LUCE 329 | ANTEPRIMA


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329

Anno / Year 57
Settembre / September 2019

 

LANTERNA MAGICA

LUCE 329

IL LINGUAGGIO DELLA LUCE SECONDO VITTORIO STORARO
di Paolo Calafiore

Vincitore di tre Premi Oscar per la Migliore Fotografia (Apocalypse Now, Reds e L’Ultimo Imperatore) e di un’infinità di altri premi, nel corso di oltre cinquant’anni Vittorio Storaro ha collaborato con registi come Bernardo Bertolucci, Francis Ford Coppola, Warren Beatty, Carlos Saura e Woody Allen. Il Maestro si racconta in una lunga intervista, in cui ricordi, aneddoti, nomi di film, registi, attori, luoghi, scorrono in un piano sequenza in cui la sua luce è la grande protagonista.

SPECIALE ILLUMINAZIONE DEI CENTRI URBANI

LUCE 329

LA LUCE E LA CITTÀ
di Laura Bellia, Andrea Calatroni

Il settore dell’illuminazione urbana è stato investito dalla rivoluzione digitale. In questo scenario in evoluzione abbiamo chiesto un parere a progettisti, produttori e gestori dell’illuminazione sullo stato di fatto e sul futuro di una luce sempre più intelligente ed interattiva. Le risposte di Giulio Ceppi, Enrica Corzani, Alessandra Paruzzo, Margherita Süss e Bianca Tresoldi. Sul prossimo numero di LUCE si concluderà questo ampio servizio, con una “fotografia” del comparto e uno scenario dell’evoluzione del settore a cura di Mattia Sica, direttore Settore Energia di Utilitalia.

LUCE

MARIO BONOMO. MAESTRO DELLA LUCE E NELLA VITA

Ricordarne la grande figura sul numero di settembre di LUCE è stato un comune commosso pensiero che ha attraversato nelle scorse settimane amici, docenti e lighting designer. Mario Bonomo ha segnato profondamente la storia di AIDI e dell’illuminazione italiana, innalzando a valore prezioso e irrinunciabile il significato di Cultura della luce.

EPIFANIE DI LUCE

IL SOTTOSUOLO BUIO DI FËDOR DOSTOEVSKIJ ILLUMINATO DA ALBERTO MORAVIA
di Empio Malara

Nel racconto Memorie del sottosuolo, pubblicato nel 1864, il protagonista “prende una lampada e discende – nota nell’introduzione Alberto Moravia –  dall’appartamento del primo piano, in cui è sinora vissuto, giù nel sottosuolo”. Per la prima volta Dostoevskij volge spietatamente lo sguardo su sé stesso, ha il coraggio di analizzarsi, e Moravia illumina le più buie confessioni del suo animo.

RICERCA

LE PROSPETTIVE DELL’INTERNET OF LIGHTING
di Paola Bertoletti, Maurizio Rossi

Le aziende, i progettisti e tutti gli operatori del settore illuminazione sono consapevoli della rivoluzione che è avvenuta negli ultimi 10 anni nel settore delle sorgenti di luce e degli apparecchi di illuminazione. Dall’elettromeccanico, l’illuminotecnica si è gradualmente spostata nel campo dell’opto-elettronica. Se la rivoluzione delle sorgenti di luce ha già portato a nuovi prodotti, un’ulteriore rivoluzione è iniziata: riguarda l’ingresso dell’illuminotecnica nel settore delle telecomunicazioni pervasive, l’Internet of Things (IoT), in relazione con i nuovi Building Automation System (BAS). Una nuova sfida che pone questioni di costi, compatibilità, controllo, scalabilità e consistenza nel tempo dei nuovi impianti di illuminazione.

I NUOVI REGOLAMENTI DELLA UE PER ECODESIGN ED ENERGY LABELLING DELLE SORGENTI LUMINOSE
di Fabio Pagano

A breve saranno pubblicati i Regolamenti con i quali la Commissione europea introdurrà dal 2021 nuovi criteri di progettazione ecocompatibile e la nuova etichetta energetica con le classi “riscalate”. Rilevante per l’illuminazione è il regolamento approvato lo scorso dicembre, che propone tutti gli elementi della legislazione ECODESIGN per i prodotti del settore che fino ad ora sono stati oggetto dei Regolamenti europei CE 244/2009, CE 245/2009 e UE 1194/2012, nonché dei successivi emendamenti. L’autore ci accompagna con mano sicura sui punti salienti dalle novità introdotte dai due nuovi Regolamenti UE.

ORA SOLARE OPPURE ORA LEGALE, QUALE SCELTA PER L’ITALIA
di Laura Bellia, Giuseppe Barbato

Dal 2021 sarà necessario scegliere fra mantenere l’ora solare oppure l’ora legale per tutto l’anno. L’attuale variazione bi-annuale con lo spostamento avanti e indietro dell’ora non è infatti funzionale, sia dal punto di vista pratico che per lo stress ai sistemi psicofisiologici, come ampiamente documentato dalla ricerca scientifica. I due ricercatori/autori sono da alcuni anni impegnati nello studio degli effetti non visivi della luce.

LUCE 329

ANONIMA LUCI. LA TECNOLOGIA DIVENTA LO SPAZIO DELL’ESTETICA
di Jacqueline Ceresoli

Ne abbiamo parlato con Stefania Kalogeropoulos, architetto con specializzazione in lighting e exhibition design, e Alberto Saggia, laureato in Industrial Design con specializzazione in lighting, fondatori di Anonima/Luci.  Una ricerca innovativa tra laser, suono e tensioni elettriche con taglio ingegneristico e architettonico, in cui la luce altera la percezione dello spazio e disegna griglie emozionali in cui la tecnologia diventa lo spazio dell’estetica.

LIBRI

INTERIOR LIGHTING. INTERVISTA A GIANNI FORCOLINI; AUTORE DEL VOLUME
di Federica Capoduri

Architetto e designer, docente e ricercatore, stimato nell’ambito del Lighting Design, Gianni Forcolini presenta a LUCE il suo ultimo lavoro, edito da Hoepli. Le ragioni principali che motivano la pubblicazione oggi di un nuovo libro sull’illuminazione degli ambienti interni? Negli ultimi dieci anni, spiega l’autore, si sono verificati cambiamenti così radicali che i libri pubblicati prima non potevano tener conto di un’evoluzione che ha riguardato sia la produzione industriale sia l’insieme degli strumenti necessari per progettare gli impianti d’illuminazione.

INCONTRI

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MATTEO THUN. CI PIACE GIOCARE CON LA LUCE DEI LUOGHI
di Andrea Calatroni

Esistono tratti riconoscibili in ogni progettista, tratti che anche a un osservatore distratto rendono subito identificabile un oggetto o un’architettura. Per l’architetto Matteo Thun sono il legno e la luce. Entrambi usati come elementi primari del racconto, come lo sono carta e penna per lo scrittore.

LUCE 329

DAVIDE GROPPI. LA SUA POETICA È LO STUPORE
di Francesca Tagliabue

Davide Groppi è un personaggio che sfugge qualsiasi definizione. O meglio, che le definizioni se le cuce addosso come un abito sartoriale. Non è un designer, perché le sue lampade sono frutto di un’idea e non di un progetto. Non è un imprenditore votato unicamente al commercio, ma offre esperienze sensoriali a chi visita i suoi negozi. Il regesto delle sue creazioni non è un catalogo, ma un libro. Abbiamo scelto di incontrarlo per provare a capire un po’ di più del suo mondo, eternamente sospeso tra arte e pragmaticità.

LUCE 329

PARK ASSOCIATI. OGNI VOLTA ACCADE QUALCOSA DI NUOVO
di Andrea Calatroni

Milano, da quasi vent’anni, è la capitale del design e dell’architettura, il palcoscenico per nuovi linguaggi e modalità di connessione urbana. L’incontro conFilippo Pagliani e Michele Rossi, Park Associati, tra i migliori interpreti di questo approccio contemporaneo, quasi a-stilistico e molto legato al genius loci. La luce, per loro, ha sempre un ruolo primario nella progettazione, fino a farlo diventare un tema dell’intervento architettonico.

SHOWTIME

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LUCE E ROCK: COME È CAMBIATO IL MODO DI ILLUMINARE I CONCERTI. INTERVISTA A GIOVANNI PINNA
di Marcello Filibeck

Dall’inizio degli anni duemila, i concerti e le tournée hanno assunto un ruolo centrale nella carriera di cantanti e gruppi musicali e le società di produzione investono sempre più risorse nell’organizzazione degli spettacoli. Per capire che cosa significa realizzare una produzione così imponente e dall’elevato livello di qualità tecnica e artistica, l’autore ha incontrato Giovanni Pinna, che collabora con Vasco Rossi da oltre vent’anni come lighting designer. Oltre a raccontare che cosa voglia dire lavorare con uno degli artisti più riconosciuti e seguiti a livello nazionale, ha spiegato come è cambiata la sua professione, delle differenze tra l’Italia e l’estero, e dell’importanza del lavoro di squadra.

MAKING OF

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OZ. UNA COMPLESSITÀ ORDINATA
di Andrea Calatroni

La luce corre sul binario, come per magia, da qui l’invenzione ideata da Targetti con OZ. Concepito, disegnato e sviluppato in ogni sua parte all’interno dell’azienda, ne riassume i tratti distintivi: “Da novant’anni i nostri prodotti sono espressione di innovazione, ricerca e cura del dettaglio”, ci spiega Cesare Coppedè, marketing manager con un recente passato da lighting designer, che ci ha introdotto alla nuova collezione versatile e magnetica

LUCE 329

DEMÌ. UNA BOLLA NELLA LUCE
di Andrea Calatroni

Mirco Crosatto, responsabile R&D di Linea Light Group, ci ha raccontato come è nata Demì, oggetto luminoso semplice ma tecnologicamente complesso. “L’idea è stata quella di realizzare una lampada a sospensione che avesse un certo volume e un forte impatto scenico. Ho incominciato a pensare quale potesse essere la forma che rispondeva a queste caratteristiche e ho preso ispirazione da uno dei più bei edifici al mondo, il Pantheon di Roma”.  Idee semplici e chiare, è questa la filosofia che accomuna il designer e l’azienda, entrambi veneti e abituati alla concretezza degli obiettivi.

SPECIALE 58. BIENNALE

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“MAY YOU LIVE IN INTERESTING TIMES”
di Alberto Pasetti

UNA BIENNALE PER RIPENSARE LA REALTÀ
di Jacqueline ceresoli

L’Arte può offrire una guida che ci aiuti a vivere e pensare, oltre a svolgere una funzione sociale che include sia la promozione del piacere, sia il pensiero critico capace di rimettere in discussione i propri dogmi, le proprie convinzioni. Senza luce, spiegano gli autori, l’arte non appartiene alla dimensione del vedere, alla scoperta della forma, dei contrasti e chiaroscuri; senza luce, l’Arte appartiene ad altri sensi, a un altro cosmo di stimoli ed emozioni.
Quando l’arte pone domande su cause ed effetti della modernità, come propone  il titolo della Biennale di Ralph Rugoff, il messaggio per l’umanità è di prendere coscienza responsabilmente di vivere le complesse trasformazioni in atto, non da temere ma da conoscere.

DESIGNERS

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GIO TIROTTO. I RITI, L’IMMAGINAZIONE E LA MEMORIA
di Margherita Pincioni

L’obiettivo di ogni suo progetto è la costruzione di un messaggio, che possa essere etico, politico o ironico, non ha importanza quale, ma non deve mai mancare. Crede fermamente che il designer sia come un ponte, che unisce l’idea al messaggio finale, fatto di forma, dettagli e funzione. Una sua regola è che un buon progetto trova respiro e vita solo se ogni componente del team ascolta e si sforza di comprendere la visione dell’altro.

SPECIALE VSLA

VENETIAN SMART LIGHTING AWARD. IL NUOVO DESIGN ITALIANO PASSA ANCHE DA QUI
di Federica Capoduri

Organizzato da Rete di Imprese Luce in Veneto, il concorso rappresenta un importante appuntamento per il Veneto produttivo. Lo scorso anno, in un articolo su luceweb, scrivemmo che concorre a tenere ben saldi sul territorio i binari su cui corre l’impresa della luce attraverso obiettivi comuni: esperienze e competenze condivise, azioni significative della volontà di fare rete. Con questa IV edizione, cui hanno preso parte molti giovani designer e un numero maggiore di aziende, il concorso si proietta su scala nazionale e internazionale. Ne abbiamo parlato con Giordana Arcesilai, Roberto Corradini, Carolina De Camillis, Riccardo Fibbi e Antonella Venza. Le opinioni di Alberti Bassi e Alberto Sozza.

FORMAZIONE

PARLANO I PRODUTTORI
di Pietro Mezzi

Dopo architetti e addetti ai lavori, docenti e progettisti della luce, è la volta delle aziende del mondo della produzione illuminotecnica, di chi quindi pensa, progetta e produce sistemi e apparecchi di illuminazione.
LUCE, in questo quarto e ultimo tour sul tema della formazione dei progettisti illuminotecnici italiani, presenta il punto di vista delle imprese, intervistando alcuni degli esponenti del fronte industriale, tassello fondamentale del sistema. I pareri di Giovanni Bonazzi, Dante Cariboni, Paolo Di Lecce e Andrea Nava.

CONVEGNI

L’ILLUMINAZIONE SCENICA, OGGETTO DI INIZIATIVE SCIENTIFICHE TRA FRANCIA E ITALIA
di Antonio Palermo

Lo scorso giugno si è svolta a Lione una giornata di studi, un confronto interessante tra light designer di teatro e d’opera, istituzioni preposte alla formazione dei creatori di luci e l’industria dell’illuminazione scenica. La prossima stagione sarà la volta di Lille e Venezia, con un doppio convegno sul tema della Lumière matière, ovvero la Luce materia, che riunirà ricercatori, artisti e light designer, tra cui Pasquale Mari, Christophe Forey, Fabrizio Crisafulli e il Gruppo Nanou.