A PALAZZO DUGNANI ALL’OMBRA DEL TIEPOLO E LUCI DI FESTA – IL RACCONTO DELLA 60 EDIZIONE DEL SALONE DEL MOBILE


Una serata unica, speciale a Palazzo Dugnani per celebrare 60 anni del Salone del Mobile.Milano.

Ad ospitare l’evento che ha raccontato i sei decenni attraversati dal Salone e le trasformazioni, idee e movimenti che lì sono nati, una location splendida come lo storico palazzo milanese rappresentativo del barocco italiano, che affaccia sui centralissimi giardini di Porta Venezia.

E proprio nei giardini che circondano la fontana, su un palco illuminato ma dal minimo impatto scenico così da preservare la bellezza del luogo, i saluti della presidente del Salone del Mobile.Milano Maria Porro e del presidente di FederlegnoArredo Claudio Feltrin.  

Sullo stesso palco per raccontare la contaminazione e il pensiero delle nuove generazioni è salita anche Madame, cantautrice tra le più innovative della scena musicale contemporanea, portando le sonorità decisamente anni Sessanta rilette in chiave attuale del suo nuovo singolo, L’Eccezione, oltre ad altri sui brani più noti, con cui ha voluto offrire una nuova chiave per interpretare i nostri tempi con uno sguardo rivolto al domani.

All’interno di Palazzo Dugnani per narrare questo lungo viaggio del Salone anche un percorso immersivo sviluppato in 6 stanze – una per ogni decade, partendo dagli anni ‘60 – stanze che per una sera si sono animate grazie alle elaborazioni 3D dei manifesti-simbolo della storia del Salone.  Installazioni tecnologiche, una diversa per ogni stanza realizzate da un giovane collettivo di visual artist, e progettate per dare nuova vita a queste rappresentazioni storiche della creatività e per valorizzare in modo  sorprendente per il pubblico i vari contenuti digitali.

Un percorso che ha avuto il suo culmine nella Sala da Ballo dello storico palazzo del XVII secolo, resa celebre dal prezioso affresco del Tiepolo, dove figure mitologiche in un cielo terso narrano le vicende di Scipione e Massinissa, immensa opera che in questa occasione  ha “incontrato” la modernità delle sei creazioni originali di Emiliano Ponzi, realizzate per la campagna di comunicazione di questa 60esima edizione del Salone.

Sei manifesti che ne celebrano la storia, raccontandone il legame con Milano e con l’evoluzione del design. Così da un interno della Milano degli anni ‘60, passando per la città hippie degli anni ’70, la Milano da bere degli anni ’80 e ancora il Teatro alla Scala per gli anni ’90, i nuovi spazi di Rho Fiera Milano di Fuksas per il primo decennio del 2000, si arriva al più recente manifesto, dedicato al decennio da poco concluso: uno sguardo rivolto al domani di una figura in controluce che ammira lo skyline milanese mentre tratteggia il numero 60 sul suo tablet. Un messaggio verso il domani e sulla necessità di preservare e coltivare sempre la creatività.

Sul palco assieme a Madame, con parole e musica e sperimentazioni attraverso le sue canzoni Fabri Fibra, capostipite del rap italiano. Un artista che ha cambiato la visione di una generazione e trasformato il rap in cultura. Prima al fianco di Madame con Il mio amico, poi anche con il rapper Lazza per il pezzo a tre voci Caos e ancora, insieme a Maurizio Carucci, cantautore e leader degli Ex Otago, per Stelle, per chiudere con Pamplona e Propaganda, il suo singolo che, a distanza di due mesi dall’uscita, ancora è stabile in vetta alle classifiche.

E ancora tanta musica con DjSet di Marz e Zef,  producer tra i più apprezzati della musica italiana, che hanno celebrato questi 60 anni di cambiamento attraverso reinterpretazioni di alcuni tra i più celebri beat di canzoni del passato. 

Una serata unica, bellissima, siamo certi lieta e serena per tutti gli ospiti tra cui molti internazionali, per celebrare 60 anni “di trasformazione culturale, contaminazione espressiva e sperimentazione che il Salone del Mobile.Milano ha portato nel capoluogo lombardo e nel mondo”. Un moto di ottimismo di cui tutti avevamo bisogno, e anche per “scoprire” cosa ci attende, e che il Salone ha raccontato a ogni sua edizione. Da 60 anni! Gli stessi anni della nostra rivista LUCE! 

Da segnalare, meritatamente, che l’ideazione e la produzione di questa serata speciale è stata curata da LaTarma Entertainment, in collaborazione con Live Nation.