IL COLORE RAZIONALE. LE RISORSE METODOLOGICHE E PROGETTUALI DI NCS – NATURAL COLOR SYSTEM®©. A cura di Eugenio Guglielmi e Gianluca Sgalippa – Maggioli Editore


Cover libro Il Colore Razionale. Le risorse metodologiche e progettuali di NCS –NATURAL COLOR SYSTEM®© a cura di Eugenio Guglielmi e Gianluca Sgalippa (edito da Maggioli Editore)

Il colore è un linguaggio universale, una esperienza visiva immaginifica d’intensità variabile dalle molteplici applicazioni didattiche, progettuali  e artistiche. Come dimostra la conoscenza del Sistema Cromatico NCS®©, aperto alle possibili connessioni tra arte, design e razionalità progettuale inclusa emotività e poetica, immaginario soggettivo e funzionalità sociale, in cui luce, spazio e colore sono al servizio della razionalità inventiva.

Per capire meglio come e perché colore e razionalità sono complementari, è utile leggere il libro Il Colore  Razionale. Le risorse metodologiche e progettuali di NCS –NATURAL COLOR SYSTEM®© a cura di Eugenio Guglielmi e Gianluca Sgalippa (edito da Maggioli Editore), comprensivo di quattordici illuminanti saggi di  NCS Colour Centre Italia System®©, Gianpiero Alfarano, Anna Anzani ed Emilio Lonardo, Cristina Boeri, Aldo Bottoli, Paolo Buonaiuto, Maria Cristiana Fioretti, Ignazio Gadaleta, Eugenio Guglielmi, Marcello Melis, Clemente Micciché, Orietta Pelizzari, Cristina Polli e Gianluca Sgalippa che mettono in discussione il valore fondamentale della Cromatologia classica, all’insegna di una lettura trasversale, soprattutto connessa alla contemporaneità “fluida”, in cui il colore diventa materia aperta alla sperimentazione digitale associata all’esplorazione di nuovi codici formali e cromatici orientati verso sorprendenti orizzonti percettivi.

Quando e se il colore è razionale lo scoprirete leggendo questa pubblicazione, capace di coniugare una materia metamorfica com’è il colore, con la pars costruens delle sue molteplici potenzialità e applicazioni alle tinte nell’ambito della cultura del progetto a 360°gradi, seguendo un ragionamento analitico, scientifico e poetico insieme, attraverso le testimonianze di professionisti che lo utilizzano come materia di conoscenza e di ricerca scientifica ed estetica.

La ragione è l’emozione del colore? Chissà, di certo è una esperienza percettiva armonica, seducente di per sé, come dimostra NCS –Natural Colour System®© in questa pubblicazione, perché il tema del colore è nel e per il progetto, all’insegna della connessione di discipline diverse, implicita nella cultura digitale.

Nel Novecento il colore è stato sistematizzato entro griglie razionali, secondo approcci scientifici diversi in relazione alle arti visive, all’arredamento, alla decorazione e più in generale a una fenomenologia complessa del colore, soggetto a costanti ridefinizioni di lettura oggettiva a seconda della luce, che ci permette di  vederlo e di distinguerne la conformazione di una forma o un oggetto a cui è stato applicato. Sappiamo che la percezione dell’esperienza del colore è soggettiva, anche se elementi simbolici e culturali possono condizionare la lettura delle specifiche peculiarità di un dato colore scelto per qualcosa e qualcuno e in un dato contesto, e qui gli esempi possono essere infiniti.

Nel secolo scorso si delineano diverse teorie del colore, all’insegna di un percorso interdisciplinare (con il contributo di oltre sessanta esperti fra architetti, psicologi, fisiologi, teorici del colore e designer) su  commissione della Royal Swedish Academy of Engineering Sciences, e quegli approcci approdano all’elaborazione di NCS-Natural Color System®© negli anni ’60 del secolo scorso che attualmente comprende 2.050 tonalità standard, originato dalla percezione umana dei colori, basato sulle diverse  tonalità attraverso una rappresentazione grafica e una notazione alfanumerica, il cui carattere consiste nel mappare il colore come viene percepito, trasformato in forma oggettiva e unificabile.

L’accostamento di diverse unità-tonalità cromatiche dipende dal gusto e armonia, dalle cosiddette nuace  o “gradiant” (dal francese  degradé  o inglese gradiant ) più o meno caratterizzanti. Grazie a questo libro, si  aprono nuovi ambiti di ricerca sul rapporto tra luce e colore (naturale e artificiale), in cui geometria e sentimento collaborano nella gestione dello spazio cromatico. E in questo libro, il colore sul piano scientifico e simbolico si fa parola, narrazione, racconto, diventa zona intermedia tra vedere, sentire  e sapere altro, come si evince dalla lettura dei colti saggi in cui il Sistema Cromatico NCS®© è il presupposto tematico, key words per una indagine del colore come texture dell’inclusività, come condizione di relazione tra noi e gli oggetti, ambienti, architettura e arti plastiche che produciamo. Saremo gli oggetti che immaginiamo come estensione nel nostro esserci nel mondo, colorati anche di bianco e di nero, funzionali se progettati all’insegna della qualità e sostenibilità ambientale, sempre orientati al comfort visivo e all’armonia tra uomo e natura nella realtà tecnologica, materiale e immateriale in cui viviamo, e molto dipenderà dall’uso che faremo del colore e anche dell’Intelligenza Artificiale.