CONDIVIDI
Riccardo Previdi, Bouncing the Ball. Photo Alessandro Muner

Luci d’Artista a Torino: quando la luce diventa arte. Il ruolo di Iren

By ADV
Pubblicato il
Dicembre 2025

Da quasi trent’anni Torino si trasforma in un museo a cielo aperto grazie a Luci d’Artista, manifestazione che unisce arte contemporanea, valorizzazione urbana e coinvolgimento del pubblico. Un evento reso possibile dal contributo di partner tecnici d’eccellenza come il Gruppo Iren, protagonista nella progettazione, installazione e gestione degli impianti illuminotecnici.

Iren vanta una lunga esperienza nella gestione di impianti complessi, dalla manutenzione ordinaria alla realizzazione di installazioni temporanee e permanenti, nel rispetto delle normative CEI e con massima sicurezza per operatori e pubblico. La capacità di coordinare logistica, progettazione, montaggio, gestione e smontaggio, con reperibilità h24 e tempi di intervento rapidi, testimonia una struttura organizzativa solida e una profonda conoscenza delle esigenze di eventi di questa portata.

Luci d’Artista non è solo cultura: è valore per il territorio. Le opere luminose, firmate da artisti internazionali, trasformano piazze e monumenti in scenografie suggestive, attirando migliaia di visitatori e generando indotto per il tessuto locale. L’evento stimola il turismo, valorizza il patrimonio architettonico e rafforza la collaborazione tra istituzioni, imprese e creativi, consolidando Torino come capitale italiana della luce.

Complessità tecnica, ma anche sicurezza, innovazione e sostenibilità

Ogni installazione è sottoposta a verifiche strutturali ed elettriche: certificazione dei punti di attacco, quadri elettrici dedicati, sistemi di accensione temporizzati. La manutenzione è garantita da personale qualificato, con monitoraggio costante e interventi tempestivi. Grande attenzione è riservata all’efficienza energetica: tecnologie LED di ultima generazione, impianti a basso impatto ambientale e materiali innovativi riducono consumi e minimizzano l’impatto visivo sulle architetture storiche.

Standard di qualità ed efficienza energetica sempre più elevati, che sono stati applicati anche per due delle nuove Luci installate per l’edizione 2025 della manifestazione, Bouncing The Ball di Riccardo Previdi e Swarms (Sciami) di Chiara Camoni.

Riccardo Previdi, Bouncing the Ball. Photo Alessandro Muner
Chiara Camoni, Swarms (Sciami). Photo Alessandro Muner

Per Bouncing The Ball di Riccardo Previdi, la struttura portante in acciaio integra i cavi di alimentazione, eliminando canaline esterne e garantendo pulizia estetica. Le ellissi luminose, realizzate con tondi in acciaio e tubi LED fissati con fascette colorate, sono calcolate millimetricamente per ottenere sovrapposizioni cromatiche precise. Le centraline di comando sono alloggiate in vani protetti, a conferma della cura per sicurezza e durabilità.

Per Swarms, l’opera di Chiara Camoni al Palazzo Regione Piemonte, sono stati installati tralicci “americane”, proiettori Archiled, teste mobili, mirror ball e sistemi di controllo computerizzati, con quadri elettrici dedicati e dispositivi anti-abbagliamento. Il materiale è posizionato a quota 4 metri con staffe e catene di sicurezza; la gestione è centralizzata tramite infrastrutture digitali.

Ogni opera richiede ingegnerizzazione, verifiche preliminari, trasporto, installazione, certificazione, manutenzione programmata e smontaggio. L’alimentazione elettrica prevede quadri di distribuzione, sistemi di protezione e timer programmabili, coniugando esigenze artistiche e normative.

Il successo di Luci d’Artista nasce dalla sinergia tra arte, tecnologia e competenza industriale. Il Gruppo Iren, con il suo approccio integrato, rappresenta un modello di eccellenza nella gestione di eventi illuminotecnici complessi, contribuendo a rendere Torino una città innovativa, sostenibile e attrattiva.

AUTHOR

ADV

CONDIVIDI

Newsletter

STAY UPDATED ON ALL THE NEWS

Resta sempre aggiornato sul mondo della luce. Iscriviti alla nostra Newsletter



    LUCEWEB significa tendenze, scenari e innovazione della luce in relazione al design, all’architettura, alle città e all’arte. Una piattaforma editoriale integrata (cartacea, digitale e web) che racconta come la luce influenzi e cambi i luoghi del nostro abitare, la scenografia delle nostre città e migliorare l’ambiente. Ogni giorno pubblichiamo notizie per comunicare e scoprire percorsi inaspettati e sorprendenti in cui la luce è protagonista