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Immagine 11° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo

Testimonianze intime, riflessioni sul nostro tempo, grandi cambiamenti e sguardi sulla realtà. A Milano va in scena l’11° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo

By Cristina Ferrari
Pubblicato il
Settembre 2025

“Una figura umana in controluce avanza verso un raggio di luce che squarcia il buio, simbolo di scoperta, consapevolezza e passaggio verso nuove visioni”. È questo il visual, potente e suggestivo, dell’11° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, l’annuale appuntamento con il cinema del reale che “celebra il documentario come strumento di comprensione del presente, linguaggio d’inchiesta, ma anche esperienza estetica e umana”, ideato e diretto da Francesco Bizzarri con la direzione artistica di Maurizio Nichetti, e che si svolgerà a Milano dall’11 al 14 settembre.

Immagine 11° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo

Il tema 2025

“BEREHYNIA, le donne di Kyiv” di Vito Robbiani, film documentario sezione Concorso Italiano. Photo courtesy Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo

Il manifesto visivo è di fatto “una metafora di crescita personale e collettiva che invita ciascuno a scegliere di fare UN PASSO IN PIÙ, tema di questa edizione 2025 di Visioni dal Mondo, “a emozionarsi, a non restare immobili, a intraprendere il cammino dell’intelligenza sensibile”. UN PASSO IN PIÙ è “un invito a superare l’indifferenza, a riscoprire la bellezza del reale e ad assumersi la responsabilità di uno sguardo nuovo, critico, consapevole. In un’epoca segnata da crisi, disorientamento e frenesia, Visioni dal Mondo ci chiama a un gesto simbolico e concreto, un atto di volontà verso un futuro più sostenibile. UN PASSO IN PIÙ non è solo una riflessione, ma un’azione, un richiamo a guardare oltre l’immediato e l’apparente, a interrogarsi con occhio critico e cuore aperto”.

Il Festival

Durante i quattro giorni della Manifestazione, verranno presentate 37 anteprime nazionali e internazionali (in lingua originale con sottotitoli) e sono previsti incontri con i protagonisti del cinema del reale, roundtable e sessioni business con Visioni Incontra, la sezione Industry del Festival, curata da Cinzia Masòtina, Head of Industry, mentre per l’apertura verrà proiettata l’anteprima mondiale del film documentario Luca: SeeingRed dedicato a Luca Cordero di Montezemolo. Durante le proiezioni, saranno presenti registi nazionali e internazionali con cui il pubblico potrà confrontarsi.

Gest of honor sarà il regista e produttore Luca Lucini, che si confronterà sabato 13 settembre al Teatro Litta con Maurizio Nichetti in un incontro aperto al pubblico.

Anche quest’anno il Festival si svolgerà presso le sedi di Teatro Litta, Cineteca Milano Arlecchino e Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci (cultural partner del Festival per Visioni VR, la sezione del Festival interamente dedicata alla realtà virtuale), alle quali si aggiunge la Sala Azzurra dello storico Palazzo Litta, simbolo di Milano e importante testimonianza architettonica e culturale della città.

Le anteprime potranno inoltre venire seguite da tutta Italia attraverso le sale web della piattaforma italiana MYmovies, sul sito ufficiale www.visionidalmondo.it.

“Cento e oltre. Puccini e noi” di Angelo Bozzolini, film documentario sezione Concorso Italiano. Photo courtesy Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo
“Cento e oltre. Puccini e noi” di Angelo Bozzolini, film documentario sezione Concorso Italiano. Photo courtesy Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo

Anteprime e temi

“Se cado mi rialzo” di Luca De Benedetti, film documentario sezione Panorama Fuori Concorso. Photo courtesy Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo

Le 37 anteprime in programma sono storie potenti, testimonianze intime e riflessioni urgenti sul nostro tempo che offrono “una lettura critica dei grandi cambiamenti del nostro tempo attraverso temi di attualità mondiale quali trasformazioni democratiche, instabilità politica, fragilità istituzionale e la necessità di ridefinire la cittadinanza in un mondo polarizzato e segnato da disuguaglianze. Si valorizza la memoria storica come monito per il presente, con la responsabilità di evitare il ripetersi delle tragedie passate. L’ambiente e le nuove forme di sostenibilità costituiscono un altro tema centrale: il cambiamento climatico e la crisi ecologica sono raccontati non solo come emergenze, ma come sfide etiche e culturali. Accanto a questi, si intrecciano i grandi temi dell’identità, migrazione, giustizia sociale e tecnologia, disegnando un mosaico che restituisce la complessità del nostro tempo”.

“The Last Republican” di Steve Pink, film documentario sezione Concorso Internazionale. Photo courtesy Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo

La stessa Milano, accogliente e solidale, rifugio per chi fugge dalla guerra, ma anche capitale della cultura e del teatro e città in cui si celebra la libertà del pensiero critico e della risata (con la comicità come forma di resistenza), diventa teatro di narrazioni diverse e suggestive svelando le sue “fragilità e le possibili derive, in un futuro ipotetico sconvolto dagli effetti estremi del cambiamento climatico, la città appare spaccata da nuove disuguaglianze”.

Le categorie e i premi

I film documentari, italiani e internazionali, sono divisi nelle seguenti sezioni:

Concorso Italiano

Concorso Italiano, dedicato ai documentari italiani con due categorie, Lungometraggi e New Talent Opera Prima. 17 i film documentari in anteprima mondiale concorreranno al:

    • Premio Visioni dal Mondo Concorso Lungometraggi Italiani: valore di 5.000 euro, assegnato dalla giuria composta da Giovanna Boursier, giornalista, scrittrice e documentarista, Ruben Gagliardini, regista e autore, Laura Zagordi, docente di regia e produzione presso l’Università Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti.
    • Premio GKSD Investment Holding Group New Talent Opera Prima: valore di 2.500 euro, conferito da una giuria composta da studenti delle facoltà e delle scuole di cinema milanesi Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, IED – Istituto Europeo di Design, Centro Sperimentale di Cinematografia e Libera università di lingue e comunicazione IULM.
    • Riconoscimento Rai Cinema, previsto per la categoria lungometraggi, dedicato a Franco Scaglia, che prevede l’acquisizione dei diritti televisivi per le Reti Rai.

 

“BEREHYNIA, le donne di Kyiv” di Vito Robbiani, film documentario sezione Concorso Italiano. Photo courtesy Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo

Concorso Internazionale

Concorso Internazionale: rivolto alle produzioni indipendenti straniere, con la proiezione in anteprima italiana di 7 film documentari che concorreranno al:

  • Premio Visioni dal Mondo Miglior Documentario Internazionale: valore di 3.000 euro, assegnato dai giurati internazionali Carolin Halperin, commissioning editor di Rundfunk Berlin Brandenburg (RBB)/ARTE, Artur Liebhart, presidente e fondatore del Millennium Docs Against Gravity Film Festival, e Kilian Kiefel, sales manager area Documentari di Mediawan Rights.
  • Premio Amici Cineteca Milano: assegnato da una giuria composta dai possessori di Cinetessera 2025 della Cineteca Milano Arlecchino.
“Luca: Seeing Red” di Manish Pandey e Christopher M. Armstrong, filmdocumentario di apertura in anteprima mondiale, sezione Concorso Internazionale. L+C Montezemolo Ranch. Photo courtesy Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo

Premio MYmovies

Tutti i titoli del Concorso italiano e internazionale fruibili anche su MYmovies concorreranno anche al Premio MYmovies, assegnato dalla community di cinefili iscritti alla piattaforma MYmovies ONE, che prevede per il vincitore la proposta di distribuzione SVOD su MYmovies ONE per 18 mesi con una flat fee di € 2.000 e la comunicazione per un valore di pari importo nel caso di distribuzione cinematografica.

Panorama Fuori Concorso

Panorama Fuori Concorso con la proiezione speciale di lungometraggi e cortometraggi:

  • Lungometraggi: 100 di questi anni di Michela Andreozzi, Massimiliano Bruno, Claudia Gerini, Edoardo Leo, Francesca Mazzoleni, Rocco Papaleo, Sydney Sibilia; Climate art: from protest to utopia di Mathias Frick; My Mom Jayne, debutto alla regia dell’attrice vincitrice di un premio Emmy Mariska Hargitay; Quarant’anni senza Giancarlo Siani di Filippo Soldi;Lost in the Jungle, regia Elizabeth Chai Vasarhelyi, Jimmy Chin, Juan Camilo Cruz.
  • Cortometraggi: Se cado mi rialzo di Luca De Benedetti; Voices of Humanity di Kai Sehr, realizzato per la Direzione Generale per la Protezione Civile e le Operazioni di Aiuto Umanitario della Commissione Europea.
“Climate art: from protest to utopia” di Mathias Frick, film documentario sezione Panorama Fuori Concorso. Che il mondo stia letteralmente andando a fuoco lo mostra la performance del duo artistico Claire Fontaine. Photo © Studio Claire Fontaine / ‘P.I.G.S.’ - Projekt

Visioni VR

Visioni VR, giunta alla sua quarta edizione. Si tratta della sezione del Festival interamente dedicata alla realtà virtuale, nata dalla collaborazione tra Visioni dal Mondo e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci con l’obiettivo di promuovere la creatività “virtuale” nel documentario e offrire al pubblico esperienze sempre più immersive, che quest’anno vede in gara 6 documentari che spaziano dall’attualità alla pedagogia, dal viaggio fisico a quello interiore, fino a eventi cruciali della storia recente.

Visioni Incontra

Visioni Incontra, la sezione Industry del Festival curata da Cinzia Masòtina, Head of Industry, che aprirà la manifestazione. Per questa sezione, che avrà luogo giovedì 11 e venerdì 12 settembre, è previsto il Concorso Visioni Incontra, “dedicato ai progetti documentari ancora nella fase work in progress o in final development, gli incontri one on one con potenziali finanziatori, commissioning editors, coproduttori, distributori, film commissions, fondi, panel e roundtable.

Sezione per i progetti che raccontano arte, sport, autodeterminazione femminile, memoria storica e diritti civili

Un’ulteriore sezione riguarda i 17 progetti italiani e internazionali che raccontano arte, sport, autodeterminazione femminile, memoria storica e diritti civili. In questi progetti, arte, danza e poesia esplorano la forza creativa, mentre lo sport diventa sfida e riscatto; e vengono esplorati identità, trauma, amore, sessualità, intrecciando fragilità e coraggio, con uno sguardo sul mondo che unisce.

Ulteriori premi

Inoltre, tutti concorreranno ai seguenti premi:

Premio Visioni Incontra Miglior Progetto Documentario, dal valore di 2.500 euro;

Premio sottotitoli Lo Scrittoio, assegnato al progetto che meglio racconti la globalità e l’interculturalità;

Premio Archivio Documentario Luce, consistente nella fornitura di materiale di Archivio del Luce (per un massimo di 5 minuti) al progetto ritenuto dai responsabili del Luce il più interessante per il suo utilizzo dell’Archivio;

Premio La Compagnia: il progetto selezionato, una volta ultimato, verrà inserito nella programmazione del Cinema La Compagnia di Firenze, l’unica sala in Italia dedicata esclusivamente al cinema documentario;

Premio Bio to B: il progetto selezionato potrà partecipare al Bio to B – Industry Days, appuntamento annuale che Biografilm Festival (Bologna) dedica al networking business to business tra professionisti dell’audiovisivo;

Premio Millennium Docs Against Gravity Film Festival: il progetto selezionato potrà partecipare alla sezione Industry di Millennium Docs Against Gravity Film Festival, importante festival polacco

Premio Wanted Cinema: il progetto selezionato, una volta ultimato, verrà distribuito su piattaforma VOD legata a Wanted Cinema e inserito nella programmazione del cinema Wanted Clan.

Progetto Giulio Regeni: tutto il male del mondo

È invece fuori concorso il progetto Giulio Regeni: tutto il male del mondo, per la regia di Simone Manetti, prodotto da MOVIMENTO FILM, produttori Mario Mazzarotto e Agnese Ricchi, vincitore del Premio Visioni Incontra al Bio to B – Industry days 2025 del Biografilm Festival, in partnership con l’evento bolognese.

Per maggiori informazioni: https://www.visionidalmondo.it/

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Cristina Ferrari

Laureata con lode in lettere classiche all’Università degli Studi di Verona, con tesi in archeologia, è giornalista pubblicista dal 2012 e collabora a diverse testate tra cui Archeo, Medioevo, LUCE

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