Progettare il Progettista 2026, giunto alla sua XIV edizione, è il convegno annuale di APIL Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione, dedicato all’evoluzione etica, culturale e tecnologica delle professioni legate al lighting design, che quest’anno affronta il tema della progettazione della luce come elemento interdisciplinare tra neuroscienze e architettura.
L’incontro, dal titolo “Tra neuroscienza e architettura”, propone una riflessione sul ruolo della luce nell’ambiente costruito, non solo come parametro tecnico, ma come elemento capace di incidere sulla percezione degli spazi, sui processi cognitivi e fisiologici, sul benessere e sulla qualità dell’esperienza architettonica.
Programma
L’evento avrà luogo giovedì 21 maggio 2026, dalle 14.00 alle 18.00, in presenza presso la sede APIL, Foro Buonaparte 65 Milano, od online.
Il programma metterà in dialogo competenze diverse.
Interverranno:
- Andréa de Paiva, architetta e fondatrice della piattaforma NeuroAU, dedicata alla neuroarchitettura e al design informato dalla scienza
Neuroarchitettura come strumento per comprendere in modo più profondo come gli ambienti influenzano chi li abita.
- Martina Frattura, lighting designer e ricercatrice nei settori della luce e delle neuroscienze
Il ruolo della luce come ponte tra corpo, mente e spazio costruito; indagherà la percezione come processo attivo.
- Zaira Cattaneo, neuroscienziata cognitiva, psicologa, docente Università di Bergamo
Uno sguardo neuroscientifico sull’esperienza estetica, cosa accade nel cervello quando percepiamo la bellezza.
- Alberto Pasetti, architetto e lighting designer
Riflessione sul legame tra progettazione della luce e processi cognitivi, attraverso casi progettuali.
Per iscrizioni e informazioni
Ai partecipanti saranno riconosciuti 4 crediti formativi CNAPPC.
La registrazione è richiesta entro il 19/05/2026
Per informazioni contattare la segreteria APIL al numero 02 80604374
Per visualizzare la locandina e il programma completo cliccare QUI


