MI SENTI?

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TIZIANO E LA PALA GOZZI A PALAZZO MARINO

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JOSEPH KOSUTH: NOTATIONS FOR THINKING, A SELECTION

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Maurizio Nannucci

What to see what not to see Per Maurizio Nannucci (1939) la luce è sinonimo di percezione, comunicazione sulle modalità di “abitare” i luoghi del pensiero, attraverso cortocircuiti visivi e concettuali, con interventi testuali raffinati. Così è stato fatto a Milano nell’ambito di una mostra personale intitolata What to see what not to see, ospitata …

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Dan Flavin

Correva l’anno 1996: scompare Dan Flavin, nato a New York nel 1933, tra i protagonisti del Minimalismo americano, dal carattere burbero, solitario, appassionato del costruttivismo russo e della pittura come forma pura, cui la Fondazione Prada a Milano dedicò l’anno successivo una mostra a cura di Germano Celant con la collaborazione della DIA Foundation Beacon …

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Silvio Wolf

La ricerca di Silvio Wolf (1952) intorno alle potenzialità espressive, cognitive, percettive e analitiche dell’arte non è una novità per i lettori di LUCE (n.295/2011, “Sulla soglia della percezione. Silvio Wolf al PAC di Milano”), ma l’autore in occasione di una mostra tenuta a settembre del 2016 alla Fondazione Antonio e Carmela Caldera a Vacciago …

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Paolo Calafiore

La luce essenza dello spazio, partitura ritmica di tempo e movimento   Lei è un milanese che ha vissuto in Sicilia, quanto ha inciso la luce particolare di quell’isola? Devo ai miei genitori il dono di aver trascorso l’infanzia e l’adolescenza tra Ragusa e Ibla, l’antico nucleo barocco della città, un dedalo di stradine scalinate …

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Lucio Fontana

Bisogna stabilire una relazione fra la creazione della forma e il luogo dell’esposizione della forma stessa: l’uno comprende l’altro, e con la luce lo spazio che circonda l’oggetto diventa l’opera, lo spettatore al suo centro. Questa premessa dell’opera estesa nello spazio è stata la novità sperimentata da Lucio Fontana (1899, Rosario, Argentina – 1968, Varese, …

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Maurizio De Caro

Il trattato sull’Architettura come comunicazione umana di Maurizio De Caro che farà molto rumore, e non per nulla! Questo non è un libro e non è un saggio, ma un trattato che muove riflessioni, provocazioni ed esplorazioni filosofiche; schemi di autoriflessione sulle modalità del “sentire” più che del “vedere” o del “costruire”, architettura come prassi …

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Roberto Rosso

Roberto Rosso, docente ordinario di Fotografia e direttore della Scuola di Nuove Tecnologie per l’Arte dell’Accademia di Brera a Milano, è pluridecennale sperimentatore del potenziale poetico ed estetico di nuove tecniche digitali che prevedono l’utilizzo della scansione per banco ottico in maniera originale: uno strumento che permette di fotografare un oggetto in movimento, mentre accade, …

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Francesco Leonetti

“Formalista, astrattista, strutturalista”, così amava definirsi Francesco Leonetti, nato a Cosenza nel 1924 e morto nei giorni scorsi a Milano a 93 anni, dopo un’intensa vita d’autore militante tra impegno politico e intellettuale. Coscienza inquieta della sinistra letteraria italiana, dall’attività poliforme e dal pensiero dubbioso e curioso insieme, è stato una delle figure più versatili …

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Piccolo Teatro

Dello studio milanese di Paolo Castagna e Gianni Ravelli è il progetto della nuova illuminazione del Piccolo Teatro Strehler, fondato a Milano nel 1947 da Giorgio Strehler, Paolo Grassi e Nina Vinchi, in occasione dei suoi 70 anni di attività e in omaggio alla memoria di Marco Zanuso, l’architetto che ne ha firmato la nuova …

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Ico Migliore

Com’è profondo il rosso di Ico Migliore? Quante sfumature spaziali e volumi architettonici riesce a definire questo colore più amato da tutti? Come si relaziona l’elemento luminoso di un colore che sprigiona energia vitalistica con uno spazio reale o un luogo rappresentato? Queste e altre domande vengono suggerite da 20 schizzi progettuali dello studio M+S, …

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