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A Full Moon Rising. Photo Sophia Bennett © Michelangelo Foundation

Un gioco di luce, acqua, riflessi, movimento e suoni. Homo Faber: An Island of Light

By Federica Capoduri
Pubblicato il
Settembre 2026

A Full Moon Rising. Photo Sophia Bennett © Michelangelo Foundation

Fino al 30 settembre 2026, Homo Faber, la biennale internazionale dedicata all’arte dell’eccellenza artigiana, torna ad animare la Fondazione Giorgio Cini nell’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. Quest’anno l’evento, alla sua quarta edizione, vede la direzione artistica di Es Devlin, pluripremiata artista britannica celebre per le sue grandiose installazioni e sculture cinetiche che hanno arricchito musei, gallerie, teatri in tutto il mondo: celebre la sua Library of Light presentata nell’aprile 2025 a Milano nel Cortile d’Onore della Pinacoteca di Brera durante la Milano Design Week.

A Luminous Ark. Photo Giulio Ghirardi © Michelangelo Foundation
An Alphabet of Objects. Photo Giulio Ghirardi © Michelangelo Foundation

Un percorso espositivo e immersivo

An Infinite Birdsong. Photo Giulio Ghirardi © Michelangelo Foundation

Curata della Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship e organizzata in partnership con Fondazione Giorgio Cini e Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, la manifestazione Homo Faber: An Island of Light esplora il rapporto fondamentale tra luce, materiali e manodopera attraverso un percorso che illumina vari ambienti destinanti a valorizzare il lavoro di oltre 500 artigiani provenienti da tutto il mondo.

Oltre all’offerta di questi spazi espositivi – dove gli artigiani sono i protagonisti assoluti con fotografie, video, poesie e musica –, la quarta edizione della Biennale comprende anche un ricco programma di dimostrazioni dal vivo, laboratori partecipativi ed esperienze gastronomiche, permettendo ai visitatori di immergersi ancora di più nel mondo dell’artigianato e di poter vivere l’esperienza veneziana in un modo ancor più spettacolare.

Tutte le opere – oltre 700 – e le installazioni visibili a Homo Faber 2026, che raccontano la maestria artigiana contemporanea, sono presentate ai visitatori dagli Young Ambassadors, 90 studenti provenienti dalle migliori scuole di arti applicate, design e business nel mondo, selezionati per animare la mostra e raccontare gli oggetti esposti anche attraverso le storie degli artigiani che li hanno realizzati.

A Feast of Light. Photo Giulio Ghirardi © Michelangelo Foundation
A Great Turning. Photo Giulio Ghirardi © Michelangelo Foundation

Es Devlin

In qualità di direttrice artistica, Es Devlin ha sviluppato una narrazione coinvolgente che trasporta i visitatori – in un suggestivo gioco di luce, acqua, riflessi, movimento e suoni – direttamente nell’universo dei mestieri d’arte: dagli artigiani ai loro laboratori, agli attrezzi, ai materiali e agli splendidi oggetti nati dal loro savoir-faire.

“Il mio obiettivo è di offrire una nuova prospettiva – spiega la grande artista –. Per me è importante che i visitatori di Homo Faber 2026 possano vivere un’esperienza attraverso la quale approfondire l’etimologia degli oggetti, delle mani che li hanno realizzati, delle situazioni e dei luoghi in cui sono stati creati. Il mio auspicio è che il pubblico desideri cimentarsi in prima persona nella creazione manuale, che venga invogliato a sostenere coloro che hanno dedicato la propria vita a queste pratiche e che possa sempre interrogarsi sul percorso di ogni oggetto che avrà tra le mani”.

Es Devlin Artistic Director. Photo Sophia Bennett © Michelangelo Foundation
Es Devlin Artistic Director. Photo © Courtesy of Es Devlin Studio

Premi e iniziative

Still Silence The Blue Moonja, Junho Hwang artisan. Photo Alexandre Vazquez © Michelangelo Foundation

Tutti gli artisti del craft in mostra a Homo Faber 2026 concorrono a uno dei tre premi assegnati rispettivamente dal pubblico (tramite app da scaricare), dalla stampa accreditata e dagli Young Ambassador. I tre oggetti vincitori dell’Homo Faber Awards 2026 saranno annunciati durante la giornata conclusiva dell’evento e a ciascuno verrà assegnato un premio in denaro di 10.000 euro.

Da ricordare: per tutto il mese di settembre è possibile visitare gratuitamente e senza prenotazione le 130 botteghe artigiane della città di Venezia presenti nella Homo Faber Guide, la piattaforma online dedicata che permetterà di pianificare la propria visita in base agli orari di apertura e agli itinerari suggeriti.

Sul sito dell’evento www.homofaber.com è presente inoltre un’ampia e curata selezione di mostre e iniziative legate a Venezia e al suo ricco patrimonio artigianale, che si svolgono in splendide location da scoprire.

Bloom LVII, Aya Oki artisan. Photo Sophia Bennett © Michelangelo Foundation
Garnet Flame Basket Set, Dale Chihuly artisan. Photo Alexandre Vazquez © Michelangelo Foundation
Suitable III, Sui Park artisan. Photo Alexandre Vazquez © Michelangelo Foundation
Traditional overflow, Andres Anza artisan. Photo Alexandre Vazquez © Michelangelo Foundation

AUTHOR

Federica Capoduri

Laurea in Disegno Industriale alla Facoltà di Architettura di Firenze. Si interessa al mondo editoriale scrivendo di design e architettura curando articoli e interviste a professionisti italiani e internazionali. Dal 2013 è membro del team di ricerca del Laboratorio MD del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara. Giornalista, dal 2017 collabora a LUCE.

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