi fissi e attrezzature vale circa 6,11 mld € (2024) e mira a 8,06 mld € nel 2030 (fonte: TechSci Research e Mordor Intelligence), con residenziale (65%) e hospitality come motori principali. Nel 2024, l’export italiano della filiera legno-arredo verso l’Arabia Saudita ha raggiunto 288,3 milioni di euro, +16,9% sul 2023 e +19% sul 2022 (fonte: Centro Studi FederlegnoArredo). Il mercato saudita dell’arredo è caratterizzato da una forte dipendenza dalle importazioni, che coprono circa il 40% del fabbisogno totale. Il segmento premium e luxury, in particolare, rappresenta un valore significativo, stimato intorno a 0,59 miliardi di euro. È interessante notare che la stragrande maggioranza degli acquisti, circa il 92%, avviene ancora attraverso canali offline. Le decisioni di acquisto sono spesso mediate da figure professionali come architetti, interior designer e specialisti del procurement, sottolineando l’importanza delle relazioni B2B e della prescrizione nel processo di vendita.

Dichiarazioni dei promotori

“Dopo le tappe dell’anno scorso a New York, Shanghai, Hong Kong e, quest’anno, a Expo Osaka 2025 con la Collezione Permanente del SaloneSatellite, il Salone del Mobile.Milano approda a Riyadh con questo evento che è parte di un roadshow globale per portare contenuti, relazioni e business nei luoghi dove si decidono i progetti – ha commentato Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano –. Siamo in Arabia Saudita, snodo naturale per il design e mercato che, negli ultimi anni, seppur con qualche fisiologico assestamento, si è dimostrato incoraggiante, tanto da presentarsi oggi con un potenziale di crescita in termini assoluti ancora da esprimere. Ed è proprio per questo che siamo qui: per trasformare questo potenziale in progetti concreti, relazioni durature e valore per l’intera filiera grazie alla partnership strategica con l’Architecture & Design Commission del Ministero della Cultura saudita e con il sostegno di MAECI e ICE. In tre giorni proponiamo un percorso espositivo dedicato all’arredo Made in Italy, un’agenda di incontri mirati e un public program per dialogare con contractor, developer e architetti. Non una vetrina, ma una piattaforma che unisce cultura del progetto ed esecuzione: competenze, standard e filiera per supportare qualità e tempi di delivery degli interni nei grandi programmi del Regno. ‘Red in progress. Salone del Mobile.Milano meets Riyadh’ è il primo passo verso il 2026, quando la città ospiterà un vero e proprio Salone del Mobile, più ampio e articolato nell’offerta, al servizio dell’ecosistema del progetto saudita”.

La dott.ssa Sumayah Al-Solaiman, CEO della Commissione per l’Architettura e il Design del Ministero della Cultura saudita, ha sottolineato che il lancio di Red in progress. Salone del Mobile.Milano meets Riyadh rafforzerà la posizione dell’Arabia Saudita sulla scena globale del design e dell’arredamento. Ha, inoltre, osservato che l’iniziativa amplierà la condivisione di conoscenze con istituzioni di primo piano, favorirà la collaborazione tra stakeholder sauditi e internazionali e attrarrà investimenti, contribuendo attivamente alla crescita delle industrie creative in linea con la Vision 2030.

“ICE Agenzia è al fianco del Salone del Mobile.Milano per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane del legno-arredo e del design e rafforzare le esportazioni del Made in Italy nei mercati strategici – come l’Arabia Saudita — contenuti nel piano d’azione per l’export voluto dal Ministro per gli Affari Esteri Antonio Tajani. Assieme al Fashion e al Food, la filiera del legno (Furniture) partecipa alle tre F del bello e ben fatto italiano generando — nonostante le tensioni geopolitiche — 9,67 miliardi di esportazioni nel primo semestre del 2025 quasi in linea con il risultato dello stesso periodo del 2024 (-1%). Grazie all’ufficio di ICE, l’evento teaser a Riad vedrà un ricco programma di sessioni B2B tra più di 35 aziende italiane e operatori sauditi selezionati. A supporto del progetto, ICE coordina inoltre azioni di comunicazione integrata, offline e online, e ha realizzato uno studio di mercato sul settore arredo in Arabia Saudita mappando competitor e interlocutori locali per massimizzare le opportunità commerciali delle aziende italiane. Con questo approccio, ICE favorisce la promozione commerciale del Made in Italy e lo scambio di know-how con la costruzione di partnership durature tra Italia e Arabia Saudita”, ha affermato Matteo Zoppas, presidente dell’ICE.

AUTHOR

Monica Moro

Collabora a LUCE dal 2014, scrive di architettura, design e colore. Nata in Svezia, dove ha insegnato per diversi anni design all'Università LNU. Cultore presso il Politecnico di Milano. La sua formazione architetto e industrial design Domus Academy, ha collaborato con Andrea Branzi. Designer freelance e ricercatrice sul colore e la valorizzazione del patrimonio culturale. Passione coltivata lo Yoga

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