LE CARTOGRAFIE OTTICHE DI CARLO BERNARDINI E NICOLA EVANGELISTI


cartografie ottiche
Nicola Evangelisti, Spirale aurea H3, 2016

Sabato 2 aprile, alle ore 17.00, presso il Contemporary Culture Center a Palazzo Tagliaferro, Andora (SV), le curatrici Gisella Gellini e Christine Enrile presenteranno il catalogo della mostra “Cartografie Ottiche: nuove realtà” degli artisti Carlo Bernardini e Nicola Evangelisti.

Il catalogo documenta, sia a livello critico che fotografico, gli interventi site specific e le opere di light art realizzate nell’ambito della doppia personale a Palazzo Tagliaferroinaugurata lo scorso 27 dicembre e visitabile fino al prossimo 10 aprile. La mostra,in cui il pubblico è letteralmente avvolto in un emozionante percorso immersivo nella luce, permette attraverso un rigoroso e interessante progetto espositivo un confronto tra una serie di installazioni luminose, alcune delle quali appositamente realizzate dai due artisti tra i protagonisti della Light Art italiana.

Le sculture luminose e le installazioni di Bernardini ed Evangelisti sottendono a un comune denominatore: il loro forte interesse per lArte della luce e la sperimentazione.

Carlo Bernardini realizza opere scultoree e installazioni ambientali di grande dimensione trasformando lo spazio architettonico, eludendone la fisicità attraverso la luce con lutilizzo della fibra ottica, creando nuovi spazi che cambiano totalmente la funzione e la struttura dell’ambiente reale. Nella sua ricerca l’artista ha scelto la fibra ottica, sfruttandone le potenzialità a livello intuitivo per disegnare uno spazio mentale e apparentemente incorporeo, in cui il disegno di luce si modifica a seconda del punto di vista e degli spostamenti dello spettatore che si ritrova a vivere dentro lopera.

Nicola Evangelisti, nella sua ricerca artistica che trova nella luce il suo elemento distintivo, lavora in una direttiva connessa a tematiche scientifiche principalmente di ordine cosmologico e astrofisico. L’analisi dei principi scientifici che generano le forme a tutti i livelli di grandezza e dei modelli spazio-temporalihanno portato il giovane e premiato artista a elaborare opere con diversi media, ma la materia luce” è l’ambito principale della sua attenta ricerca. Temi indagati attraverso installazioni, light-box, fotografia e video. A partire dal 2001 individua superfici specchianti quale medium privilegiato per una serie di cicli di sculture e installazioni luminose su cui veicola il suo particolare segno di luce. Presenta nella mostra opere e installazioni di luce che sono rappresentazione di alcuni dei concetti su cui da sempre riflette: il rapporto tra reale e virtuale nell’ambito delle dinamiche di comunicazione e propaganda relative ad atti di violenza come le guerre, il terrorismo e la crisi economiche.

Di Gisella Gellini, docente alla Scuola di Design del Politecnico di Milano con il corso “Luce e Colore fra Arte Design”, desideriamo di nuovo segnalare la XI edizione di “Light Art in Italy – Temporary Installations”, a sua cura con la collaborazione della giornalista Clara Lovisetti. Edito da Maggioli, il catalogo copre un arco temporale più lungo delle precedenti edizioni (da fine 2019 sino ai primi mesi del 2021). Con un minor numero di opere presentate a causa dell’emergenza sanitaria, della chiusura delle gallerie, delle rarissime installazioni negli spazi pubblici, ecc., si è deciso di ampliarlo con contenuti di stretta e drammatica attualità anche per futuri lettori, chiedendo a curatori e artisti della Light Art di raccontare come avessero vissuto quel lungo e difficile periodo personale e artistico. La mostra di Carlo Bernardini e Nicola Evangelisti a Palazzo Tagliaferro, e la presentazione del catalogo in questi giorni di Gisella Gellini e Christine Enrile, diventa così testimonianza della volontà e della possibilità di riprendere a vivere l’arte e i suoi “segni” di luce.

Palazzo Tagliaferro
Largo Milano – Andora (SV)

orari d’apertura:
da giovedì a domenica ore 15,00 – 19,00

www.palazzotagliaferro.it