Fermiamoci a riflettere in fiera: le stanze di David Lynch e l’isola d’acqua di Accurat ed Emiliano Ponzi

Superdupertube di Snøhetta, la nuova lampada compostabile in canapa e canna da zucchero dello studio internazionale di architettura

Questo non è il comunicato stampa del Fuorisalone 2024: è un invito a vederlo

Questo incipit perché tutto il Fuorisalone come sempre rimarrà nella memoria come un unicum energetico, creativo e concentrato: in una parola denso. Quindi anche quest’anno diamo il benvenuto alla settimana scintillante del Fuorisalone di Studiolabo che anima tutta la città e che, come prevedibile, includerà sempre più spazi e aree di Milano oltre ai consueti Corso Monforte per noi della luce, Duomo, Castello, Brera, Tortona, 5vie, Porta Venezia, Dropcity in Stazione Centrale, Isola, ecc. Anche qualche luogo “fuori” dalla città, come Varedo dove Alcova, sicura del suo pubblico, farà affluire i visitatori.

Una settimana con il più alto indotto annuale per Milano

“Transitions” installazione di ©Stark nella Sala dei Pilastri del Castello Sforzesco
Photo courtesy Fuorisalone

Un indotto, nel 2023, da oltre 220 mln per Milano con quasi 330.000 presenze provenienti da 181 Paesi e un pubblico non solo del settore, ma anche fans, studenti, turisti e cittadini. Statistiche alla mano il quartiere più ambito è Brera, seguito da Tortona.

La lista degli eventi e dei luoghi del Fuorisalone di quest’anno, il cui tema è “Materia e Natura”, è talmente smisurata che suggerisco di orientarsi secondo gli interessi e i gusti personali seguendo attentamente le guide agli eventi e anche noi di LUCEweb che daremo notizie aggiornate segnalando i luoghi d’interesse.

Il Fuorisalone diventa una galleria d’arte estesa a tutto il tessuto urbano

©Dot Design outdoor taste e Able to design+art
Photo courtesy Fuorisalone

Visitiamo la città in base alla prospettiva di amanti dell’arte che, seguendo la moda del nostro tempo, sarà soprattutto immersiva (termine inflazionato, forse, ma è un’espressività che fa parte del nostro linguaggio contemporaneo in movimento) e probabilmente “attivista” legata alle problematiche attuali.

Certamente fin d’ora segnalo l’opera di Mario Cucinella – MCA Architects, uno degli architetti italiani più interessanti, autore di un gioiello architettonico contemporaneo come la Chiesa di Mormanno. Mario Cucinella ha a cuore la sostenibilità, ha fondato la School of Sustainibility e studia il comportamento della luce dentro e fuori dalle sue architetture, considerandolo come elemento di progetto chiave. La sua installazione impreziosisce la sede del Corriere della Sera in via Solferino 28.

©Porsche, installazione TAOD di Numen/For Use
Photo courtesy Fuorisalone

Ci saranno anche installazioni dedicate all’acqua a Palazzo Reale e al Castello, un omaggio alla fiera dell’Eurobagno. E altre installazioni saranno offerte al pubblico da grandi marchi automobilistici come Porsche con l’opera Lines of Flight del collettivo Numen/For Use e Hyundai che presenta tra l’altro i suoi veicoli volanti. Emiliano Ponzi è l’artista invitato quest’anno da glo for art, con un’installazione visitabile in via Statuto all’interno dell’Hub, nel cuore di Brera. Emiliano Ponzi ha spiegato: “Non importa quale sia la circostanza, se ne uscirà comunque un po’ più umani. Trovarsi stupiti sotto un trionfo di colori e forme, pensate allo scopo di ritrovarsi in un sentire comune”. Google con Ivy Ross (che mi sorprende piacevolmente e, come molti altri fanno, sta presentando libri in carta stampata in giro per il mondo), sarà presente con il progetto Chromasonic in via Archimede 26.

La campagna visiva del Fuorisalone è curata da Nicola Ricciardi, direttore artistico di Miart, ed è firmata dagli architetti EX Andrea Cassi e Michele Versaci con il regista Giorgio Ferrero di MYBOSSWAS.

La riflessione sull’intelligenza artificiale si inserirà nel tema della natura

memorIA, progetto artistico di Silvia Badalotti e Cristian Confalonieri; Ridefinizione di realtà. Sviluppato da Studiolabo e Condiviso
Photo courtesy Fuorisalone

Molti gli eventi dedicati a una riflessione necessaria sull’intelligenza artificiale come Dotdotdot in via Tertulliano 68/70 e memorIA, un progetto artistico di Silvia Badalotti e Cristian Confalonieri, sviluppato da Studiolabo in collaborazione con Condiviso. memorIA è un gioco che “invita i giocatori a scoprire non due immagini identiche, bensì due immagini diverse realizzate grazie all’intelligenza artificiale generativa”.

La kermesse milanese quest’anno aggiungerà nella sua settimana dal 15 al 21 aprile un Festival della Musica nella zona Ex Macello, un’area ormai tradizionale per i giovani designer. Arriveranno artisti di livello.

Da segnalare naturalmente il food & beverage, d’altronde è l’anno di Eurocucina in fiera: per tutti ci sarà Veuve Cliquot con un cafè e una mostra fotografica in collaborazione con Magnum photos, curata da Constance Guisset che celebra la Maison francese dello Champagne in via Senato 14. Invece Matteo Cibic propone un viaggio di emozioni e caffè con il suo Dermophonic (ammetto sono molto curiosa di scoprire di che cosa si tratta) allo Starbuck Reserve Roastery in piazza Cordusio 3.

Gli studenti e il The Glitch Camp

Novità di quest’anno è il Glitch Camp che IED S.p.A. Istituto Europeo di Design (ora Società Benefit) in collaborazione con il Comune di Milano e Milanosport S.p.A. metterà a disposizione al Centro sportivo “Enrico Cappelli Savorelli”, ovvero un campeggio urbano gratuito per rendere accessibile la settimana del Salone del Mobile a quanti più giovani under 30 di provenienza internazionale possibili.“Il glitch è il disturbo, l’errore, il bug da cui può nascere un vantaggio inatteso, l’anomalia che genera un’occasione. The Glitch Camp è l’opportunità che emerge dalle complessità legate alla ricettività, individua un vantaggio nello svantaggio, le opportunità di socializzazione e crescita che ne scaturiscono”, per informazioni e modalità di partecipazione www.ied.it

Il Fuorisalone Award

Anche quest’anno torna il Fuorisalone Award, riconoscimento che premia i contenuti e gli allestimenti presentati durante la Milano Design Week. Oltre ai consueti premi assegnati dalla giuria popolare, la novità è la Menzione Speciale Media Partner, premio che viene dato dai media partner di Fuorisalone.it chiamati a esprimere un voto basandosi sulla shortlist dei 15 progetti più memorabili.