LA STORIA DELLA SCUOLA DI DECORAZIONE DI BRERA IN DUE VOLUMI: APPUNTAMENTO ALLA SALA NAPOLEONICA


Scuola di Decorazione

Un volume molto bello, curato e atteso, quello dedicato alla Scuola di Decorazione di Brera. Dall’Ornato alla stagione contemporanea, edito da Rubbettino, a cura di Marco Pellizzola, Valeria Tassinari, Ida Terracciano. Altrettanto quello che il corpo docente della Scuola di Decorazione ha orientato sull’attualità, ben definendola dal titolo: La Decorazione contemporanea, tra ricerca e didattica, sempre a cura di Pellizzola, Tassinari e Terracciano,edito da SilvanaEditoriale, con testimonianze e contributi in occasione del Convegno di studi (Milano, Accademia di Brera, 7 maggio 2019) sul tema decorazione e didattica contemporanea, con docenti delle Accademie italiane, tra cui ricordo, tra altri, Elena Pontiggia, Giovanni Anceschi, Ugo La Pietra e Giuseppe Bonini, che hanno portato le loro esperienze didattiche e formative su questa fondamentale disciplina artistica.

I due volumi saranno presentati a Milano all’Accademia di Belle Arti di Brera, nella Sala Napoleonica, martedì 29 marzo 2022, ore 14.30.

Un progetto editoriale, due volumi, dedicato a una importante Scuola, quella di Decorazione, con la sua articolata e vivace storia, di oltre due secoli, che si inserisce, o meglio affianca, dopo molti anni, altre importanti pubblicazioni della collana “Città di Brera”: Due secoli di scultura (1995), Due secoli di Incisione (1996), i due volumi Due secoli di progetto scenico. Prospettive d’invenzione 1802-1861 (1997) e Dalla prospettiva alla scenografia (1998), e Due secoli di Anatomia Artistica, dalla macchina corporea al proprio vissuto (2000).

Nell’introduzione, la Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera Livia Pomodoro spiega che questo nuovo passaggio editoriale, prezioso per studenti e studiosi, conferma la dimensione culturale di un processo storico di una Scuola, tra il suo passato e il suo presente, che, nel primo volume – 287 pagine, 9 capitoli, temi e contenuti iconografici, identità e tendenze artistiche, firme prestigiose del mondo dell’arte e della critica, oltre a un regesto da sfogliare e leggere con piacere scorrendo i nomi dei titolari di cattedra dal 1776 al 1970, a cura di Edoardo Sala – ha “ inciso sul ‘volto’ di Milano e della Lombardia, proiettandosi in un contesto dai confini europei, per confermarsi parallelamente nelle storia delle arti visive, tra la stagione moderna e quella contemporanea”.

La direttrice della Scuola di Decorazione Cristiana Fioretti – che molti dei nostri lettori hanno conosciuto in occasione della cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio LUCE 2021, organizzato da AIDI e che ha visto premiare la carriera di Piero Castiglioni, Adolfo Guzzini e Vittorio Storaro, oltre al riconoscimento di due giovani lighting designer under 40, Elisabetta Campanelli e Andrea Carson – ci spiega che il volume tratteggia i passaggi e contenuti che hanno visto la nascita dell’Accademia e attorno a essa grandi istituzioni culturali, dalla Biblioteca Braidense all’Orto Botanico nello stesso Palazzo di Brera, e, non distante, il Teatro alla Scala, fino a costituire un polo di cultura europea. Per l’Accademia di Brera e per la Scuola di Decorazione, scrive, “l’obiettivo prioritario della cultura didattica è la maturazione della personalità degli studenti, incoraggiando la loro crescita attraverso una responsabile libertà espressiva, alimentando la passione per la ricerca interdisciplinare e la sperimentazione tra passato e presente che s’intrecciano”. E i due volumi, aggiungiamo noi, ben rappresentano questi importanti obiettivi.

Alla presentazione dei due volumi della collana “Città di Brera”, nella Sala Napoleonica, martedì 29 marzo 2022, ore 14.30, interverrano:

  • Livia Pomodoro, Presidente dell’Accademia di Brera
  • Giovanni Iovane, Direttore dell’Accademia di Brera
  • Roberto Priod, Preside Dipartimento Arti Visive
  • Maria Cristiana Fioretti Direttrice della Scuola di Decorazione
  • Alessandro Oldani, Conservatore dei Beni Culturali e ufficio Arte negli Spazi Pubblici, Comune di Milano
  • Andrea B. Del Guercio, Critico d’arte
  • Giuseppe Bonini. Storico della Filosofia

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