ILLUMINAZIONE STRAORDINARIA PER UN NATALE BRILLANTE A SARONNO


 

INTERVISTA A CRISTIANA FIORETTI CURATRICE DEL PROGETTO

Augusto Airoldi, sindaco di Saronno (Va) con la sua coraggiosa e intraprendente giunta, investe nell’illuminazione artistica non ordinaria in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Un progetto ideato per la piazza principale della città, volto a valorizzare il suo patrimonio artistico. Il progetto è il frutto di un lavoro di squadra ed è un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, in cui gli studenti hanno contribuito a rendere visibile i “tesori” del luogo, ancora tutto da esplorare, come racconta in questa intervista Maria Cristiana Fioretti, docente di Cromatologia e Direttrice della Scuola di Decorazione di Brera.

Come nasce il progetto di illuminazione artistica per Natale?

Alcuni anni fa tra l’Accademia di Belle Arti di Brera Milano e il Comune di Saronno è stata fatta una Convenzione con la finalità di collaborare per la realizzazione di progetti didattici, artistici e culturali. Il Comune di Saronno ha richiesto all’Accademia di Brera di un progetto didattico per la realizzazione delle luci Natalizie. Data la mia esperienza nel settore della Light Art, il progetto di arte pubblica mi è stato affidato. Ho selezionato un gruppo di studenti della Scuola di Decorazione e lavorato con loro a questa idea, approfondendo la parte storica-creativa. Ha partecipato al progetto didattico anche il collega Prof. Domenico Nicolamarino per la formazione specifica nel settore dell’illuminotecnica. E’ stato un lavoro d’equipe tra l’Accademia di Brera (Scuola di Decorazione) insieme all’Amministrazione Comunale di Saronno, Saronno Servizi, Pro Loco, lo sponsor TCI di Gianfranco Librandi e l’azienda di illuminazione DIELLE BUILDING che ha permesso la realizzazione di questo progetto.

Quale tema avete scelto per questo primo progetto di luci d’autore per Saronno e perché? 

Il gruppo di dieci studenti selezionati per tale progetto ha valorizzato il patrimonio artistico e culturale   di Saronno con interventi site-specific, che rappresentassero la città con il fine di “illuminare” la sua storia da conoscere attraverso progetti legati al territorio.

Quante e dove saranno installate le opere luminose ideate dagli studenti dell’Accademia di Brera?

E’ stato scelto il progetto di Sofia Banfi, saronnese, per la Piazza Libertà, nel cuore del centro storico di Saronno. Tanti studenti hanno contribuito ma per questa prima esperienza si è scelto quello risultato migliore per fattibilità. Il progetto di Sofia parte dall’osservazione della cupola, detta degli Angeli affrescata da Gaudenzio Ferrari del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno, tra i più importanti della Lombardia. Questo maestoso complesso architettonico edificato nel Cinquecento al suo interno conserva anche opere di Bernardo Luini. In particolare, la giovane autrice si è concentrata sugli affreschi della Cupola affrescata da Gaudenzio Ferrari con angeli e strumenti musicali. Si è pensato di portare simbolicamente i dettagli degli affreschi della Cupola del Santuario all’esterno, nella piazza cittadina. L’installazione è composta da 30 elementi che sintetizzano tre degli strumenti musicali del coro degli angeli dell’affresco: il Salterio, la Viola da gamba e il Galoucordino. I colori usati per l’illuminazione sono il bianco caldo, il giallo, l’arancione, il blu e il verde che riprendono le tonalità dell’affresco.

Avete considerato il necessario risparmio energetico, come?

Nella progettazione e realizzazione si è tenuto attenzione ai costi energetici: sono stati utilizzati LED di ultima generazione, quindi con il più basso consumo possibile di energia elettrica. Inoltre si è studiato un periodo di accensione limitato, saranno accese dalle 19 alle 24, con l’eccezione della Notte di Natale.

Dopo le feste dove finiranno le sculture luminose?

I corpi illuminanti entrano nel patrimonio del Comune di Saronno perché realizzato su espresso mandato dell’Amministrazione Comunale; quindi, potranno essere riutilizzati ed ampliati nei prossimi anni. Non è detto che qualcuno dei progetti non realizzati quest’anno non possa essere scelto negli anni a venire.

Foto: Armando Iannone