Eventi
Luce viva, design, innovazione e sostenibilità. Light + Building 2026
By Cristina Ferrari
Pubblicato il
Novembre 2025
INDICE
“Be Electrified – Electrifying Places. Illuminating Spaces”. È questo il motto dell’edizione 2026 di Light + Building, la fiera leader a livello mondiale per l’illuminazione e la tecnologia degli edifici che dall’8 al 13 marzo 2026 trasformerà Francoforte nel luogo di incontro internazionale del settore e “presenterà innovazioni, tendenze e visioni che mostrano come la tecnologia e il design interagiscano per creare spazi sostenibili, connessi e vivibili”.
La fiera 2026
Anche per questa edizione si prevede una vasta partecipazione, in quanto circa 2.000 aziende da tutto il mondo “hanno già confermato la loro partecipazione. Presenti numerosi leader di mercato, fornitori specializzati e innovativi newcomer. La gamma degli espositori spazia da grandi global player a creative start-up, che porteranno nuovi impulsi al settore dell’illuminazione e della tecnologia degli edifici intelligenti”, tra cui molte aziende italiane.
“Light + Building 2026 sta registrando una crescita significativa. Siamo lieti della forte presenza di molti leader di mercato e dell’ampio consenso del settore. In particolare, la partecipazione internazionale, pari a circa il 70%, dimostra che la fiera è considerata un appuntamento imprescindibile a livello mondiale. Questa fiducia ci rende ottimisti: anche in un contesto difficile, Light + Building rappresenta un punto di riferimento stabile e un generatore di impulsi per il futuro del settore”, spiega Steffen Larbig, direttore di Light + Building.
Tutto questo avviene in un momento storico non facile, ma anche ricco di opportunità, dovute principalmente alle nuove tecnologie. “Il settore è in fase di trasformazione: efficienza energetica, digitalizzazione e sostenibilità caratterizzano l’agenda, mentre le aziende devono al contempo reagire con flessibilità ai cambiamenti del mercato, come l’aumento dei costi di costruzione ed energia o i conflitti commerciali internazionali”. E in Light + Building vengono riuniti i temi centrali del settore. La fiera offre orientamento e crea il contesto per lo scambio e il confronto internazionale oltre ad essere un palcoscenico chiave per l’innovazione e l’utilizzo delle nuove tecnologie che si riflettono nel design, come affermato da Johannes Möller, Group Show Director – Building Technologies Shows, Messe Frankfurt, durante la presentazione avvenuta il 18 novembre a Milano.
I temi principali
Tutti argomenti che fanno riflettere e che si collegano anche ai tre temi chiave 2026 “Sustainable Transformation”, “Smart Connectivity” e “Living Light”, con cui la Manifestazione abbraccia i principali sviluppi attuali e futuri del settore. Sono temi definiti da prodotti e innovazione e “costituiscono il filo conduttore di un ricco programma di eventi, che unisce conoscenza, ispirazione e pratica. Il programma mette in luce aspetti centrali del design, dell’architettura, dell’artigianato e della tecnologia, trasformando la fiera in una piattaforma per il confronto professionale, l’innovazione e le strategie sostenibili per il futuro”, ha continuato Möller.
“‘Sustainable Transformation’ mostra la via verso un’edilizia a basso impatto climatico – dall’integrazione delle energie rinnovabili alla gestione intelligente dell’energia, fino alla progettazione di prodotti a basso consumo di risorse e all’uso di materiali sostenibili”, mentre “‘Smart Connectivity’ mette in luce la trasformazione digitale: sistemi interconnessi, controllo basato sui dati e interfacce che aumentano l’efficienza, la sicurezza e il comfort”. Invece “‘Living Light’ si concentra sulla dimensione emotiva e creativa della luce come elemento determinante per l’identità, il benessere e la percezione esperenziale dello spazio abitativo”.
Living Light: luce che prende vita
La nuova mostra speciale The Living Light, dimostra “come la luce plasmi la quotidianità e dia vita agli spazi. Il concept è stato sviluppato dallo studio berlinese di progettazione illuminotecnica Lichtvision Design sotto la direzione di Carla Wilkins”, membro del Consiglio Direttivo di IALD International Lighting Designer’s Association. Come spiegato dalla stessa Wilkins, Living Light è luce che influenza le emozioni e il comportamento umano, ma che è anche in forte connessione con la natura, con la casa come spazio di esperienza, di connessione e relazione. Ed è collegata anche agli spazi dedicati all’educazione, tema spesso sottovalutato, e al lavoro, oltre che strumento di comunicazione, ovvero linguaggio visivo per connessione e per trasformare gli spazi. Su quest’ultimo aspetto, a Light + Building saranno presenti spazi artistici dotati di sensori per premettere esperienze di interazione dinamica. Insomma, una “vision for light”, ovvero luce come vita e guida, ma anche design con approccio olistico per una visione a 360° che unisca emozioni, sostenibilità, innovazione, e connetta uomo e natura.
“L’area nel padiglione 3.1 comprende quattro ambiti tematici – Home, Education, Workplace e Communication – e illustra come la luce offra orientamento, crei atmosfera e favorisca gli incontri. Un percorso centrale, ricoperto di verde, collega le aree e simboleggia la crescita, il cambiamento e la stretta relazione tra l’uomo e l’ambiente. Diverse atmosfere luminose, elementi interattivi e materiali naturali rendono evidente come la luce vada oltre la sua pura funzione, diventando parte integrante della vita quotidiana”.
Per il settore dell’illuminazione quindi la gamma di prodotti proposti “spazia dagli apparecchi di illuminazione tecnici per ambienti di lavoro, edifici scolastici, applicazioni industriali e spazi urbani, fino agli apparecchi di illuminazione di design che arredano gli ambienti e creano atmosfera”.
Dove competenza e ispirazione si incontrano: il programma eventi
Oltre alle soluzioni offerte dagli espositori, dedicate ai vari temi, che potranno essere ammirate in aree espositive ben definite e organizzate in modo tematico all’interno dei padiglioni della fiera, Light + Building 2026 proporrà “un ricco programma di eventi con focus sulle attuali tendenze, gli sviluppi tecnologici e gli stimoli creativi”. In tutto il quartiere fieristico sarà possibile partecipare a forum, dibattiti e format interattivi che inviteranno allo scambio e al confronto professionale, a conferenze, tavole rotonde e mostre speciali dedicate al tema del lighting design.
Anche per questa edizione, cuore degli eventi e luogo d’incontro centrale per esperti di architettura, progettazione, design e illuminazione sarà la Design Plaza (pad. 3.1), “un polo d’attrazione fondamentale, soprattutto per interior designer, architetti, designer e progettisti illuminotecnici. Qui Messe Frankfurt, insieme a Stylepark, conferirà i Designplus Awards powered by Light + Building a prodotti che combinano in modo convincente qualità del design, innovazione tecnologica e sostenibilità”, premio assegnato in diverse categorie nell’ambito di una cerimonia ufficiale l’8 marzo. “Il programma della Design Plaza comprende inoltre le conferenze sulle tendenze 2026/27 per il mondo della luce a cura del team di designer dell’agenzia bora.herke.palmisano, che per Light + Building individua i trend destinati a caratterizzare il mercato dell’illuminazione nella prossima stagione”, tra cui i Talks by World-Architects, conferenze che illustrano i progetti e gli sviluppi attuali e sono riconosciute con crediti formativi per architetti, e i Design Talks by Architonic, con conferenze che uniscono punti di vista sull’architettura e il design di prodotto. “Il mercoledì della fiera, il programma sarà curato dall’associazione di categoria ZVEI Licht con conferenze tecniche e dibattiti di settore. Nuova è la collaborazione con la Virtual Lighting Design Community (VLDC), che il giovedì proporrà conferenze e momenti di confronto per professionisti internazionali della progettazione illuminotecnica”.
Direttamente dalla Design Plaza partiranno i tour guidati di Light + Building 2026, condotti da lighting designer di fama internazionale. “I Guided Tours by World-Architects che combinano brevi presentazioni con visite a espositori selezionati, si svolgeranno da domenica a mercoledì (8–11 marzo 2026). Tra le guide figurano, tra gli altri, Carla Wilkins (Lichtvision, Berlino), Jonas Godehardt (Reflexion, Zurigo), Jan Nielsen (CONCEPTLICHT, Traunstein) e Andreas Schulz (Licht Kunst Licht, Bonn)”. Le iscrizioni saranno aperte da dicembre 2025.
Oltre al mondo dell’illuminazione, il programma prevede eventi e spazi dedicati al settore Tecnologia degli edifici e Artigianato. “Anche la community dei social media avrà nuovamente a disposizione un proprio palcoscenico a Light + Building: i riusciti Power Creator Days continueranno a mettere in contatto content creator del settore illuminazione e della tecnologia degli edifici con pubblico professionale ed espositori”.
Come sempre sarà posta grande attenzione ai giovani, per i quali sono previsti un’area dedicata al Young Design e uno spazio universitario della LiTG, per offrire un luogo di incontro e confronto per sviluppare idee creative e favorire il dialogo professionale.
Infine, nell’area espositiva esterna dell’Agora i visitatori potranno salire sulla mongolfiera dell’Associazione tedesca ZVEH che si alzerà più volte al giorno sopra il quartiere fieristico e, parallelamente a Light + Building 2026, a Francoforte si svolgerà il congresso House of Energy, con interventi tecnici e dibattiti sul futuro dell’energia.
Tutte le informazioni sugli eventi ì sono disponibili all’indirizzo: www.light-building.com/events
IALD Awards: a Light + Building un palcoscenico internazionale per l’eccellenza nel lighting design
Per la prima volta, Light + Building ospiterà anche gli IALD International Lighting Design Awards conferiti dalla International Association of Lighting Designers (IALD), un prestigioso riconoscimento dell’eccellenza nella progettazione illuminotecnica che premia “progetti che combinano precisione tecnica con estetica avanzata, creano atmosfera e valorizzano l’architettura”. Lo scopo dell’ospitare gli IALD Awards a Light + Building è che i progettisti diventino parte di una comunità internazionale in tutto il mondo, anche in partnership con i produttori, ha concluso Wilkins.
La conferenza stampa: un viaggio nel mondo della luce
La presentazione del 18 novembre si è conclusa con gli interventi di Susanna Antico (architetto, lighting designer and technology), Francesco Iannone & Serena Tellini (architetti e lighting designers, consuline), Francesca Lanzavecchia (creative and conceptual designer), Nello Marelli (progettista e consulente del colore) e Matteo Pirola (architetto e PhD, ricercatore in design e docente IULM, curatore indipendente) che hanno accompagnato i partecipanti in un viaggio nel mondo del lighting con la luce vista come molteplicità di emozioni e sensazioni nei vari luoghi da noi abitati, città, casa, ufficio, partendo dagli spazi urbani per poi passare a quelli privati, dal mattino alla notte, per analizzare le sensazioni e poi guardare al futuro. Con una consapevolezza: la luce è strumento di emozione, di conforto e cura, di comunicazione e di immaginazione sempre rivolta al futuro.
AUTHOR
Cristina Ferrari
Laureata con lode in lettere classiche all’Università degli Studi di Verona, con tesi in archeologia, è giornalista pubblicista dal 2012 e collabora a diverse testate tra cui Archeo, Medioevo, LUCE
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