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Conferenza Stampa Fuorisalone - Brera Design Week 2025. Foto di Dario Cervellin

Design, eventi, mostre e installazioni. “Mondi Connessi” unisce Fuorisalone e Brera Design District 2025

By Viola Fumagalli
Pubblicato il
Marzo 2025

Mondi Connessi. È questo il tema di Fuorisalone 2025, fatto proprio anche dal Brera Design District, uno degli storici distretti di Milano, che il 27 febbraio hanno presentato insieme il proprio programma per la Milano Design Week.

Dal 7 al 13 aprile, in concomitanza con il Salone del Mobile, infatti, il Fuorisalone porta nel capoluogo lombardo un ricco calendario di eventi, mostre e installazioni diffuse per tutta la città che rendono la Milano Design Week un appuntamento irrinunciabile per tutti i professionisti del settore, designer, architetti, creativi, scuole, università e istituzioni da tutto il mondo, ma anche semplici appassionati e cittadini.

Conferenza Stampa Fuorisalone - Brera Design Week 2025. Foto di Dario Cervellin
Conferenza Stampa Fuorisalone - Brera Design Week 2025. Foto di Dario Cervellin

Il Fuorisalone: Mondi Connessi

Conferenza Stampa Fuorisalone - Brera Design Week 2025. Foto di Dario Cervellin

Il tema 2025, che si configura come un’estensione delle precedenti edizioni, da Forme dell’Abitare lanciato nel 2021, a Tra Spazio e Tempo (2022) e Laboratorio Futuro (2023), fino a Materia Natura del 2024, “è un invito a riflettere su come il design possa svolgere un ruolo cruciale nel collegare diverse dimensioni delle nostre vite, dall’ambiente naturale alle tecnologie avanzate, dalle tradizioni culturali alle innovazioni in ogni campo” che “intende valorizzare la sinergia tra design, intelligenza artificiale e partecipazione collettiva, proponendo la visione di un futuro in cui creatività e tecnologia si fondono per creare esperienze immersive e interattive”. Un tema che nasce dalla riflessione di come il design deve oggi avere un ruolo fondamentale nel connettere le diverse dimensioni della nostra vita, dall’ambiente naturale alle nuove tecnologie, dalle tradizioni alle innovazioni del futuro, tra contaminazioni ed esplorazioni di linguaggi e conoscenze differenti, “promovendo una progettazione partecipata e generativa e celebrando l’arte del coinvolgimento attraverso il design e forme di intelligenza artificiale”.

Il tema 2025 si propone di “Esplorare il potenziale del design nel creare legami significativi tra ambiti diversi della nostra contemporaneità. Così Mondi Connessi vuole essere una visione del presente che anticipa il futuro, in cui il design e l’intelligenza artificiale collaborano per creare un mondo più interattivo e immersivo: la Milano Design Week 2025 diventa un vero e proprio laboratorio di idee, dove il futuro del design prende forma, come sempre”, come ha dichiarato Paolo Casati, Co-founder e Creative Director di Studiolabo.

Tema percepito in modo attivo dai partecipanti alla Milano Design Week e che ha portato a ulteriori riflessioni sui diversi contesti significativi, riassumibili nei “sottotemi”:

  • Nuovo Dialogo tra Fisico e Digitale.
  • Connessioni Culturali e Sostenibilità.
  • Spazi Pubblici e Inclusività.
  • Mobilità Urbana e Innovazione.

Il manifesto di Fuorisalone 2025

Fuorisalone.it 2025 - Mondi Connessi - Gaia - © Silvia Badalotti

Dialogo e connessione che si ritrovano anche nelle tre immagini della campagna di comunicazione realizzate con l’Intelligenza Artificiale dalla prompt designer e fotografa Silvia Badalotti che “interpretano ed esplorano i significati di Mondi Connessi. Il tema porta con sé un messaggio chiaro: progettare non solo per esprimere creatività, ma per creare connessioni e favorire un senso di unità globale. Un invito quindi a pensare in modo generativo, assicurandosi che ogni scelta progettuale contribuisca a creare legami più forti tra persone, tecnologie e natura”. Il risultato sono “tre soggetti – persona, tecnologia, natura – letti come parti di un ciclo, in cui ogni elemento è indispensabile per la vita degli altri. La circolarità emerge infatti come tema centrale: l’umanità crea la tecnologia, la tecnologia impatta sulla natura, e i danni alla natura tornano inevitabilmente a influenzare l’umanità”.

I tre soggetti rappresentano:

  • La persona (Gaia): la scelta di un volto di donna orientale con un occhio azzurro rappresenta l’universalità dell’essere umano, al di là delle etnie e delle culture.
  • La tecnologia (Net): l’agglomerato di cavi e circuiti elettrici simboleggia il progresso che connette il mondo e apre infinite possibilità, ma che se utilizzato senza misura, rischia di diventare distruttivo.
  • La natura (Fluid): l’immagine dell’ape e dell’alveare indica la fragilità e la forza della natura. Le api sono il simbolo della biodiversità e rappresentano un monito: se non si rispetta la natura, il ciclo vitale si spezza, compromettendo l’ecosistema.
Fuorisalone.it 2025 - Mondi Connessi - Net - © Silvia Badalotti
Fuorisalone.it 2025 - Mondi Connessi - Fluid - © Silvia Badalotti

La piattaforma Fuorisalone.it e la Design Guide

La comunicazione è anche alla base di Fuorisalone.it, dal 2003 la piattaforma di riferimento per la promozione e comunicazione della Milano Design Week che aggrega e racconta gli eventi che si svolgono in città offrendo strumenti indispensabili per il pubblico e soluzioni per aziende e addetti ai lavori grazie a una mappatura completa con la guida agli eventi correlati di schede di designer e schede di brand che prendono (o hanno preso) parte all’evento. Insomma “un osservatorio e una guida attiva sul contemporaneo con un focus su Milano che promuove una agenda eventi, un magazine e un piano editoriale dedicato al mondo del Design, nelle sue diverse forme”, che offre una guida eventi e comunica il design “in tutte le sue forme e aspetti: dalla città alla cultura del progetto, dai suoi protagonisti alle novità del settore”.

“Durante l’anno Fuorisalone.it si propone come design guide attraverso il format Milano Design Agenda che prevede un calendario aggiornato sugli eventi di design a Milano, la newsletter settimanale L’indispensabile, e i canali social … La sezione inspire presenta un ambiente digitale immersivo nel quale è possibile rivivere l’esperienza dell’evento grazie a scenari sempre diversi e inaspettati”.

Fuorisalone Award 2025: il premio per “gli allestimenti più memorabili”

Anche quest’anno si rinnovano collaborazioni, progetti ed eventi, a cominciare da Fuorisalone Award, un progetto a cura di Studiolabo, giunto ormai alla sua quarta edizione, che premia i contenuti e gli allestimenti “più memorabili” di aziende e designer presentati in occasione della Milano Design Week. In questa edizione il pubblico potrà scegliere tra 12 installazioni, visibili su una sezione dedicata della piattaforma Fuorisalone.it, con relative schede evento con contenuti e foto, mentre una giuria internazionale e della redazione di Fuorisalone.it verificherà i contenuti rilevanti per il mondo del progetto, qualitativamente innovativi e ricchi di significato. I progetti selezionati concorreranno per aggiudicarsi le Menzioni Speciali per le categorie: Sostenibilità, Tecnologia, Comunicazione, Media Partners e Design Schools, quest’ultima una novità 2025 che intende coinvolgere gli studenti in quanto portavoci del futuro del Design, tra cui studenti del Politecnico di Milano, dello IED (tutte le sedi internazionali) e della Northeastern University di Boston, rendendoli parte attiva nella votazione. I premi del Fuorisalone Award sono disegnati dal team di Studiolabo e realizzati da Andrea Gallo con Pollodesign Factory. “Il Fuorisalone Award valorizza e storicizza i progetti più significativi nel panorama della Milano Design Week. Il coinvolgimento del pubblico, di figure di spicco del panorama del design, dei media e delle scuole sottolinea l’importanza di un approccio collaborativo e mirato a raccontare l’evento da molteplici prospettive”, dichiara Cristian Confalonieri, Co-founder di Studiolabo.

Documentare la Milano Design Week: il progetto e.Report

Torna anche l’appuntamento con e.Report “progetto nato nel 2003 dedicato a studenti di design, architettura e arti visive con una particolare passione per la fotografia e i contenuti audio-visivi. L’intento è da sempre quello di raccontare il Fuorisalone attraverso gli occhi di una community attenta, che rappresenta i progettisti di domani. Attraverso la partnership con le più importanti scuole del design milanesi, negli anni sono stati prodotti oltre 200 mila scatti che sono diventati l’archivio storico e collettivo dell’evento”.

Nell’ambito del progetto, viene riconfermata la collaborazione tra la Scuola del Design del Politecnico di Milano e Studiolabo “per offrire agli studenti della Scuola del Design, della Scuola di Architettura e di POLI.Design la possibilità di dare il proprio contributo al racconto collettivo dell’evento. Il progetto rientra nell’ambito del programma ‘Passion in Action’ in qualità di attività extracurriculare che il Politecnico di Milano propone ai propri studenti e che permetterà loro di ottenere 3 CFU come riconoscimento didattico a partecipazione libera”.

Riconfermata anche la collaborazione con la Northeastern University (NU) di Boston, attraverso il coordinamento di Paolo Ciuccarelli, direttore del Center of Design al NU con oltre 20 anni di esperienza presso il Politecnico di Milano, con 12 studenti che parteciperanno attivamente tramite un’azione sul campo per individuare “gli elementi e i principi alla base della progettazione dell’esperienza di un evento nella cornice della Design Week, ‘decodificando’ l’evento”.

Viene rinnovata anche la collaborazione con il magazine C41, che lancia una call to action fotografica intitolata LA NOIA che oggi, nell’era del sovraccarico di informazioni, rappresenta un privilegio e un’opportunità di creazione e ri-creazione. Le migliori immagini potranno essere pubblicate sui canali del magazine.

“Da questʼanno la selezione dellʼarchivio sarà anche condivisa da Google con la piattaforma Google Arts che ha affidato a Fuorisalone.it la realizzazione della sezione dedicata alla promozione e storicizzazione dellʼevento”.

Le collaborazioni

Come ogni anno il Fuorisalone offrirà moltissimi eventi che vedono l’arte come protagonista.

Il sodalizio con miart

È questo il motivo per cui Nicola Ricciardi, Direttore Artistico di miart – fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano, “ha strutturato insieme a Studiolabo una collaborazione pensata per promuovere contenuti, percorsi e guide legate allʼarte a Milano nei giorni della Design Week, promuovendo una contaminazione tra le due identità con lʼobiettivo di offrire al vasto pubblico del Fuorisalone contenuti di qualità, utili a scoprire la città da diversi punti di vista”. Il sodalizio, giunto al secondo anno, si è sviluppato sulla scia degli eventi e delle mostre che nascono nella cornice dell’Art Week per poi estendersi alla confinante Milano Design Week. Tra gli appuntamenti da segnalare ci sono due mostre che traducono in altrettanti percorsi espositivi l’idea alla base di ‘among friends’, il tema curatoriale di miart 2025: ‘John Giorno: a labour of LOVE’ negli spazi di Triennale Milano e ‘Rauschenberg e il Novecento’ al Museo del Novecento”. A Rauschenberg “è dedicato anche il progetto di Gallerie d’Italia, pensato per arricchire ulteriormente il proprio caveau in Piazza Scala, mentre al Museo della Pietà del Castello Sforzesco verrà svelata un’inedita opera di Bob Wilson in dialogo con la Pietà Rondanini di Michelangelo. Anche quest’anno Nicola Ricciardi, Direttore Artistico di miart, traccerà assieme a Fuorisalone.it una serie di percorsi tematici per scoprire e raccontare gallerie e istituzioni milanesi, rivolti sia agli addetti ai lavori che a chi si affaccia per la prima volta con curiosità al mondo dell’arte”.
“Non è una coincidenza che i temi curatoriali delle edizioni 2025 di miart e fuorisalone si rispecchino l’uno nell’altro. Parlare di ‘Mondi connessi’, di amicizia con ‘Among friends’, significa sottolineare l’importanza di creare reti di conoscenze, competenze e persone che possano supportarsi reciprocamente e far crescere in numero e consapevolezza comunità resilienti e creative – afferma Ricciardi –. In un momento storico in cui le distanze fisiche sono state amplificate, ritengo sia importante promuovere un dialogo continuo e aperto che favorisca lo scambio culturale e cementifichi ponti come quello tra miart e Fuorisalone, tra arte e design, tra due settimane cruciali per lo sviluppo della vita culturale di Milano” racconta Nicola Ricciardi.

Milano Design Week: Salone del Mobile.Milano e Fuorisalone insieme per la valorizzazione

“Prosegue la collaborazione con il Salone del Mobile.Milano allo scopo di valorizzare gli espositori presenti sia negli spazi della fiera che in città, secondo un percorso dedicato nella guida eventi e sulla mappa interattiva di Fuorisalone.it, con indicazione della posizione degli stand tra i diversi padiglioni e della sede dell’evento in città, pensato per orientare il pubblico verso una selezione di eventi realizzati dai più importanti brand del settore design e arredo”.

Torino incontra la Milano Design Week: MiTo Design Connections

“L’edizione 2025 di Fuorisalone segna anche l’esordio di MiTo Design Connections, una piattaforma dedicata alla prenotazione alberghiera, con soluzioni vantaggiose utili a creare un ponte ideale tra le città di Torino e Milano, oltre a offrire un servizio di location per eventi e percorsi tematici tra arte e design. Rivolto a espositori e visitatori della design week, il progetto nasce da Unione Industriali Torino e Camera di commercio di Torino, con la collaborazione di Fuorisalone.it e Salone Del Mobile.Milano, nell’ottica di sviluppare servizi a supporto dei grandi eventi capaci di estendere l’offerta ricettiva e la collaborazione tra le due città”.
La distanza di soli 35 minuti in treno da Milano rende Torino una destinazione strategica per raggiungere il capoluogo lombardo, rispondendo alle esigenze con soluzioni, oltre che di collegamento ferroviario, per soggiornare durante il Fuorisalone e con appuntamenti e proposte.

Un’opportunità di confronto: d3 - Dubai Design District

L’evento varca anche i confini nazionali con la nuova collaborazione tra d3 – Dubai Design District e Fuorisalone.it / Brera Design District, “un’opportunità di confronto sull’economia delle industrie creative e di design scouting per portare il Design Made in Italy in tutto il mondo e portare d3 nel cuore della Milano Design Week”.  Khadija Al Bastaki – Vice Presidente Senior Dubai Design District (d3), part of TECOM Group – farà la parte della giuria per il Fuorisalone Award, e Fuorisalone.it prenderà parte a un progetto per il 10° anniversario di d3 che verrà annunciato nei prossimi mesi.

Anteprime 2025: percorsi e progetti

Come ogni edizione, la Milano Design Week sarà ricca di eventi, workshop, installazioni, percorsi e progetti che copriranno l’intera area urbana (e oltre) coinvolgendo aziende, showroom, istituzioni e i distretti cittadini.

Tra questi vanno citati: Masterly-The Dutch in Milano 2025, la più grande collettiva di design, alto artigianato, moda e arte olandesi, curata da Nicole Uniquole, giunta alla nona edizione, con designer, artisti, aziende, scuole che presentano arredi, luci, oggetti decorativi e materiali innovativi.

© Jasper Abels X Masterly - The Dutch in Milano 2025, Artwork

Tortona Rocks, giunta al decennale, con Unframed Design, un format che supera gli schemi espositivi tradizionali per lasciare spazio alla libertà creativa che promette esperienze immersive grazie a protagonisti brand e collezioni d’eccellenza

Tortona Design Week con Design rEvolution: Connessioni Creative in cui design non è più solo forma, ma connessione ed evoluzione, dove tecnologia, sostenibilità e inclusione si intrecciano per riscrivere il futuro della progettazione, un laboratorio a cielo aperto, con creativi, ingegneri e visionari che si incontrano per oltrepassare i confini del possibile e dare vita a nuove idee.

@ Tortona Design Week
@ Tortona Design Week

BASE Milano, un laboratorio dedicato alla sperimentazione che dal 2021 accoglie e promuove progetti di design da tutto il mondo, realizzato in collaborazione con scuole e giovani studenti, università e prestigiose istituzioni internazionali, ma che ospita anche un programma di residenze e scambi internazionali che ne fanno un punto di riferimento per la creatività e lo scambio tra saperi e conoscenze.

Superdesign Show, evento iconico di Superstudio, festeggia i suoi 25 anni con HAPPINESS – Direction, Challenge, vision un inno alla bellezza, alla gioia, alla condivisione e al miglioramento, nostro e del mondo che ci circonda.

@ BASE. Photo by Cartacarbone
@ SUPERSTUDIO

MoscaPartners Variations 2025 – Migrations è la mostra organizzata da MoscaPartners, fondata da Caterina Mosca e Valerio Castelli nel 2011, che, attraverso il tema di quest’anno, Migrations, esplora il design come catalizzatore di scambi culturali e innovazione creativa, riunendo architetti, designer e artisti internazionali, favorendo il dialogo tra prospettive diverse e presentando nuovi approcci al design contemporaneo.

Alcova che per questa edizione presenta quattro location unite un unico itinerario di design a Varedo (MB). Accanto alle residenze storiche di Villa Borsani e Villa Bagatti Valsecchi, Alcova introduce due nuovi spazi: l’ex Fabbrica SNIA e le Serre di Pasino, scenari post-industriali che aggiungono una narrazione stratificata, dove la natura ha iniziato a riappropriarsi dello spazio.

@ MoscaPartners Variations
@ Alcova
@ DROPCITY - Bruther

Dropcity, presenta due progetti di ricerca: Prison Times – Spatial Dynamics of Penal Environments, distribuito su un’area di oltre 1.500 mq che svela un’indagine sul tempo e lo spazio nei centri di detenzione, e la mostra Bruther.fbx che raccoglie per la prima volta il lavoro di Bruther, studio di architettura e sperimentazione con base a Parigi.

ID-exe che sceglie ancora il tema Shaped by Design riprendendo il percorso avviato l’anno scorso e, quindi, rallentando per proporre un’evoluzione di un percorso dove design e digitale diventano motori di progresso urbano e nuovi modi di fare spazio esaminando l’impatto del design su salute, cibo, tecnologia, mobilità, educazione, finanza e sport guardando al design oltre l’estetica come volano per stimolare l’innovazione.

ADI Design Week 2025 presenta Best of Both Worlds: ITALY.  Arte e Design in Italia 1915 – 2025, mettendo in scena le contaminazioni tra arte e industria, dalle radici culturali all’evoluzione progettuale attraverso un universo di oggetti che anticipano e plasmano la “società estetica” contemporanea. “Materiali inediti – scritti e visivi – svelano il pensiero progettuale dietro il design italiano e il suo dialogo costante con l’arte, tra astrattismo, neomodernismo e collezionismo low-cost. L’esposizione ripercorre le tappe fondamentali dai primi anni del XX secolo, dal futurismo all’industrializzazione, fino alla stagione Pop di Joe Colombo e al radicalismo di Sottsass, Mendini e Memphis, arrivando all’era digitale e all’Internet of Things.

Triennale Milano presenta invece una serie di mostre e installazioni, rinnovando la sua vocazione di istituzione di riferimento per il design e l’architettura a livello internazionale ed esponendo i progetti di alcune delle più interessanti realtà nel campo della progettazione con Forme Mobili, il percorso espositivo del Museo del Design Italiano, diretto da Marco Sammicheli e con progetto di allestimento di Luca Stoppini, che riunisce una serie di acquisizioni, comodati e approfondimenti che esplorano le molteplici relazioni tra corpo, silhouette e movimento.

Convey, il progetto curato e guidato da Simple Flair, “arriva alla terza edizione con una novità: una nuova location nel cuore di Porta Venezia. Oltre all’headquarter inedito, Convey lancia un progetto territoriale lungo la via, consolidando il suo ruolo di piattaforma internazionale.  In programma un’agenda ricca di eventi, brand globali e una ulteriore novità: il Convey Bar.

Zona Sarpi, una piattaforma territoriale che unisce cultura, business e design, per valorizzare una rete “glocal” che mette in dialogo Italia e Asia attraverso il DO IT BETTER!, un invito rivolto a tutti a fare meglio, approfondito tramite “design e art toys, installazioni per lo spazio pubblico, ibridazioni artistiche e culturali, sostenibilità attiva e partecipata, giovani e professioni in collaborazione con Design Group Italia, nuove esperienze di food&drink ed il gioco come occasione di connessioni trasversali”.

@ ADI Design Museum
@ Convey

Highlights eventi

Tra i progetti e le installazioni in cui luce e nuove tecnologie giocano ruoli importanti va citato glo con il progetto go for art creato da Michela Picchi, un’installazione interattiva in cui colori vivaci e tecnologie invisibili guidano in un viaggio sensoriale, creando un dialogo tra classico e moderno, che trasformerà Palazzo Moscova 18 nel glo Creative Hub, un centro pulsante di eventi e attività coinvolgenti.

@ GLO - Michela Picchi
@ GLO - Michela Picchi

La luce diventa invece protagonista in Making the Invisible Visible, installazione per Google co-creata da Ivy Ross, Chief Design Officer di Consumer Devices di Google, insieme al suo team di design e in collaborazione con l’artista della luce e dell’acqua Lachlan Turczan, una narrazione multisensoriale che trasforma concetti astratti in esperienze tangibili, facendo entrare i visitatori in una serie di spazi scolpiti interamente dalla luce. “Dando alla luce le qualità della materia fisica, ‘Making the Invisible Visible’ suggerisce un futuro in cui la forma non dipende più dalla massa fisica, ma dall’energia e dalla percezione”.

L’impegno nella ricerca e nello sviluppo di materiali innovativi, performanti e sostenibili è alla base di The Scale of Commitment di Materially, una mostra che si pone l’obiettivo di sottolineare il ruolo fondamentale dei materiali nella definizione di prodotti e ambienti attraverso installazioni sensoriali e interattive che ne esplorano le caratteristiche fisiche e prestazionali, con un focus sulla sostenibilità.

Making the Invisible Visible @ GOOGLE - © Lachlan Turczan
@ Materially

I distretti e le zone

Oltre ad aziende e a istituzioni (pubbliche e private) ogni anno anche i distretti urbani collaborano attivamente per trasformare Milano nella capitale del design. In particolare, per il Fuorisalone 2025:

la zona di Tortona torna con una veste inedita e una proposta di comunicazione mirata a riunire e raccontare le realtà diverse realtà che lo animano, ovvero Tortona Rocks, Tortona Design Week, Superstudio e BASE, diventando portavoce dei temi di attualità visti attraverso la lente della progettualità, con l’obiettivo di rispondere alle sfide del domani.

5VIE presenta armonie invisibili, “un viaggio poetico dove design e arte svelano le trame nascoste della realtà. Oltre l’estetica, il bello diventa una soglia verso un’armonia sottile che intreccia forma, funzione e intuizione. Ogni creazione è un nodo in una rete di significati, un linguaggio dell’invisibile che connette spazi, cose e persone. Installazioni e percorsi immersivi invitano a percepire il design come un ponte tra tangibile e intangibile, riscoprendo la bellezza. ‘armonie invisibili’ propone un ritorno alla bellezza come esperienza, come vibrazione profonda. Un invito a percepire il bello, il connesso, l’invisibile”.

@ Tortona Design Week
© 5vie

Isola Design Festival omaggia le proprie radici con Design is Human, una riflessione sul ruolo delle persone nel processo creativo, che trasforma un nuovo spazio, il BasicVillage Milano, portando nuova energia creativa e mostre collettive curate dal team di Isola, tra cui Conscious Objects, Isola Design Gallery e Openspace.

Durini Design District porta una riflessione profonda sul valore della materia, esplorando il potenziale attraverso un dialogo tra sostenibilità e tecnologia e installazioni e iniziative che lo trasformano in “un laboratorio di sperimentazione dove il design contemporaneo si confronta con la trasformazione dei materiali, evidenziandone il ruolo nella definizione di nuovi scenari estetici e funzionali. Ogni materiale racconta una storia fatta di ricerca, tradizione e innovazione, traducendosi in soluzioni che rispondono alle esigenze di un mondo in continua evoluzione”.

@ Isola Design - Forms Unfolding - © Anwyn Howarth
@ DURINI

Porta Venezia Design District, giunta alla sua terza edizione presenta No Boundaries Design. To Create, one must first question everything il cui concept, ispirato a Eileen Gray, pone le basi per un design senza barriere facendo dell’inclusività, dell’attenzione ai giovani designer e dell’accettazione di tutte le forme di design i suoi segni distintivi e puntando a ridefinire la narrazione rompendo gli schemi.

Fa suo il tema Mondi Connessi la 16ma edizione del Brera Design District che si conferma il place to be del Fuorisalone grazie a un palinsesto di eventi e appuntamenti proposti dai più di 200 brand presenti con un proprio showroom – comprese 10 nuove aperture – a cui si aggiungono 170 espositori temporanei e che conta di superare anche quest’anno la quota di 230, con una previsione totale di oltre 300 eventi presenti nel distretto.

@ Porta Venezia Design District 2024
@ Mondi Connessi - Portanuova

Il Brera Design District e la Brera Design Week

Il tema 2025 “rispecchia proprio l’anima poliedrica di un distretto della città diventato un brand unico nel suo genere, nonché un punto di riferimento internazionale grazie alla sua offerta commerciale e alla sua identità, in un mix tra artigianato, arte, cultura, lifestyle, enogastronomia e hotellerie.

Il Brera Design District

Brera Design District, marchio registrato di Studiolabo, propone una piattaforma di servizi e strumenti, pensati per comunicare il distretto e tutti i suoi protagonisti, in cui rientrano Brera Experience (piattaforma web, newsletter e social media), Brera Design Week (gli eventi Fuorisalone), Brera Design Apartment e Brera Location.

“Alla newsletter Brera Experience – inviata con cadenza bisettimanale e organizzata in rubriche (news, curiosità, calendario, alla scoperta) – e al profilo Instagram – che conta a oggi 120k follower, grazie a un piano editoriale pensato per promuovere settimanalmente guide e percorsi tematici, nuove aperture, appuntamenti con eventi e cultura – si aggiunge un sito web che include una sezione news e un calendario organizzato e aggiornato giorno per giorno sugli eventi e gli appuntamenti imperdibili in Brera, selezionati per la sua community”.

Il Brera Design Apartment

Brera Design Apartment Orizzonti - moodboard - deserto -mood - camera da letto. Photo di courtesy

“Lo stesso intreccio di interpretazioni e punti di vista, ma anche di colori, sfumature, materiali e segni grafici lo ritroviamo anche nel progetto ‘Orizzonti’: il nuovo allestimento del Brera Design Apartment (via Palermo 1), curato dallo studio Zanellato/Bortotto. Un manifesto progettuale che riflette l’anima del quartiere di Brera e che si sviluppa attraverso sperimentazioni cromatiche e materiche applicate a prodotti e superfici realizzate da vere e proprie maestrie artigiane”.

Pensato come luogo d’incontro per aziende e professionisti, il Brera Design Apartment presenta un nuovo allestimento che è la sintesi della poetica dei designer Daniele Bortotto e Giorgia Zanellato, della loro capacità di celebrare la qualità artigianale, le peculiarità dei luoghi, la memoria e la tradizione utilizzando superfici, colori e materiali come veicoli per dare vita a un nuovo racconto. Si tratta di un ambiente informale, tipicamente milanese e curato in ogni dettaglio, per discutere di temi legati al design, alla comunicazione e alla cultura del progetto, che si sviluppa su una superficie di 100 mq e offre un’atmosfera unica in uno spazio intimo e privato, trovandosi anche in uno dei cortili più rappresentativi del Brera Design District. Ognuno dei cinque ambienti dell’Appartamento, “tutti progettati su misura e in riferimento a una suggestione scelta come ispirazione e visione, diventa parte di un viaggio che attraversa luoghi ed esperienze lontani nello spazio e nel tempo. Il risultato è un racconto ben calibrato che si sviluppa in un insieme di sfumature, superfici e segni grafici combinati con l’obiettivo di mantenere fede a una storia, a una connessione con quei mondi che hanno ispirato il racconto stesso del nuovo Brera Design Apartment nel susseguirsi delle sue stanze”.

Orizzonti anticiperà e proseguirà anche dopo i giorni della Milano Design Week e sarà animato da talk, cene e incontri, tutti su appuntamento.

“Quando ci avete invitato a ripensare gli interni di Brera Design Apartment ci siamo chiesti come raccontare qualcosa di noi sulle pareti di questa casa: lo abbiamo fatto ripercorrendo un viaggio fatto da diverse tappe, storie di luoghi vicini e lontani diversi tra loro. Mondi connessi quindi dalla nostra esperienza, dove l’orizzonte diventa di volta in volta un portale di accesso tra un paesaggio rurale italiano e un deserto africano. Dove attraverso la creatività e l’immaginazione non esiste una vera distanza tra orizzonti sbiaditi dal ‘caigo’ veneziano o dal vapore delle ceneri dell’Etna”, raccontano Daniele Bortotto e Giorgia Zanellato.

Brera Design Week 2025: l’immagine dell’evento

A Brera mi piace partire da Via dei Fiori Chiari e dei Fiori Oscuri, lasciare lʼAccademia e raggiungere Pellegrini, la mia bottega dʼarte preferita e lì far rifornimento di colori”, spiega Marta Signori, illustratrice formatasi all’interno della redazione di IL de Il Sole 24 Ore e che collabora stabilmente con testate giornalistiche italiane ed estere e case editrici internazionali, che ha firmato le immagini della Brera Design Week nel 2025 in collaborazione con il motion designer Valerio Di Mario. Le immagini, che interpretano il distretto attraverso illustrazioni animate, nascono da una palette molto contrastata, caratterizzata da rosso mattone e tinte di verde passando per il blu fiordaliso e il lilla, con forme nette ed essenziali dagli intensi colori pastello che si stagliano su un paesaggio chiaro, creando un’immagine di forte impatto visivo, dinamica e contemporanea.

“Volevo dei colori accattivanti, che mi permettessero di creare composizioni di forme e che le figure potessero trasmettere eleganza e contemporaneità, con la calibrazione di pochi dettagli”, conclude Marta Signori.

© Brera Design District 2025. Illustrazioni di Marta Signori
© Brera Design District 2025. Illustrazioni di Marta Signori

Brera Design Week 2025: highlights, eventi, progetti e installazioni

Tra le installazioni, gli eventi e i progetti, oltre al già citato go for art, segnaliamo:

Portanuova Vertical Connection: architettura, spazio urbano, città.  Il tema dei Mondi Connessi viene interpretato con una struttura interamente in layher in Portanuova Vertical Connection, un’installazione percorribile e accessibile anche in quota che permette di intraprendere un percorso fisico e tecnologico dove l’Intelligenza Artificiale guida l’esperienza, visitabile dal 4 al 13 aprile in Piazza Gae Aulenti. Un “luogo temporaneo” firmato dallo studio Evastomper, con il contributo scientifico del neurobiologo delle piante ed esperto di botanica professor Stefano Mancuso, in cui i visitatori, attraverso pulsanti interattivi e sensori, potranno creare e plasmare i contenuti sui videowall – scegliendo luoghi, colori e sensazioni che si manifestano e traducono in immagini, suoni e luci.

@ Mondi Connessi - Portanuova
@ Mondi Connessi - Portanuova
© Grand Seiko

DENZA, marchio premium con radici europee, celebra il concetto di La Tecnologia guida l’Eleganza, “incarnando una fusione unica tra l’heritage del design europeo e le tecnologie più avanzate, potenziate dalle risorse di ricerca e sviluppo tra le più sofisticate al mondo”. L’installazione, il cui design complessivo si ispira a un tema di “crescita inarrestabile”, unisce linee eleganti e materiali hi-tech, dando vita a un connubio visivo tra bellezza senza tempo e sofisticazione futuristica, offrendo un’esperienza immersiva che parte da un tunnel che conduce in un mondo avveniristico con tecnologie all’avanguardia e giochi di specchi che genereranno un impatto visivo sorprendente.

Una scultura luminosa trasparente che si trasforma con il passare del tempo: tutto questo è Aqua Chair, opera di Tokujin Yoshioka, uno dei più popolari designer del Giappone, in collaborazione con Grand Seiko, presentata nell’installazione intitolata TOKUJIN YOSHIOKA – Frozen, in cui saranno esposte anche le creazioni Spring Drive di Grand Seiko, mostrando il legame tra natura e tempo.

La luce, insieme a schermi a LED, crea uno spazio suggestivo e rilassante in Digital Garden, installazione site specific con un “giardino segreto” allestita in via Palermo 16 da America Express, che porta a esplorare il rapporto tra natura e tecnologia.

© Grand Seiko
©American Express

Un universo sospeso tra sogno e realtà è invece la Città Paradiso, un’installazione visionaria presentata da Solferino28 e Mario Cucinella Architects che trasforma lo spazio del cortile della sede del Corriere della Sera in un’esperienza surreale e ludica, metafora dell’immaginazione e della mente con grandi bolle fluttuanti che incarnano pensieri, città immaginarie e immaginate. Si tratta, come spiega Alessandro Cannavò, caporedattore del Corriere del Sera, di una riflessione collettiva sulla città dei nostri desideri e sull’intreccio tra creatività e tecnologia, un dialogo aperto sul ruolo dell’AI nel ridefinire le connessioni tra le persone e lo spazio: i visitatori sono, infatti, invitati a esprimere i loro desideri, con fantasia e immaginazione, sulla città ideale che verranno rielaborati dall’AI.

Dedicato a università e professionisti è lo spazio inaugurato da Materia 2.0, 500 mq “dedicati a materiali e prodotti (superfici, arredi, luce) in un percorso globale e interdisciplinare dove ricerca e ispirazione si fondono in un’esperienza immersiva, rivoluzionaria” che diventerà la più grande enciclopedia materica italiana, un vero e proprio dizionario ragionato della materia dell’architettura con 1.200 campioni selezionati, archivi e allestimenti innovativi per un totale di 5.000 pezzi, ben oltre 15.000 prodotti a catalogo.

© Materia 2.0
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Insomma, un’edizione sempre straordinaria, come ben espresso dalle parole di Alessia Cappello, Assessora al Lavoro e Sviluppo Economico con deleghe a Moda e Design del Comune di Milano: “Grazie alla sua capacità di unire tradizione e innovazione, Brera Design District arricchisce il programma della Milano Design Week. Durante la settimana il quartiere si anima con installazioni artistiche, mostre interattive ed eventi coinvolgenti, creando un ambiente vibrante e stimolante. Professionisti, artisti e appassionati si riuniscono per esplorare soluzioni sostenibili e approcci creativi, mentre le storiche strade di Brera si trasformano in un palcoscenico di ispirazione. Questa sinergia tra passato e futuro rende Brera Design District un simbolo della continua evoluzione del design, contribuendo a rafforzare la reputazione di Milano come capitale mondiale del settore”.

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