Milano Design Week 2026

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Milano Design Week 2026

SaloneSatellite Award 2026: i giovani dell’avanguardia del design

La 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano, culminata nell’assegnazione del prestigioso SaloneSatellite Award 2026 (al suo 15o anno), ha confermato ancora una volta il ruolo della Manifestazione come epicentro globale dell’innovazione. Il SaloneSatellite, pilastro fondamentale del Salone del Mobile.Milano, ha celebrato quest’anno la sua 27ª edizione, confermandosi come il palcoscenico d’elezione per i talenti emergenti, sotto il tema emblematico Maestria artigiana + Innovazione.

BY Monica Moro | 4 Mag 26

Milano Design Week 2026

Novità e riedizioni iconiche della storia della luce

La settimana del design milanese, in assenza della biennale Euroluce, ha trovato nel Fuorisalone il suo ambiente naturale di sperimentazione, ma anche di riedizione di lampade iconiche da collezione. Tra memoria e riscoperta del processo creativo umano in contrapposizione all’automatismo generato dall’Intelligenza Artificiale, quest’edizione 2026 ha soprattutto celebrato icone intramontabili.

BY Monica Moro | 4 Mag 26

Milano Design Week 2026

Design Week 2026: tra Matericità e Intelligenza Artificiale

Tra matericità e innovazione, tra bellezza analogica e Intelligenza Artificiale si è conclusa con numeri record complessivi la Design Week 2026.
Oltre 300.000 visitatori al Salone del Mobile, 500.000 al Fuorisalone e 1.300 eventi rappresentano un risultato molto significativo che consolida la Manifestazione, pur nel caos geopolitico ed economico internazionale che sembra dominare i nostri destini, un punto fermo e di riferimento globale per il settore e l’industria del design con un aumento del 14,7% di presenze rispetto lo scorso anno.

BY Mariella Di Rao | 2 Mag 26

Milano Design Week 2026

Quando la luce incontra la materia

Nel panorama dell’illuminazione contemporanea, quest’anno più che mai, durante la Milano Design Week 2026, la luce ha attraversato diverse superfici. La ricerca non si è concentrata soltanto sulla forma o sulla tecnologia della sorgente luminosa, ma su ciò che la luce incontra, attraversa, accarezza: la materia. Le aziende hanno trasformato i propri showroom in laboratori, presentando prototipi, riedizioni e nuove collezioni in cui il dialogo fra materiali inediti, superfici tattili e comportamento fotometrico diventa il vero centro del progetto. Non si tratta semplicemente di estetica. È una sperimentazione che parte dal comportamento della luce quando entra in contatto con texture, porosità, densità, trasparenze e opacità differenti. Un’indagine che attraversa marmo, ceramica, cuoio, maglieria tridimensionale, tessuti e perfino materiali non tessuti, per capire come possano diventare filtri luminosi, diffusori naturali o corpi opachi che modellano il fascio luminoso.

BY Cristina Rivadossi | 1 Mag 26

Milano Design Week 2026

Illuminare il design. La luce come strumento per svelare simboli e identità di brand

Al Fuorisalone 2026 alcune aziende hanno scelto la luce non come elemento decorativo, ma come strumento di racconto. Il risultato è una serie di progetti in cui l’illuminotecnica diventa la chiave per leggere la visione, i valori e l’identità di chi espone in uno dei palcoscenici più rilevanti del mondo del design.

BY Paolo Calafiore | 1 Mag 26

Milano Design Week 2026

Un premio per sperimentazione, trasformazione, dialogo. Il Fuorisalone Award 2026

Si è da poco conclusa la Milano Design Week 2026, la grande kermesse che ha trasformato Milano nel capoluogo mondiale del design, confermandosi il principale appuntamento internazionale per il settore.
Con il Fuorisalone si è conclusa anche la quinta edizione del Fuorisalone Award, riconoscimento dinamico e innovativo, orientato verso la creatività e le idee capaci di trasformare temporaneamente il volto e l’atmosfera di Milano, che premia le installazioni, gli allestimenti e i contenuti più significativi della Design Week.

BY Cristina Ferrari | 30 Apr 26

Milano Design Week 2026

Superstudio Design 2026: luce e design oltre i confini del distretto

Per la sua 26ª edizione, Superstudio Design ha trasformato il concetto di Fuorisalone da distretto urbano a “mappa diffusa” della città, articolando il proprio impegno su tre sedi — dalla storica sede in via Tortona alle nuove nel quartiere Barona e alla Bovisa — con una visione che guarda alla rigenerazione urbana, alla sperimentazione dei linguaggi progettuali e al rapporto tra luce, spazio e design.
Oltre Superstudio Più in via Tortona (cuore internazionale), quest’anno l’iniziativa si amplia infatti con due nuove location: Superstudio Maxi nella zona della Barona, che ospita il progetto curato da Giulio Cappellini, e Superstudio Village nella Bovisa, terreno di sperimentazione giovane e sociale con una open call internazionale.

BY Cristina Rivadossi | 25 Apr 26

Milano Design Week 2026

Un viaggio alla soglia dell’alba dove luce, suono e azione collettiva svelano il processo creativo. L’installazione Albori di Stark

“L’alba è la soglia dove il mondo non è più immerso nella notte e non è ancora chiaro come il giorno: una sospensione dove prendono forma le intuizioni”. Ispirandosi a questa immagine da Il cavaliere inesistente di Italo Calvino, Stark, azienda italiana che si occupa della produzione di grandi eventi internazionali e della produzione di tecnologie esclusive e brevettate per effetti speciali 3D e proiezioni immersive interattive, torna alla Milano Design Week con Albori, “un viaggio in cui si vedono le idee schiarirsi nel buio”.

BY Cristina Ferrari | 25 Apr 26

Milano Design Week 2026

Quando l’elettroluminescenza inorganica ridisegna il confine tra luce e ombra. Light is Shadow di MEDUM

Nel cuore di Tortona Design Week, lo studio giapponese MEDUM offre al pubblico un’installazione che sovverte la logica dominante dell’illuminazione contemporanea. Con Light is Shadow la tecnologia EL (elettroluminescenza inorganica) diviene strumento poetico, estetico e tecnico per ricodificare la relazione tra luce, ombra e spazio vissuto.

BY Paolo Calafiore | 25 Apr 26

Milano Design Week 2026

Progettare la luce con innovazione e poesia. Le forme luminose di Ingo Maurer

In occasione della Milano Design Week 2026, con l’installazione Here we YaYaHo Again, Ingo Maurer presenta le nuove forme luminose del celebre sistema modulare YaYaHo che, dal 1984, definisce la progettazione e l’illuminazione a bassa tensione.

BY Stefania Dalla Torre | 25 Apr 26

Milano Design Week 2026

Tommaso Baraldo: “Oggi la produzione d’arredo è come l’agricoltura di precisione”

A Milano il DDD – DURINI DESIGN DISTRICT, inclusi via Larga, Piazza San Babila e Corso Europa, è tra i principali luoghi del design di lusso. L’area comprende 40 prestigiosi brand di cucine e mobili focalizzati sul Made in Italy, in stile classico-moderno incentrato su qualità dei materiali e innovazione. Questi marchi storicizzati sono accorpati in un progetto sinergico associativo e di condivisione di eccellenze attorno al tema “Essere Progetto”, un invito a guardare il design non soltanto come il risultato formale di un prodotto finale, bensì come processo cultuale, attitudine e responsabilità di costruire spazi di relazioni tra persone, luoghi, comunità e natura. In questo Urban Hub design luxury, abbiamo incontrato Tommaso Baraldo, nato a Desio nel 1986, un artigiano-imprenditore che ha avviato con successo la sua impresa Baraldo Arredamenti, “un marziano” che paragona l’arredo all’agricoltura, una (rara) voce critica dell’effimera vacuità degli eventi Fuorisalone, per lo più a invito per veri o presunti vip.

BY Jacqueline Ceresoli | 25 Apr 26

Milano Design Week 2026

Lo stile e la bellezza dell’alta moda si fondono in una lampada: Corolle di Noé Duchaufour-Lawrance per Christian Dior

In omaggio alla passione di Christian Dior per la bellezza della natura, Noé Duchaufour-Lawrance, designer francese pluripremiato che crea opere d’arte che traggono la loro forza dal delicato legame che l’uomo instaura con l’ambiente naturale e culturale, ha disegnato le lampade Corolle che celebrano l’intreccio, l’antica arte di lavorare le fibre vegetali. La fibra di bambù madake viene prima tagliata, poi raffinata in strisce regolari e quindi essere intrecciata con precisione per formare una campana con motivi che evocano il cannage, un codice Dior senza tempo. Questa lavorazione artigianale unica viene eseguita interamente in Giappone.
Ispirato dal desiderio di rendere omaggio all’iconico New Look di Christian Dior, lo stilista di fama mondiale ha attinto a una varietà di antiche forme di savoir-faire per creare queste lampade che uniscono ingegno, tradizione e maestria artigianale.

BY Jihye Choi | 24 Apr 26

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    LUCEWEB significa tendenze, scenari e innovazione della luce in relazione al design, all’architettura, alle città e all’arte. Una piattaforma editoriale integrata (cartacea, digitale e web) che racconta come la luce influenzi e cambi i luoghi del nostro abitare, la scenografia delle nostre città e migliorare l’ambiente. Ogni giorno pubblichiamo notizie per comunicare e scoprire percorsi inaspettati e sorprendenti in cui la luce è protagonista