LUCE 328 | ANTEPRIMA


328

Anno / Year 57
Giugno / June 2019

SPECIALE DESIGN LED

LUCE 328

SIAMO SOLO ALL’INIZIO DEL FUTURO.
NUOVE FORME NEL DESIGN DEI CORPI ILLUMINANTI CON TECNOLOGIA LED

di Laura Bellia, Andrea Calatroni

L’avvento del Led nell’illuminazione ha rotto la dicotomia tra le aziende produttrici di apparecchi illuminanti e quelle di sorgenti, aprendo la strada a nuovi produttori e favorendo nuove cooperazioni industriali. In questo panorama variegato, un dato è certo: nel bene e nel male i Led hanno costretto light designer e progettisti di apparecchi a pensare diversamente, ed è importante ascoltare alcune delle loro opinioni in merito. L’abbiamo fatto con questo Speciale Design, con Guido Bianchi, Giorgio Biscaro, Miriam Emiliano, Daniele Ruzza, Giacomo Rossi e Enzo Panzeri.

SPECIALE EUROLUCE

EUROLUCE 2019
PIÙ INTERNAZIONALE E COSMOPOLITA. IL DESTINO NEL NOME
di Francesco Ciulli

Le numerose assenze dei produttori italiani di illuminazione si sono fatte notare nei quattro padiglioni del Salone del Mobile di Milano dedicati alla luce. Gli assenti, tra cui nomi di grande rilievo, sono stati sostituiti da aziende straniere, spagnole, canadesi, tedesche, ecc.  Qualche espositore italiano ha lamentato la facile concessione di spazi importanti, logisticamente favorevoli ad aziende appena arrivate a Euroluce. In realtà l’esposizione ha assunto un volto più europeo, internazionale, più cosmopolita.

EPIFANIE DI LUCE

LEONARDO DA VINCI IN LUCE
di Empio Malara

LUCE rende omaggio a Leonardo, in occasione delle celebrazioni dei 500 anni dalla sua scomparsa. Un breve e prezioso racconto sulla luce, protagonista di studi e osservazioni che sottendono alle creazioni del grande maestro fiorentino. L’autore, Empio Malara, ha curato la mostra e il libro Leonardo e le vie d’acqua e il volume Leonardo, Vanvitelli e Bellotto a Vaprio d’Adda.


RICERCA

LUCE PER LA RICOSTRUZIONE FILOLOGICA E LA RICONFIGURAZIONE ARCHITETTONICA DELLO SPAZIO. STUDIO DELLA BIBLIOTECA DI SANTA MARTA
di Carla Balocco, Giulia Volante

Il tema della luce è un tema attinente la vita, il lavoro, la salute, la funzione dello spazio e dell’edificio storico, spesso appartenente al Cultural Heritage, e si connette a forti e complessi significati simbolici, storici e culturali. Con questa ricerca è stato definito un metodo di sperimentazione e monitoraggio ambientale con riferimento al contenuto informativo (criticità, elementi e caratteri storici e filologici) che la luce, interpretata e letta come canale di trasmissione di segnali, può trasferire e comunicare.


FORMAZIONE

PARLANO I LIGHTING DESIGNER
di Pietro Mezzi

Formazione e progettazione illuminotecnica, la parola ai lighting designer. Dopo aver raccolto nei mesi scorsi i pareri di diversi esperti, LUCE riprende il suo tour sulla formazione, questa volta ascoltando alcuni progettisti. Cinque lighting designer, con un ricco curriculum alle spalle, i cui pareri compongono un quadro variegato di opinioni: Anna Busolini, Cinzia Ferrara, Filippo Cannata, Alessandro Grassia, Giacomo Rossi.


SPECIALE CONGRESSO CIRIAF

L’UNIVERSITÀ DI PERUGIA RENDE OMAGGIO AL PREMIO NOBEL SHUJI NAKAMURA PER L’INVENZIONE DEL LED
di Elisa Belloni, Cinzia Buratti, Franco Cotana

Il mondo accademico di Perugia ha celebrato un importante evento annuale, il XIX Congresso Nazionale CIRIAF, con la presenza di uno straordinario personaggio, protagonista del mondo della luce: il professor Shuji Nakamura, premio Nobel per la Fisica 2014 e inventore della luce Blu Led, per l’occasione insignito del Dottorato di Ricerca Honoris Causa in Energia e Sviluppo Sostenibile.


MAKING OF

GHOST. ALLESTIRE L’INVISIBILE
di Andrea Calatroni

Da oltre quarant’anni Simes si dedica alla ricerca, all’ideazione e alla produzione di apparecchi d’illuminazione per esterni, affidandosi ai migliori designer per dare forma alla sua luce. Ultimo, in ordine di apparizione, è Marc Sadler, che ha inventato Ghost Concrete: “Una lama di luce esce dal cemento, quando è spenta scompare: nessun artificio, solo un taglio nel cemento di ispirazione brutalista, colato direttamente nel cassero”.

PICO WIRELESS. AFFIDABILITÀ E PRECISIONE SENZA CAVI
di Andrea Calatroni

Da sempre all’avanguardia, Lutron è uno dei maggiori player tra i produttori di sistemi di controllo e gestione della luce con prodotti wireless. Pico è un sistema composito costituito da placche, interruttori e sensori di presenza e luminosità completamente wireless, capace di adattarsi al contesto e al divenire delle esigenze. In una società contemporanea dove tutto è mutabile, anche lo spazio abitato segue questo paradigma e così i suoi subsistemi.

PROGETTARE LA LUCE

COLONNA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE: “L’ILLUMINATA”
di Francesca Storaro, Vittorio Storaro

Lo scorso maggio a Roma, in Piazza Mignanelli, si è svolta la suggestiva cerimonia di illuminazione permanente della Colonna dell’Immacolata. Un progetto ideato e realizzato grazie a una donazione del giornalista e scrittore Bruno Vespa, alla realizzazione artistica e illuminotecnica di Vittorio e Francesca Storaro, alla collaborazione di Roma Capitale con Acea Spa, e in accordo con la Sovrintendenza Speciale Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Roma.

SUL LAGO DI LUCERNA, UN RESORT DI MAGICA LUCE
di Francesca Tagliabue

Tra le incontaminate alpi svizzere, nel Canton Nidvaldo, a 500 metri sopra il Lago dei Quattro Cantoni o di Lucerna, sorge il Bürgenstock Resort. Un albergo con annesso centro medico e spa, situato all’interno di un edificio di tre piani risalente agli anni Cinquanta, restaurato e ampliato su progetto dello studio di architettura berlinese Diercks & Sacks. Grande attenzione è stata prestata alla progettazione dell’illuminazione, a cura del team di Licht Kunst Licht di Andreas Schulz.

ART&CAFFEINE! A MILANO, IL NUOVO STORE FAEMA FIRMATO TRAVERSO-VIGHY
di Federica Capoduri

Inaugurato durante la settimana del Design in Zona Tortona, tappa imperdibile del FuoriSalone, è il primo flagship al mondo negli oltre 70 anni di storia Faema, brand milanese del Gruppo Cimbali. Luogo creativo d’incontro legato alla cultura del caffè, nasce dalla ristrutturazione di un magazzino dell’area industriale lungo la ferrovia Milano-Vigevano. Ne abbiamo parlato con l’architetto e lighting designer Giovanni Traverso, co-fondatore con Paola Vighy dello studio vicentino Traverso-Vighy.


CORRISPONDENZA DA PARIGI

SEMPRE NUOVE LUCI AL LOUVRE
di Massimo Gozzi

In una Parigi silenziosa, in una tregua delle proteste dei “gilets jaunes” degli ultimi mesi, abbiamo visitato il Louvre con per vedere come il più famoso Museo del mondo cura la sua immensa esposizione di opere d’arte, naturalmente dal punto di vista della loro illuminazione. Siamo stati supportati da Marion Benaiteau, dello staff di Jean-Luc Martinez, archeologo e storico dell’arte francese specializzato nella scultura greca antica, dal 2013 presidente e direttore di questa grande Istituzione.


SPECIALE TRIENNALE MUSEO DEL DESIGN

ALLA TRIENNALE, IL PRIMO EPISODIO DEL MUSEO DEL DESIGN ITALIANO
di Jacqueline Ceresoli

L’Italia capace di dare forma alle idee si racconta a episodi, e in occasione del Salone del Mobile è stata inaugurata in Triennale la prima parte del Museo del design italiano, con una mostra di oltre 200 oggetti-icona dal 1946 al 1981, parte dei 1.600 oggetti della Collezione Triennale. Il Museo conferma il primato di Milano nella cultura industriale del progetto, dalla ricostruzione al boom economico, fino al sorprendente collettivo Memphis che ha rivoluzionato i codici funzionalisti e modernisti del passato.

LIGHT DESIGNERS

FRANÇOIS ROUPINIAN: CERCHIAMO DI CREARE MAGIA
di Andrew Peterson

François Roupinian è un giovane lighting designer canadese che si forma nell’arte del teatro presso due importanti scuole: il Banff Centre for the Arts e il National Theatre School. Da qui nasce la sua passione per la luce e la messa in scena dell’architettura. Passione e professionalità che l’hanno portato a collaborare con grandi studi internazionali – quali SOM, Dialog o Arquitectonica – e con il Cirque du Soleil. Con il suo studio Lightemotion ha realizzato oltre 60 progetti, sparsi nei 5 continenti.

THOMAS PATERSON DI LUX POPULI: NON SAPEVO BALLARE, COSÌ È NATO L’AMORE PER LA LUCE
di Andrew Peterson

Chi è Thomas Paterson? Un lighting designer, un ingegnere o tutte e due? È entrambe le cose e nessuna delle due. Dalla direzione delle luci per il teatro e lo spettacolo, impara a manipolare una sola fonte di luce nell’oscurità e a capire cosa si può fare e non si può fare con la luce. Poi l’incontrato con Barry Webb, uno tra i più famosi light designer Australiani. Il resto è storia, incontra una ragazza e si è trasferisce a Città del Messico, dove fonda Lux Populi. Si è rivelata la ragazza sbagliata e la città giusta.


DESIGNERS

VALERIO SOMMELLA
IL PRODOTTO OLTRE LE MODE
di Margherita Pincioni

Classe 1980, è un brillante designer italiano, nato in Toscana e cresciuto a Milano, dove si è laureato con lode al Politecnico di Milano. Ha trascorso i primi anni della sua carriera lavorando per importanti studi di design tra Milano e Amsterdam (con Stefano Giovannoni e Marcel Wenders), per poi fondare il suo studio nel 2009. Ogni progetto è un’opportunità per sfidare la sua idea di design, un dialogo costante tra ambiente, utenti, materiali, tecnologie, estetica, con una profonda fede per la tecnica.


LIGHT ART

IGLOOS. GLI ARCHETIPI DI UN’ABITABILITÀ PROVVISORIA NELLA POETICA DI MARIO MERZ
di Jacqueline Ceresoli

Configurare l’abitabilità dentro e fuori dal mondo in relazione all’universo: questo il tema inscenato nelle Navate e nel Cubo del Pirelli HangarBicocca di Milano nella prima importante mostra personale milanese di Mario Merz. Riflesso del suo interesse per l’incessante trasformazione dell’universo fisico, in perenne proliferazione, di Merz sono note le installazioni di numeri realizzati con tubi al neon, con cifre tratte dalla serie di Fibonacci.


SPECIALE WATER LIGHT FESTIVAL

IL WATER LIGHT FESTIVAL ACCENDE D’ARTE BRESSANONE
di Stephanie Carminati

Al motto di “L’acqua è vita – La luce è arte”, la terza edizione del Water Light Festival, gemellato con il Festival dell’Acqua di Utilitalia e patrocinato da AIDI, ha messo in luce i tesori culturali e naturali di Bressanone, avvolgendo la città episcopale di una magica atmosfera. Una galleria d’arte a cielo aperto, grazie alle 26 installazioni di artisti italiani e internazionali che giocavano con due preziosi elementi, la luce e l’acqua.