LUCE 327 | ANTEPRIMA


327

Anno / Year 57
Marzo / March 2019

RICERCA E INNOVAZIONE

LUCE 326

LA RICERCA OTOMO APPLICATA AL LIGHTING DESIGN DEGLI UFFICI: SPERIMENTAZIONI E TEST
di Maurizio Rossi, Nadia Baldone

Nella ricerca presentata sul numero 325 di LUCE è stata posta l’attenzione su due elementi che possono contribuire alla Human Centric Lighting: le caratteristiche circadiane della luce e i sistemi di gestione intelligente della luce (LMS). In questo articolo vengono presentati i risultati dei test eseguiti nel progetto di illuminazione controllato dal sistema OTOMO.

INCONTRI

luce 327

FRANCO RAGGI
PER ME, LA LUCE È L’OMBRA
di Andrea Calatroni

Franco Raggi è un maestro gentile dell’architettura e del design italiano. Con lui si è parlato di luce, di design e rapporti umani. E di Milano, sua città di nascita e di vita. Per lui la luce in assoluto non c’è, ma ne esistono di infinite. La luce è vista come qualcosa da manipolare, filtrare o cambiare, gestire e trasformare.

EPIFANIE DI LUCE

LE FINESTRE ILLUMINATE DI MARCEL PROUST NEL ROMANZO UN AMORE DI SWANN
di Empio Malara

Il grande scrittore francese intravede da una semplice finestra illuminata, la nascita di un amore e annuncia alle persone “abituate da vent’anni all’elettricità”, non senza ironia, l’antefatto del racconto. Quando la luce entra nelle pagine della grande letteratura “illumina” anche la vita.


TERZA PAGINA

UNA LEZIONE DA BRUNO MUNARI
di Laura Bellia

Nella comunità illuminotecnica nazionale e internazionale, si è storicamente consolidata la suddivisione tra illuminazione “tecnica” o “funzionale” e illuminazione “decorativa”, anche se in nessun manuale o vocabolario si trova questa distinzione. Cosa s’intende, allora, per illuminazione tecnica e illuminazione decorativa? Ha senso oggi considerare questa distinzione in modo netto? Come ci ricorda Munari, “il bello è la conseguenza del giusto”.


FORMAZIONE

LA FORMAZIONE ILLUMINOTECNICA NEGLI ATENEI ITALIANI
di Pietro Mezzi

Come si formano i progettisti della luce? Il parere di otto docenti di altrettante facoltà, da Catania a Torino. Sono interviste che offrono uno spaccato interessante dello stato dell’università, del loro rapporto con il territorio e con i mondi della produzione e della progettazione, della loro capacità di rispondere alla domanda attuale di formazione.


RICERCA E INNOVAZIONE

luce 327

M’ILLUMINO DIVERSO
di Gianpiero Alfarano

Può esserci un concetto diverso di fare illuminazione? Un esempio interessante sono le sperimentazioni del Laboratorio Smart Lighting Design del Dip. di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, che hanno evidenziato importanti potenzialità ottenibili dal fenomeno della luminescenza dei materiali performativi di nuova generazione.

 

SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA ED ILLUMINOTECNICA: OTTIMIZZAZIONE DEI COSTI ENERGETICO-MANUTENTIVI, VALORIZZAZIONE ARTISTICA E ATTIVITÀ DI RICERCA
di Sabrina Luccarini, Andrea Venditti, Stefano Smith, Pasquale Giordano, Massimo Coppi, Ferdinando Salata, Iacopo Golasi

Sapienza è forse il più grande Ateneo d’Europa, con numeri importanti: un patrimonio edilizio di 222 edifici, 112.557 studenti e 7.529 dipendenti tra docenti e personale. Nel 2017 è stato approvato il Piano Strategico Energetico-Ambientale con lo scopo di ridurre gli usi energetici, introdurre soluzioni tecnologiche coerenti con il modello di sviluppo e monitorare gli interventi effettuati attraverso la definizione di indicatori. Un’approfondita analisi delle attività di ricerca e degli interventi.


LIBRI

ELETTRICITÀ. DALLA STORIA DELLA TECNICA ALLA STORIA DELL’ARTE. IL LIBRO DI ALBERTO MUGNAINI E ANTONIO SAVINI
di Jacqueline Ceresoli

Gli autori, in occasione della celebrazione dei 10 anni di attività del Museo della Tecnica Elettrica dell’Università di Pavia, hanno fatto chiarezza sul rapporto sfavillante tra l’elettricità e l’arte moderna e contemporanea, tra la tecnica, la ricerca d’innovazione e la pulsione estetica come massima espressione della nostra civiltà, mettendo a confronto i reperti della collezione scientifica di musei diversi con un campionario di opere del Novecento.

 

PROGETTARE LA LUCE
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NOVA LUX IN SAN PIETRO. LA BASILICA IN PIENO SPLENDORE GRAZIE ALL’ILLUMINAZIONE DIGITALE
di Federica Capoduri

Progetto e realizzazione in due anni, 780 apparecchi speciali, 100.000 Led che hanno sostituito migliaia di lampade alogene e fluorescenti. Un sistema di controllo della luce digitale per adattare l’illuminazione della superficie di quasi 22.000 mq della Basilica. Riduzione del consumo energetico fino al 90%, e molto altro. LUCE presenta la nuova illuminazione della Basilica di San Pietro, uno dei luoghi di culto più visitati e amati nel mondo.

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IL MEDIOEVO A SAN PAOLO: PAPI, MONACI E PELLEGRINI
IL PASSATO TORNA ALLA LUCE
di Carolina De Camillis, Riccardo Fibbi

La musealizzazione del sito archeologico della Basilica papale di San Paolo fuori le mura a Roma, con importanti testimonianze prevalentemente del periodo alto-medievale. Il nuovo allestimento (giugno 2018), valo¬rizza i reperti archeologici, migliora l’illuminazione generale e il microclima ambientale e rende didatticamente fruibile l’area e il racconto di una storia lunga e affascinante.

luce 327

TORNA A SPLENDERE PALAZZO PRATONIERI, EREDITÀ RINASCIMENTALE DI REGGIO EMILIA
di Federica Capoduri

Il restauro di questo scrigno d’opere d’arte ha compreso un importante progetto illuminotecnico realizzato nel 2018. La valorizzazione del progetto architettonico è ottenuta con il bilanciamento tra l’illuminazione funzionale e l’illuminazione d’accento dedicata agli elementi architettonici di pregio, che permette sia di fruire lo spazio dal punto di vista pratico che di apprezzarne le qualità artistiche.


MAKING OF

luce 327

STRAIGHT. UN PASSO OLTRE
di Andrea Calatroni

Saper creare un dialogo continuo e sensuale, tra luce e acqua è la mission di Cantalupi Lighting. Da sessant’anni l’azienda progetta, produce e realizza l’illuminazione dedicata al mondo della nautica di altissima fascia, i superyacht. Matteo Casini, lighting designer di Cantalupi, ci ha raccontato come nasce Straight.

luce 327

ESALITE. L’ESAGONO È PERFETTO
di Andrea Calatroni

Un prodotto complesso e articolato, capace di rispondere alle molteplici esigenze dell’industria, del paesaggio e dell’architettura contemporanea. I tecnici di Gewiss ci hanno raccontato l’ideazione e lo sviluppo di Esalite. Abbiamo visto che non esistono segreti o processi particolari, servono esperienza, obiettivi, idee molto ben definite e la creatività che innesca la scintilla da cui tutto scaturisce.

INCONTRI

luce 327

ANTY PANSERA
GLI ARCHIVI DI IMPRESA TRA PATRIMONI E RISORSE
di Federica Capoduri

Protagonista di una carriera percorsa al confine fra teoria e prassi, fra tradizione scientifica e storica, dove il design è indiscutibilmente il collante di tutto, Anty Pansera spiega a LUCE perché Il progetto “archivio/museo” è il luogo del viaggio, dell’avventura, alla ricerca delle radici e delle ragioni di una progettualità che è diventata prodotto. Un recupero emozionale che fa sì che un patrimonio diventi risorsa, strategia e nuova forma di comunicazione. E un esempio, la storia tutta italiana di Arredoluce.


DESIGNERS

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SIMONE FANCIULLACCI
GLI OGGETTI BEN RIUSCITI NASCONDONO UNA TENSIONE MISTERIOSA
di Margherita Pincioni

“Per progettare bisogna essere curiosi, ma anche un po’ egoisti”. Simone Fanciullacci racconta e svela come la pensa sul design e sulla luce attraverso i suoi ultimi progetti. Nel 2007 si laurea in Design del prodotto al Politecnico di Milano. Tra i riconoscimenti l’IF Design Award, il Good Design Award e la menzione d’onore alla XXIII edizione del Compasso d’Oro.


LANTERNA MAGICA
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LUCE D’INVERNO, ERIC SOYER AL TEATRO ALLA SCALA
di Paolo Calafiore

Jean Chollet, critico teatrale, storico direttore per 22 anni della rivista Actualité de la Scénographie, autore di libri sul teatro, ha scritto che Eric Soyer “fa parte della ristretta cerchia di creatori scenici la cui pratica personale unisce due degli aspetti più importanti della scenografia: lo spazio e la luce”. Paolo Calafiore l’ha incontrato per la prima assoluta del capolavoro di Schubert alla Scala.


SHOWTIME

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VIDEO MAPPING: L’ARTE DI TRASFORMARE LA REALTÀ
INTERVISTA A PHILIPPE BERGERON
di Marcello Filibeck

Una delle tecnologie più interessanti oggi nel mondo dell’illuminazione è il video mapping e sono molte le aziende e i lighting designer che ne sfruttano le potenzialità. Per conoscere più da vicino questo mondo, Marcello Filibeck ha intervistato il co-fondatore e CEO di PaintScaping, sede a Los Angeles, e leader mondiale nelle video proiezioni.