UN’ESTATE AI MUSEI REALI DI TORINO 


Con l’inizio dell’estate e l’arrivo delle vacanze le città d’arte restano una delle mete preferite dagli italiani e dai turisti stranieri alla scoperta della cultura e della storia del nostro Paese. E di conseguenza molti Comuni, Musei e siti archeologici si sono organizzati per offrire ricchi palinsesti di eventi. In particolare i Musei Reali di Torino hanno programmato una serie di conferenze, mostre e visite guidate, per accompagnare i cittadini e i turisti durante tutta l’estate fino a fine settembre. Vediamo quali:

Fino al 21 settembre riaprono i Giardini della Cavallerizza Reale, con Racconti Reali attività gratuite in collaborazione con Xké? ZeroTredici, oltre a giochi, libri, attività di autofruizione e letture ad alta voce a cura della Cooperativa Culturalpe, dedicate a bambini e famiglie, per imparare divertendosi.

Sempre nel Boschetto dei Giardini Reali, ogni giovedì fino al 28 agosto viene proposto il ciclo di conferenze Chiamata alle Arti quest’anno dedicato a Vite parallele. Storie di uomini e animali. Gli eventi prevedono incontri con artisti, curatori ed esperti in ambito zoologico, tecnologico e biologico, organizzati in collaborazione con l’Archivio di Stato di Torino, per parlare di creature eclettiche, fantasiose e mitologiche, intrecciando la narrazione storico-artistica con la ricerca scientifica e affrontando i temi del cambiamento climatico e del paesaggio che muta sotto la spinta dell’uomo.

Tutti i venerdì di luglio e agosto sarà possibile ammirare i Musei da una diversa prospettiva, con le aperture serali straordinarie di diverse sezioni dei Musei stessi e assistere ai concerti all’aperto degli studenti del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino

Si parte venerdì 8 luglio dalle 19.30 alle 23.30, con la Galleria Archeologica, la sezione Archeologia a Torino e il Teatro Romano del Museo di Antichità, una nuova sezione dedicata al nucleo più antico delle collezioni di arte e archeologia, con più di mille opere frutto del collezionismo di casa Savoia a svelare un capitolo fondamentale della storia della famiglia che darà i natali ai sovrani italiani. La visita comprende anche la Galleria Sabauda, il primo piano e la sezione Maestri piemontesi del Rinascimento.

Per la rassegna Torino crocevia di sonorità, alle ore 21 nel Teatro Romano si svolgerà il concerto Brass Band a cura del Conservatorio, con gli studenti delle scuole di Tromba (Ivano Buat), Corno (Natalino Ricciardo), Trombone (Floriano Rosini), Tuba (Rino Ghiretti) e Percussioni (Riccardo Balbinutti). 

Fino al 17 luglio, nella Biblioteca Reale, si potrà visitare Nel Segno di Raffaello. Disegni del Rinascimento italiano dalle collezioni della Biblioteca Reale. La mostra ripercorre circa settant’anni di storia del disegno italiano, a partire da Perugino, passando per lo studio romano nel quale Raffaello, all’apice del suo successo, diventa un polo di attrazione e un modello di stile per gli artisti del Rinascimento maturo. È l’esito di un approfondito lavoro di studio, progettato in occasione del cinquecentesimo anniversario della morte di Raffaello, volto ad individuare all’interno del nucleo dei disegni italiani del ‘500 posseduti dalla Biblioteca quelli riconducibili alla cerchia di Raffaello.

Sempre il 17 luglio si concluderà anche la mostra Splendori della tavola, ospitata nella Sala da pranzo e nella Sala del Caffè al primo piano nobile di Palazzo Reale, che celebra il 161° Anniversario dell’Unità d’Italia ripercorrendo le vie della storia che uniscono Torino, prima capitale, a Roma. L’inedito allestimento è curato da Franco Gualano e Lorenza Santa, ed è incentrato sul fastoso corredo da tavola in argento realizzato a Parigi da Charles-Nicolas Odiot per re Carlo Alberto. Commissionato nel 1833 e trasferito al Quirinale tra il 1873 e il 1874, comprende oggi 1832 elementi ed è annoverato tra le maggiori committenze delle Corti europee dell’epoca, di cui sono esposti 164 esemplari in prestito temporaneo dal Palazzo del Quirinale. 

Fino all’11 settembre i visitatori più coraggiosi dovranno confrontarsi con improvvise apparizioni che saltano fuori da tele o sculture e girovagano indisturbate tra i corridoi, i Fantasmi e altri misteri in mostra nello “Spazio Scoperte al secondo piano della Galleria Sabauda. Il progetto è nato per avvicinare i più giovani (ma non solo) ai luoghi della cultura e al patrimonio artistico italiano tramite la matita e le storie di alcuni dei più celebri e promettenti fumettisti nazionali, oltre a raccontare i musei con un nuovo linguaggio e lasciare libera la fantasia agli artisti, dimostrando anche come investire sulla tutela e sul passato possa essere un’occasione per dare maggiore impulso alle industrie culturali e creative.

Curata da Mattia Morandi, Chiara Palmieri e Simona Cardinali, la mostra si ispira a un fumetto di Lorena Canottiere ambientato proprio nei Musei Reali, e che vede come protagonista il principe Eugenio di Savoia-Soissons, il “filosofo guerriero” come lo definì Rousseau, e colto collezionista d’arte che contribuì ad arricchire le stanze dei Musei stessi.

Infine, Animali a Corte. Vite mai viste nei Giardini Reali, curata da Stefania Dassi e Carla Testore, è la proposta dedicata al mondo animale con cui, fino al 16 ottobre, i Musei Reali intendono creare un percorso di visita innovativo nel quale le tecniche e i linguaggi dell’arte contemporanea dialoghino con la cornice dell’antica residenza. 

Per coinvolgere i bimbi e accompagnarli in un’esperienza di visita culturale ed educativa ma allo stesso tempo divertente, è disponibile l’Audioguida Kids, con curiosi personaggi che guideranno i piccoli visitatori raccontando loro coinvolgenti storie lungo un percorso in cui sono presenti dei QR-code da scansionare per ascoltare gratuitamente le tracce audio pensate per i giovanissimi.  

Per maggiori informazioni: https://museireali.beniculturali.it/appuntamenti-eventi/