Personaggi
Roberto Cacciapaglia: musica al di là dei generi e dei confini
By Gianluca Moreschi
Pubblicato il
Marzo 2026
INDICE
Una delle attrazioni di queste Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali appena concluse, di grande impatto visivo e musicale che ha attirato ogni sera, dalle 20 alle 23, migliaia di spettatori estasiati all’arco della pace di Milano, è certamente stato lo spettacolo del braciere con le sue forme tratte da disegni leonardeschi. Vero e proprio evento son et lumiere deve gran parte della sua suggestione anche a The Future, il poema sinfonico composto dal Maestro Roberto Cacciapaglia, il grande musicista, persona di ampia cultura ma allo stesso tempo amabile, che abbiamo incontrato e che ad aprile sarà in tournée con date anche in Italia.
Nato a Milano deve la sua verve artistica alla madre che, sin da piccolissimo, lo ha iniziato al pianoforte facendogli scoprire il suo grande talento. Si diploma in composizione con Bruno Bettinelli presso il Conservatorio Giuseppe Verdi, studiando anche musica elettronica e direzione d’orchestra. Sono gli anni in cui la Rai, con grande lungimiranza, negli studi di Corso Sempione crea un vero e proprio studio di Fonologia dove molti grandi musicisti contemporanei hanno potuto sviluppare e creare le loro esecuzioni di assoluta avanguardia.
Un grande Maestro
In questo fermento culturale entra a far parte anche il Maestro Cacciapaglia che collabora anche col CNR di Pisa, approfondendo le prime applicazioni del computer in campo musicale. Le commistioni tra i generi sono un leitmotiv della sua musica. A questo proposito ci ha raccontato un curioso episodio a supporto di tale tesi. Appassionato visitatore di case di illustri musicisti, da quella di Beethoven a Vienna a quella di Mozart a Salisburgo, alla biglietteria della dimora londinese di Handel trova appeso un poster di Jimi Hendrix, uno dei suoi chitarristi più amati, in cui vede un segno di come la musica vada al di là dei generi e del tempo. La musica, infatti, è da sempre linguaggio universale che attraversa i secoli, dai tempi di Pitagora fino alle affermazioni di Schopenhauer che la pone come l’arte principale del pensiero umano in quanto può esprimere ciò che le parole non possono fare, essendone una sublimazione, e proprio nella commistione raggiunge il suo equilibrio maggiore. Ed è a questo che tende Cacciapaglia sin dai suoi esordi con Sonanze, il primo lp quadrifonico realizzato in Italia, con voci, orchestra e computer che si fondono in album come Sei note di logica e l’opera Aurea Carmina da un testo di Pitagora. Il Maestro lavora in teatro e nei festival internazionali, si apre a collaborazioni multidisciplinari come per esempio con Derek Walcott, Nobel per la letteratura, e Rita Levi Montalcini. Di casa nei principali teatri del mondo viene conosciuto dal grande pubblico per Tree of Life (Believe), la colonna sonora ufficiale dell’Albero della Vita di Expo Milano 2015. Collabora stabilmente con la Royal Philharmonic Orchestra nei mitici studi di Abbey Road, luogo iconico per le incisioni dei Beatles a cui è legato da un fil rouge, in quanto un suo brano è stato scelto per le collezioni della stilista Stella Mc Cartney, figlia di Paul. La sua musica ha accompagnato grandi eventi come il Ferrari World, la FIFA World Cup e l’Eurovision. La sua opera sinfonica in quattro movimenti Olympia ha dato il via al gran finale della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi allo Stadio Meazza di Milano: una musica che si adatta perfettamente al suo essere oltre i confini dei generi musicali.
AUTHOR
Gianluca Moreschi
Gianluca Moreschi è giornalista con studi scientifici alle spalle e una laurea in farmacia, trait d’union con la parte artistica della quale si occupa da anni, avendo visto moltissimi musei nel mondo e le mostre più importanti degli ultimi decenni. Si occupa altresì del mondo food and beverage come esperto del settore. È di stanza a Milano ma si muove spesso soprattutto in Italia per recensire arte e la parte food.
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