DESENZANO DEL GARDA – LUCE E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO


"Acqua dolce"

Il Lago di Garda si conferma sempre più terra di luce e light art: oltre alle varie iniziative quali Luminaria e Stravaganze Imperiali a Desenzano del Garda il Borgo Marchetto, splendido complesso seicentesco che ospita al suo interno la chiesetta di Sant’Angela Merici, si trasforma nel palcoscenico incantato di Empiria Lightland. Si tratta di un evento open-air che fonde light art, opere, musica e cooking experience ma anche storia con le più moderne tecnologie, all’interno del campo da golf del borgo, green di 18 ettari con 2 laghetti, organizzato per celebrare i 20 anni di Piramis Group, oggi una delle più grandi realtà nella vendita, nell’assistenza e nella gestione dei servizi nel mondo delle telecomunicazioni e dell’Hi-tech. Per 40 serate fino al 23 settembre, 8 maxi installazioni multisensoriali e interattive realizzate da diversi artisti con tecniche contemporanee ed eterogenee, daranno nuova luce alle eccellenze del territorio bresciano, da ammirare e vivere sotto svariare sfumature artistiche in un percorso di luce, colori ed effetti sonori.

L’omaggio al territorio sottolinea la centralità di Brescia e della sua provincia portando all’attenzione del pubblico le sue bellezze troppo spesso non conosciute, dalla Valcamonica ai laghi, senza dimenticare la città stessa, anche in vista di Brescia e Bergamo Capitali italiane della Cultura 2023.

Si parte con Next di Scena Urbana, società che dal 2009 progetta e coordina allestimenti con video mapping 3d, light design e scenografie. È un tributo alla Pinacoteca Tosio Martinengo, uno dei più importanti musei di Brescia, e un collegamento tra il passato ed il futuro della città: su una tela si compongono flussi di pigmenti digitali in un percorso visivo svelando 3 tra le più rilevanti opere pittoriche della Pinacoteca stessa, la Salomé di Moretto, i Due pitocchi all’osteria di Ceruti e il San Giorgio e il drago di artista anonimo. Le particelle colorate che si generano nella tridimensionalità della proiezione si ricompongono sulla superficie dei dipinti con una dinamica scopritiva, che crea una relazione tra le immagini dei quadri e la loro scomposizione in microelementi digitali.

Dedicato al teatro è invece Io protagonista di Stefano Mazzanti, “light designer” e “light artist”, che si è da sempre contraddistinto per l’utilizzo dell’acqua quale elemento focale all’interno delle sue creazioni. Si tratta di un’installazione luminosa immersiva formata da 34 colonne in cui l’uomo è al centro del palcoscenico in prima persona ed è il protagonista del suo teatro in un mondo avvolgente, luminoso e colorato, attraverso l’esecuzione di un editing di frammenti di opera lirica corale. 

Un’installazione in rete metallica dalle volute sinuose e impalpabili evoca i percorsi tortuosi del territorio bresciano in Orientati di Kif Italia, un’idea promossa da Cantiere Idea ed Idea Faktory. I sentieri fisici guidano i visitatori regalando al tempo stesso scorci meravigliosi e riconducendo alle vie dell’anima verso l’eterna ricerca del centro perduto e dell’io interiore in un viaggio notturno attraverso sentieri “fuori dal tempo e dallo spazio”, dove i sensi dovranno sforzarsi per orientarsi all’interno del labirinto. 

Scena Urbana crea anche Dome, una grande cupola geodetica animata da un’installazione immersiva in video-mapping, uno stimolo all’interazione con lo spazio e un gioco con la percezione che si sviluppa attraverso un linguaggio contemporaneo prendendo spunto dai fregi, dai decori e dell’arte orafa dei Longobardi. Elementi minimali si animano nello spazio della cupola varcandone i confini, creando illusioni prospettiche e conducendo a un’esperienza percettiva con lo sguardo verso il cielo, grazie all’interpretazione di geometrie antiche riflesse in forme tridimensionali in rigoroso bianco e nero.

L’arte rupestre della Valcamonica prende vita attraverso uno spettacolo di laser, musiche e colori: Graffiti moderni di The Laser Xtreme Marco Inselvini, artista specializzato nel settore laser show e animazione 3D, unisce passato e futuro in un gioco di luci in cui le incisioni sono rappresentate in chiave moderna, attraverso una nuova forma di espressione.

Ma la provincia di Brescia è famosa anche per i suoi rinomati vini, valorizzati in 4 Strade appositamente dedicate che attraversano le varie aree del territorio. Tutto questo è reso possibile in Pigiar divino, installazione interattiva di Underscore Creative Communication Network,  per vivere in prima persona la storica tradizione della pigiatura dell’uva in un’atmosfera resa magica da giochi di luci e colori e musica. 

Acqua dolce di Kif Italia illumina e dona vita all’acqua dei laghi di Garda e d’Iseo (simbolicamente rappresentati dai due laghetti del campo da golf) che si profilano sinuosi facendo incontrare l’azzurro dell’acqua con il verde delle pianure e invitando gli ospiti a immaginare di percorrerli interamente, richiamando i paesi che vi si affacciano.

La visita si conclude di nuovo in città con La vittoria, sempre di Scena Urbana, un’installazione dedicata alla celebre statua bronzea della Vittoria Alata, uno dei simboli di Brescia. Dalle acque di un lago emergono forme fluide che si generano e si plasmano sul grande schermo ad acqua, teatro della proiezione, creando elementi scultorei nello spazio, in un percorso di diverse fasi di modellazione fluida che conduce alla Vittoria Alata.