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SHAPE THE LIGHT SID LIGHTING CAMP

Creatività nel cuore del Veneto

By ADV
Pubblicato il
Febbraio 2025

SID Lighting Camp: la formazione che mira allo sviluppo di soluzioni di illuminazione innovative, sostenibili ad alto impatto visivo

Il Sid Lighting Camp, nasce dagli obiettivi del progetto europeo SHAPE-THE-LIGHT, realizzato in collaborazione con Rete di Imprese Luce in Veneto e Scuola Italiana Design. Durante il camp gli studenti di SID hanno dato vita a concept di opere di illuminazione innovative, realizzati sfruttando l’adozione di materiali sostenibili e tecnologicamente avanzati presentati dalla società Materially, azienda di riferimento in Italia nella ricerca di materiali innovativi e sostenibili per l’industria manifatturiera e per applicazione design-driven, fornendo agli studenti una panoramica completa sulle possibili risorse disponibili e sulle loro applicazioni nel design.

Il Progetto SHAPE-THE-LIGHT

Il progetto SHAPE-THE-LIGHT si focalizza sul duplice concetto complementare delle relazioni intrinseche tra arte e business, ponendo particolare attenzione agli elementi di arte, design e all’industria dell’illuminazione. È un’iniziativa europea che mira a promuovere l’innovazione nel campo dell’illuminazione e del design, coinvolgendo istituzioni accademiche, aziende e giovani designer di tutta Europa. In particolare in SID Lighting Camp il progetto si pone l’obiettivo di esplorare nuove tecnologie e materiali sostenibili, favorendo la collaborazione tra realtà industriali, scolastiche e creative per sviluppare competenze avanzate e soluzioni di illuminazione all’avanguardia.

Un Percorso di Creatività e Innovazione

Durante la settimana del camp, gli studenti hanno esplorato il potenziale della luce, dando forma a concept di opere sperimentali che coniugano estetica e funzionalità, con un forte focus sulla sostenibilità. L’dea di utilizzare materiali come biopolimeri, vetro riciclato e tessuti fotoluminescenti ha stimolato la loro creatività, portandoli a sviluppare soluzioni che integrano tecnologia e design per trasformare gli spazi e interagire con l’ambiente circostante.

Verso il Salone del Mobile di Milano 2025

Try To Breathe. Gruppo 13 – Docente: Stefano Claudio – Studenti: Chiarel Elena, Gubatti Maristella, Mingrelli Tommaso, Zordan Giada, Bozzato Francesca, Conti Vittoria, Saccani Elisa, Vit Anna

Le opere vincitrici avranno l’opportunità di essere esposte presso lo stand di Materially al Superstudio durante il Salone del Mobile di Milano 2025. Questa vetrina internazionale offrirà agli studenti una straordinaria possibilità di visibilità, permettendo loro di confrontarsi con professionisti e appassionati del settore. Le opere premiate sono state:

Try To Breathe: Quest’opera, realizzata con plastica recuperata e upcycled, affronta il tema dell’inquinamento marino. I filamenti di plastica, simili a alghe, si muovono con il passaggio delle persone, evocando l’equilibrio delicato dell’ecosistema marino in contrasto con il materiale inquinante. I colori vivaci e i materiali riciclati riflettono un approccio responsabile e consapevole verso la sostenibilità.

Abbagli: Questa installazione gioca con luce, riflessi e movimento, creando un dialogo costante tra spazio e spettatori. Le forme sospese, realizzate in alluminio riciclato, si muovono con lo spostamento d’aria, generando riflessi che trasformano continuamente l’esperienza luminosa. L’uso di un materiale con una filiera di riciclo consolidata e la composizione leggera danno all’opera un aspetto dinamico e fluido.

Hopes and Dreams: Un’installazione composta da lanterne interattive in materiali biobased e compostabili. Rispondendo all’intensità del tocco, le lanterne modulano la loro luce, creando un’esperienza personale che sottolinea il legame tra l’uomo e l’oggetto. Il contrasto tra l’elemento naturale del materiale e l’interazione tecnologica evoca una forte risposta sensoriale ed emotiva.

Abbagli. Gruppo 14 – Docente: Bison Stefano – Studenti: Botter Aurora, Gorgetti Marco, Maida Niccolò, Verdenelli Giulia, Aghito Marta, Beda Francesca, Bronca Emma, Menegon Elisa
Hopes and Dreams. Gruppo 15 – Docente: Alberto Fabbian - Strudenti: Martina Angi, Luca Di Lenardo, Sofia Scantamburlo, Paolo Gomiero, Lucrezia Maschio, Allegra Rossato, Eleonora Tolin, Fabrizio Zordan

Un Laboratorio di Idee per un Futuro Sostenibile

Il SID Lighting Camp si conferma un incubatore di creatività e un trampolino di lancio per i giovani talenti, promuovendo una nuova visione del design dell’illuminazione esplorando nuove frontiere estetiche e tecnologiche, impegnandosi a costruire un futuro più sostenibile.

La collaborazione tra il Luce in Veneto e realtà come SID evidenziano l’impegno nell’offrire al territorio e agli studenti un contesto di apprendimento unico in cui i futuri designers possano acquisire competenze concrete e orientate al mercato. Attraverso un programma didattico che si adatta alle esigenze dell’industria e una rete di collaborazioni composta da imprese, università e professionisti, Luce in Veneto vuole rappresentare un punto di riferimento per il continuo sviluppo e la crescita del settore illuminotecnico.

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