ECODESIGN 20 ANNI DOPO I PRINCIPI DI HANNOVER – SEMINARIO A BERGAMO ALTA


Lo Studio Switch, di lighting design, fondato a Bergamo nel 2019 da Stefano BragonziPaolo De Bellis e Marta Mannino,che formano una brillante e giovane realtà creativa indipendente nel mondo dell’illuminazione italiana, organizza mercoledì 25 maggio, ore 17.00 – 19.30 presso l’ex carcere di Sant’Agata, Bergamo Alta, Vicolo Sant’Agata, 21, il seminario “Hannover”.  

Gratuito e accreditato dall’Ordine degli Architetti di Bergamo (2 CFP).

Main Sponsor dell’importate incontro Cariboni Group.  Silver Sponsor Reggiani. 

Ma facciamo qualche passo indietro, per comprendere bene il titolo del seminario. 

Sono passati oltre vent’anni dai principi di Hannover, formulati da William McDonough e Michael Braungart per la pianificazione dell’Expo 2000 nella capitale Hannover della Bassa Sassonia, Germania. Una dichiarazione che indicava principi per la progettazione di edifici e oggetti con accortezza per il loro impatto ambientale, il loro effetto sulla sostenibilità della crescita, e il loro impatto complessivo sulla società. Tra questi il diritto dell’umanità e della natura a coesistere in uno stato sano, solidale, diversificata e sostenibile, accettare la responsabilità per le conseguenze delle decisioni di progettazione su benessere umano, la vitalità dei sistemi naturali e il loro diritto di coesistere. Creare oggetti di sicurezza di valore a lungo termine, eliminando o attenuando il concetto di rifiuto.

Lo Studio Switch, nell’invito  (complimenti, di grande impatto comunicativo) ha anche inserito un altro breve capoverso “fotografia di un manifesto  gettato nella discarica di Agbogbloshie in Ghana: si può ancora riciclare?” Una domanda che viene posta a tutti noi, e la risposta arriva da lontano, da quando anche grazie al servizio fotografico del fotografo freelance Francesco Roncoli (di Bergamo) fu documentato molti anni il disastro derivante dalla più grande discarica al mondo di rifiuti di elettronici provenienti dall’Europa.

Da qui la domanda: Come e perché la carta dei principi stilata nel 2000 non sia stata accolta, o non ancora ampiamente, da buona parte del mondo? E si può ripartire dal punto cui siamo arrivati?

Ed è questo scenario di temi importanti, spigolosi, e un po’ inattesi nel mondo della luce italiana, si sviluppa il seminario nel contesto di un esempio virtuoso di recupero architettonico come quello dell’ex carcere di Sant’Agata, in Città Alta a Bergamo.  Seminario moderato da Paolo De Bellis, lighting designer Studio Switch,  e gli interventi del fotografo Francesco Roncoli, l’architetto Edoardo Milesi, Studio Archos; il prof. Vitaliano Fiorillo, direttore AgriLab presso SDA Bocconi e l’architetta Miriam Emiliano, product designer, di cui abbiamo avuto il piacere di ospitare più volte temi, riflessioni, pareri su LUCE.

Seminario dunque di grande interesse, innovativo, che affronterà il tema della progettazione eco-sostenibile da diversi punti di vista valutando se è solo un’utopia, come la discarica testimonia, o se può essere realtà. 

Noi pensiamo che debba essere una realtà. Così un’ottima realtà questo seminario a Bergamo Alta. 

Al termine della conferenza a chi è interessato, e pensiamo molti, la possibilità di visitare l’ex carcere.

Iscrizione su piattaforma [email protected]

Codice: ARBG18012022094520T03CFP00200