Recensioni
70 anni di design italiano in un volume: “Compasso d’Oro. ADI Design Museum – Collezione Storica”
By Cristina Ferrari
Pubblicato il
Luglio 2025
INDICE
A maggio, Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro, ADI Associazione per il Disegno Industriale e ADI Design Museum hanno presentato ufficialmente il volume Compasso d’Oro. ADI Design Museum – Collezione Storica, a cura dell’architetto e ricercatore Beppe Finessi ed edito da Treccani, con progetto grafico di Leonardo Pertile. Il volume, in vendita nelle librerie e presso il bookshop Treccani all’ADI Design Museum dal 4 aprile, è la prima opera organica dedicata alla storia del Premio Compasso d’Oro e alla sua Collezione Storica (che il Ministero della Cultura ha riconosciuto nel 2004 come “bene di eccezionale interesse storico-artistico”).
Il volume
Compasso d’Oro. ADI Design Museum – Collezione Storica ripercorre 70 anni di produzione creativa e industriale, oltre al contesto culturale, politico, sociale e dell’innovazione funzionale e tecnologica che l’ha generata, tutti esposti in maniera dettagliata, offrendo ai lettori “una panoramica approfondita dell’evoluzione del mondo del progetto nelle sue diverse espressioni, ramificazioni e campi di applicazione, configurandosi come un contributo necessario per la storia del design italiano e della sua istituzionalizzazione”.
Insomma, il catalogo si configura come un’opera completa, imprescindibile e appassionante per tutti gli amanti del design e per coloro che se ne occupano, oltre alla “prima implementazione del concetto di MetaBook, che trasforma la pubblicazione tradizionale da oggetto puramente fisico in un’esperienza ibrida fisica e digitale. Realizzata da S—iR (Sense – immaterial Reality), studio tecnologico e creativo con sede a Milano e partner tecnologico del progetto, il MetaBook fonde la stampa con la tecnologia immersiva. S—iR ha introdotto uno spazio digitale accessibile tramite codice QR, offrendo un’esperienza interattiva che consente agli utenti di esplorare i vincitori storici del Compasso d’Oro in 3D e Realtà Aumentata. Digitalizzando alcuni dei pezzi più iconici della collezione – integrati nelle pagine del volume tramite singoli codici QR – il progetto reimmagina l’esperienza museale, collegando il passato e il futuro del design attraverso tecnologie avanzate”.
Il volume, disponibile in italiano e in inglese e frutto di tre anni di lavoro, è diviso in tre sezioni, le prime due dedicate al “ruolo dell’ADI Design Museum come istituzione culturale e centro di ricerca, valorizzando archivi, materiali documentali, disegni, modelli, fotografie e pubblicità come strumenti di narrazione” e all’Albo d’Oro “che raccoglie tutti i progetti premiati dal 1954 al 2022, con un’inedita linea del tempo e schede critiche dedicate a ciascun vincitore”. L’ultima sezione propone invece “una riflessione critica sul design come fenomeno culturale, economico e sociale, con contributi che ne analizzano l’evoluzione attraverso i rapporti con l’arte, la filosofia, l’industria e l’innovazione”.
L’opera presenta 1.040 pagine, 2.275 immagini, tra disegni, progetti e fotografie, e cinquanta saggi “firmati da esperti del settore e interviste esclusive a figure di rilievo della scena del design e della museologia contemporanea”.
AUTHOR
Cristina Ferrari
Laureata con lode in lettere classiche all’Università degli Studi di Verona, con tesi in archeologia, è giornalista pubblicista dal 2012 e collabora a diverse testate tra cui Archeo, Medioevo, LUCE
LEGGI DI PIÚ
Recensioni
Donne, luce e libertà. Storie di Light Art e di altre illuminazioni
BY Mariella Di Rao | 25 Nov 25
Recensioni
Yayoi Kusama: in libreria un libro che ripercorre la carriera dell’iconica artista giapponese
BY Nancy Tollins | 22 Ott 24
Recensioni
Museum Seed: una presenza importante nella libreria di progetto del 21simo secolo
BY Monica Moro | 8 Lug 24




