Editoriali
Editoriale LUCE 353 – Una finestra sul mondo
By Mariella Di Rao
Pubblicato il
Settembre 2025
INDICE
Se dovessimo raccontare la storia di come nasce e si sviluppa l’illuminazione moderna, dovremmo partire dalla prima fonte di luce prodotta dall’uomo: il fuoco. Quattrocentomila anni fa, nel lontano Paleolitico, l’uomo iniziò a utilizzarlo per illuminare i luoghi dedicati al riposo notturno. Questo fatto portò a una riduzione sostanziale della sensazione di pericolo indotto dalla notte e dal buio e a un conseguente aumento del benessere personale dei primi esseri umani. Forse anche per questo motivo è sempre stato considerato come un elemento sacro che soddisfa diverse esigenze fondamentali della vita dell’uomo, tra le quali quella di illuminare gli ambienti.
Una premessa necessaria per spiegare il senso della copertina disegnata appositamente per questo numero da Fernando De Filippi, artista visionario che, in oltre 50 anni di carriera, è riuscito a costruire un percorso personale e professionale che l’ha reso una delle figure più eminenti dell’arte italiana e internazionale. Il fuoco, elemento utilizzato spesso dall’artista salentino nelle sue opere, rappresenta per eccellenza il concetto di trasformazione, di cambiamento non solo dal punto di vista dei fenomeni fisici e fisiologici, ma anche dal punto di vista emotivo, perché il fuoco con il suo perenne movimento rende possibile il cambiamento di stato e di forma, un significato quindi che diventa significante e che può essere associato anche all’elemento della luce. “Ho scelto di sviluppare, in questa fase di ricerca, l’immagine della fiamma come esperienza percettiva mutevole e infinita, processo di interpretazione soggettiva della visione del mondo, metafora della conoscenza che non si appaga delle forme descrittive, ma cerca di svelare le zone nascoste dell’esistenza e degli stessi significati” ci racconta De Filippi nell’intervista che gli abbiamo dedicato.
Il fuoco non rimanda solo alla luce, ma anche alla materia e in particolare al vetro, che possiamo considerare molto più di un materiale, un ponte sensoriale che unisce funzionalità ed emozione. Ce lo racconta in un’intervista il maestro Lino Tagliapietra. Per lui il vetro è forma, colore e magia, da plasmare con rispetto e la luce è un elemento essenziale che fa emergere colori, riflessi e sfumature, trasparenze. L’impiego del vetro ha assunto una portata simbolica culturale e ideologica molto importante nel panorama architettonico del primo Novecento e la sua adozione rappresenta una delle svolte più radicali introdotte dal Movimento Moderno, incarnando l’ideale di una nuova architettura trasparente, razionale e funzionale. Questo tema è oggetto dell’articolo contenuto nella rubrica Surfing lighting dove l’autore ci propone un excursus storico culturale di questa rivoluzione formale e concettuale e dei suoi più importanti protagonisti.
Lo Speciale di questo numero è dedicato al ruolo dell’illuminazione nello sport. In questo ambito la luce non è solo un elemento tecnico, ma diventa una protagonista silenziosa che influisce su ogni aspetto dell’evento sportivo: dalla sicurezza alla prestazione, fino all’esperienza immersiva dello spettatore, contribuendo a creare un’atmosfera di comfort per gli atleti e i giudici di gara e coinvolgente per gli spettatori.
Un contesto complesso, quindi, per tutte le variabili diverse, da considerare per ciascuna disciplina e per ciascun ambiente dove sviluppare il progetto, che raccontiamo e approfondiamo con l’aiuto di esperti e professionisti.
Come rivista abbiamo l’ambizione di proporci come una finestra aperta sul mondo per cogliere tutte le tendenze culturali e le innovazioni che provengono da diversi luoghi e contesti anche molto lontani da noi. Dai grandi progetti realizzati da architetti e progettisti di fama internazionale (in questo numero parliamo di Foster + Partners e dello Studio BIG) ai nuovi scenari sulla sostenibilità con un immaginario viaggio intorno al mondo per conoscere lo stato dell’arte dell’applicazione del fotovoltaico nell’illuminazione pubblica in altre parti del Pianeta. Dalle interviste ai lighting designer stranieri (vi proponiamo quella alla progettista spagnola Mariel Fuentes) ai contributi di LightingEurope che periodicamente divulgheremo per poter aggiornare i nostri lettori sul lavoro dell’Associazione che rappresenta i produttori di apparecchi di illuminazione in Europa e che, recentemente, ha pubblicato un position paper dove chiede un quadro normativo armonizzato a livello UE in materia di ALAN (Artificial Light At Night) che riportiamo in questo numero. Un argomento, questo, molto importante e che appassiona non poco tutti i professionisti della luce.
Buona lettura a tutti!
Immagine di copertina appositamente realizzata per LUCE dall’artista Fernando De Filippi / Cover image specially created for LUCE by the artist Fernando De Filippi
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