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Innovazione, tecnologia, sostenibilità. Il settore del legno in scena a Eurobois
By Cristina Ferrari
Pubblicato il
Gennaio 2026
Innovazione, know-how e impegno sostenibile. Sono questi i tre pilastri del settore del legno che, dal 3 al 6 febbraio 2026, all’Eurexpo di Lione, verrà valorizzato da Eurobois, la fiera di riferimento in Francia per i professionisti dell’intero settore, dalla lavorazione primaria e secondaria, all’interior design e all’arredamento (di cui LUCE è media partner), che, con 29.000 visitatori e 520 espositori nel 2024, conferma il suo ruolo di appuntamento chiave per la filiera. In particolare, “l’edizione 2026 offrirà soluzioni in linea con le evoluzioni del settore, tra cui: occupazione, formazione, sviluppi in ambito normativo, transizione ecologica e nuovi utilizzi del legno”, oltre a supportare i professionisti nella produzione, nell’adeguamento normativo, nella valorizzazione delle risorse locali e nell’attrazione di nuovi talenti.
“Eurobois 2026 si colloca in un periodo di profonda trasformazione per il settore del legno. Per rispondere alle sfide della transizione energetica, dell’innovazione e della formazione, abbiamo ideato un programma che permetta ai professionisti di proiettarsi nel futuro del settore – spiega Alexandra Moncorgé, Direttrice del salone Eurobois –. Ogni evento e conferenza è pensato per stimolare lo scambio, favorire la collaborazione e preparare concretamente gli attori della filiera ai cambiamenti che li attendono”.
Il programma e le novità 2026
Anche per il 2026 Eurobois offrirà un programma ricco e variegato che, per questa edizione, accompagnerà i visitatori alla scoperta dei multimateriali.
Sono confermati L’Atelier MOB, un laboratorio immersivo per la ricostruzione di pannelli per case con struttura in legno, il Iaboratorio dell’Arredamento (nella HALL 6), spazio dedicato alle soluzioni innovative per il design in legno e multimateriale, focalizzato su comfort, personalizzazione, modularità e sostenibilità, e gli Eurobois Awards, il concorso che valorizza le innovazioni degli espositori con 15 soluzioni selezionate votate da professionisti, dagli studenti di ENSTIB–ESB–CREAD (École Nationale Supérieure des Technologies et Industries du Boi) e dal pubblico.
Torna anche la WOOD ARENA, forum interattivo in collaborazione con Editions des Halles, Wood Surfer e Bati-Journal e spazio di riflessione sui cambiamenti del settore, sulle pratiche manageriali, sull’attrattività delle professioni e sulla trasformazione degli usi. Si tratta di un’area dedicata a conferenze e tavole rotonde su tematiche di settore che, per questa edizione, si focalizzeranno su: riutilizzo e riciclaggio del legno come risorsa strategica; il ruolo delle norme nei mestieri del legno (sicurezza, qualità e prevenzione); l’arredamento in legno nell’era digitale (design e tecnologie); comprendere e coinvolgere le giovani generazioni. Sono previsti interventi di Julien Estier, esperto di gestione intergenerazionale che analizzerà tensioni sul reclutamento, disimpegno e aspettative dei giovani, e di Marc Thiercelin, velista e imprenditore, che presenterà la costruzione di una barca a vela eco-responsabile in legno, “dimostrando come il materiale coniughi prestazioni, innovazione e sostenibilità anche in settori tecnici”.
L’attenzione ai giovani è evidenziata anche dal fatto che nel 2026 Eurobois diventa donatore del Fondo di dotazione Easier Studies “per sostenere l’accesso alla formazione e garantire la continuità dei mestieri del legno, con azioni concrete quali il concorso Prix de l’Avenir, aperto agli espositori, che premia il donatore più attivo nel sostegno agli studenti. Il vincitore sarà premiato durante la fiera”. Inoltre Eurobois 2026 ospiterà un evento dedicato ai giovani talenti dei mestieri del legno, in collaborazione con Fédération Compagnonnique, AOCDTDF (Association ouvrière des Compagnons du Devoir et du Tour de France) e FFB-UMB (Fédération Française du Bâtiment – Union des Métiers du Bâtiment). “Nove concorrenti delle squadre francesi WorldSkills (carpenteria, falegnameria, ebanisteria), selezionati a Marsiglia lo scorso ottobre, si alterneranno nello S (associazione artigiani legno) pazio WorldSkills per mostrare il loro know-how e prepararsi alle competizioni internazionali di Shanghai 2026”.
Novità di questa edizione sono La Matériauthèque e Just Wood It. La prima è un’area organizzata come uno spazio di scoperta e proiezione, realizzata in collaborazione con FORMÆ, che presenterà una sezione di materiali innovativi, sostenibili ed estetici, mettendo in evidenza le loro diverse applicazioni nel design, nell’edilizia e nell’arredamento d’interni. Realizzato in collaborazione con i Compagnons du Devoir, Just Wood It è invece un progetto che illustra tutte le fasi di creazione di sedie in legno a cui i visitatori potranno partecipare in prima persona cimentandosi in varie fasi del lavoro, scoprendone le best practices.
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AUTHOR
Cristina Ferrari
Laureata con lode in lettere classiche all’Università degli Studi di Verona, con tesi in archeologia, è giornalista pubblicista dal 2012 e collabora a diverse testate tra cui Archeo, Medioevo, LUCE
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