Milano Design Week 2025
Raccontare il design. Un percorso di luce
By Stefania Dalla Torre
Pubblicato il
Maggio 2025
INDICE
Le installazioni scenografiche con allestimenti esclusivi durante la Milano Design Week e l’edizione 2025 di Euroluce, hanno mostrato le tendenze emergenti, in equilibrio tra comunicazione del brand, tradizione e nuove visioni contemporanee.
Tra gli eventi della Milano Design Week 2025, molti brand di illuminazione hanno presentato allestimenti scenografici e immersivi, curati da noti designer e architetti. Progetti che esaltano nuovi prodotti e le diverse reinterpretazioni di apparecchi storici, nuovi modi di abitare e illuminare lo spazio, la storia di un prodotto. È emerso un racconto inedito del design contemporaneo, fatto di ricerca, integrazione di nuove tecnologie e originalità costruttiva in ambienti architettonici e naturali. Vediamo alcune installazioni e novità 2025.
Sempre Blu: tradizione e innovazione
Fontana Arte è una storica azienda fondata negli anni Trenta a Milano, specializzata nella produzione di prodotti per l’illuminazione e complementi in vetro di alta qualità. Ha collaborato con designer di fama internazionale come Gio Ponti, Pietro Chiesa, Max Ingrand, Gae Aulenti, Piero Castiglioni, Daniela Puppa, Franco Raggi e Renzo Piano.
L’installazione Sempre Blu, presentata nello showroom milanese, è firmata dagli architetti Franco Raggi e Daniela Puppa, che rinnovano così la loro lunga collaborazione con Fontana Arte e che include, tra l’altro, progetti di successo come Velo (1988-89) e Flûte (1999) disegnati da Franco Raggi e Prima Signora (1992) di Daniela Puppa.
“Sempre Blu. Da molti anni il BLU… accompagna la storia di Fontana Arte. Un segno di continuità nel rinnovamento”, così afferma l’architetto Raggi descrivendo l’esposizione, sottolineando la tradizione e l’innovazione verso nuove prospettive del brand.
Le sale espositive, tra proiezioni luminose e installazioni immersive, raccontano le fasi storiche in uno spazio vellutato totalmente blu. La luce rischiara il buio, collegando come un filo luminoso, le principali tappe delle creazioni Fontana Arte.
Una scenografia luminescente, trasparente e colorata conduce alle sale dedicate alla creatività di Gio Ponti e Gae Aulenti. Forme uniche e riconoscibili, ambienti essenziali che esaltano l’eleganza progettuale e la sua qualità, così come descritto dall’ex direttore artistico Max Ingrand, che ha guidato l’azienda nel passaggio da una produzione limitata a quella industriale: “Nobile e prezioso, il vetro sembra essere il complemento ideale della luce”.
Un tempo lontano, lungo quasi un secolo, è rivisitato grazie a Raggi e Puppa con nuova freschezza. I progettisti, incontrati durante l’evento, raccontano che tutta l’esposizione si caratterizza dallo spirito “evocativo” di un periodo felice e creativo della storia aziendale.
Oggetti che rappresentano l’evoluzione e che hanno segnato momenti cruciali, di incontro, scelte costruttive, la passata definizione tecnico-progettuale costruita pezzo dopo pezzo con tutti i progettisti.
Tra le novità 2025, una selezione di nuove proposte tra cui Signorina, la versione piccola della nota Prima Signora e che Daniela Puppa descrive come elegante e versatile, mantenendo il carattere originale.
Materiali e dettagli: un percorso di luce e colore
L’allestimento dell’architetto Giuliano Dell’Uva per Driade trasforma lo spazio espositivo in una serie di composizioni e geometrie di materiali, colore e luce. Alluminio, acciaio, rete metallica e cromie decise, sottolineano l’identità del brand. Parte di Nemo Group, Driade si distingue per la sperimentazione e produzione di arredi dalle finiture di alta qualità e collaborazioni con designer di fama internazionale.
Nella selezione presentata in mostra troviamo i nuovi progetti di Philippe Starck, Färg & Blanche, Guillame Bloget e Marie et Alexandre. Il percorso, dal sapore celebrativo e museale, presenta prodotti già noti al pubblico e le novità 2025, incluse le nuove collezioni del designer francese Philippe Starck.
L’illuminazione, a cura di Reggiani, contribuisce a ricreare l’atmosfera raffinata e accentua le peculiarità di ogni singolo prodotto esposto. Una luce puntuale e scenari luminosi, creano sovrapposizioni e contrasti di colore, il rosso e il blu, il bianco e il nero. Il rigoroso gioco di geometrie raggiunge il suo equilibrio grazie alla libertà espressiva delle forme, esaltando la grande creatività del design contemporaneo.
Neoneoz è una reinterpretazione della serie Neoz del 1997, con tavoli e sedute ridisegnati con nuovi materiali come il legno massello di Frassino e il raffinato marmo Panda White. Tutti i dettagli sono curati e presentano forme in equilibrio, come le estremità in alluminio pressofuso con ruote in nylon, che rendono il prodotto funzionale. La versatilità e attenzione ai dettagli sono messe in risalto da audaci suggestioni grafiche di luce e colore.
Il paesaggio differente: notturno roccioso
Un paesaggio notturno e silenzioso accoglie i visitatori nel Professional Space Platek, che prosegue all’interno dello stand Euroluce, entrambi progettati dallo studio Calvi Brambilla and Partners di Milano. In linea con l’obiettivo di creare luoghi emozionali e ben illuminati, l’architettura è realizzata con pilastri e travi in ferro zincato, che sostengono un grigliato metallico. Quest’ultimo delimita gli spazi dell’allestimento, attraversato da lunghe passerelle in legno. Onirico e vulcanico, la vegetazione fitta e bassa lascia spazio a rocce e sabbia scure. L’illuminazione esalta tutti i dettagli compositivi: un sentiero ricreato con effetti visivi, sonori e olfattivi. La luminosità percepibile avvolge i visitatori alla scoperta di suggestioni e degli apparecchi da esterno integrati all’interno del percorso. Tra cespugli e giochi d’acqua si distinguono i prodotti e le novità presentate. Soluzioni e proposte che dimostrano al pubblico la possibilità di creare diversi scenari luminosi, accostando e selezionando differenti tipologie di apparecchi, evidenziando la sensibilità ambientale.
Le soluzioni modulari dagli steli sottili di Dot e Dot me up, disegnate da Jan Van Lierde sono presenti anche nella versione a piantana in un vivace colore arancione.
Ben integrata tra la vegetazione notiamo Linebreak, che struttura la scena luminosa con luce lineare asimmetrica e Rippling a sospensione, di Van Lierde, che illumina il piccolo laghetto artificiale. A illuminare un tratto del percorso in legno c’è Sister Ray, disegnata da Christian Flindt. Il design presenta forme organiche e una lieve convessità per il deflusso dell’acqua piovana. In primo piano, illumina lo spazio tra le rocce Thaïs, la nuova ricaricabile in ottone progettata da Marcello Ziliani.
Tecnologia e natura: una nuova luce
Tra le aziende presenti con prodotti caratterizzati da tecnologia, progetto e natura, segnaliamo Zafferano, azienda veneta che offre soluzioni versatili dal design essenziale e colorato per interni o esterni. Molti i modelli riflettono la visione del brand di “portare gioia nella vita quotidiana”, tra cui la lampada portatile senza fili Ocean Cay by Zafferano Lampes-à-porter & MSC Crociere.
Progettata da Matteo Ragni, il design si ispira al faro dell’omonima isola delle Bahamas, l’ex sito industriale nell’Oceano Atlantico che MSC Crociere ha convertito in riserva marina. Grazie all’impegno nella tutela dell’ambiente di MSC Crociere, oggi quest’isola delle Bahamas è una proprietà privata di MSC Crociere, un “paradiso di biodiversità” e Marine Reserve nei Caraibi è una meta felice riservata ai crocieristi. In alluminio pressofuso e con batteria al litio, un pulsante touch consente di regolare l’intensità e la temperatura di colore a 2200K, 2700K e 3000K. Matteo Ragni così racconta: “Ocean Cay è un piccolo faro domestico, capace di illuminare i momenti più memorabili della nostra vita: una cena con la propria anima gemella o con gli amici di sempre, la lettura del nostro libro preferito prima di dormire, per sognare viaggi avventurosi e meravigliosi, guidati dalla luce di un faro sicuro che illumina il nostro futuro”.
AUTHOR
Stefania Dalla Torre
Stefania Dalla Torre è laureata al Politecnico di Milano in architettura e libera professionista. Scrive per riviste architettura e design. Dal 2023 collabora con la rivista LUCE.
LEGGI DI PIÚ
Milano Design Week 2025
Ingo Maurer, le nuove proposte tra poesia e tecnologia
BY Cristina Rivadossi | 23 Apr 25
Milano Design Week 2025
Martinelli Luce: il primo showroom a Milano, i 60 anni dell’iconica Pipistrello, la nuova collezione a Euroluce
BY Cristina Rivadossi | 18 Apr 25
Milano Design Week 2025
Signify myCreation: il futuro della sostenibilità
BY Nancy Tollins | 18 Apr 25
