A NAPOLI RIPARTE ENERGYMED, 13° EDIZIONE


EnergyMed

IL 25 MARZO, CONVEGNO LUCE PER L’UOMO E L’AMBIENTE NELL’ERA DELLA GREEN ECONOMY

Ritorna dal 24 al 26 marzo 2022 la 13° edizione di EnergyMed alla Mostra d’Oltremare di Napoli.
Un importante appuntamento di tre giorni, occasione di confronto e dibattito che vedrà presenti Ordini professionali, Associazioni di categoria, stakeholder ed enti istituzionali impegnati nei temi di grandissima attualità di energia e ambiente.

La transizione energetica in tutte le sue forme sarà la protagonista della manifestazione: dalle comunità energetiche rinnovabili alla mobilità elettrica, sia per il trasporto pubblico che per quello privato, fino all’idrogeno e alle azioni finanziate dal PNRR con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 del 55% entro il 2030.

A EnergyMed, ha dichiarato Michele Macaluso, direttore di ANEA – consorzio della Città Metropolitana di Napoli e organizzatore della manifestazione –, “parteciperanno i principali operatori del settore con le proprie esperienze e buone pratiche e sarà presentato il primo Network di Comuni per lo sviluppo delle CER, per sviluppare sui propri territori una Comunità Energetica Rinnovabile insieme con ANEA, che assiste tutto l’anno i Comuni su progetti per l’energia sostenibile”.

Le CER sono costituite da un insieme di utenti (enti locali, cittadini ed imprese), uniti in associazione, che condividono uno o più impianti fotovoltaici, al fine di utilizzarne tutta la produzione di energia elettrica con il risultato di ridurre sia le emissioni di CO2 che i propri costi in bolletta.

Una delle finalità esplicite dell’ultimo decreto nazionale sulle CER (15.1.2021) è quello di contrastare, oltre l’inquinamento, la cosiddetta “povertà energetica”, cioè l’incapacità delle famiglie con reddito molto basso di far fronte ai costi della bolletta di energia elettrica e gas. Se la percentuale di tali famiglie era già elevata, per esempio al Sud, nel biennio 2020-21 si è incrementata fino ad attestarsi tra il 13 e il 20% della popolazione, complice la crisi prodotta dalla pandemia. In altre parole, queste famiglie non sono in grado di accedere a servizi essenziali come il riscaldamento e la cottura dei cibi. E se tali dati erano già allora allarmanti, oggi lo possono essere ancora di più a fronte delle tensioni internazionali conseguenti i drammatici avvenimenti collegati all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e della storica e grave dipendenza dell’Italia in tema di proprie fonti energetiche. Tornando agli effetti delle CER, per esempio a Napoli, leggiamo sul comunicato di EnergyMed che sarebbe possibile, anche con un finanziamento tramite terzi e quindi a costo zero per l’Amministrazione, realizzare almeno 5 impianti fotovoltaici da un mega (1000 kW) nelle 5 municipalità scelte tra quelle a più basso reddito, riuscendo a dimezzare del 50% la bolletta elettrica di almeno 5.000 famiglie in stato di povertà.

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In tale contesto, tra le decine di convegni e workshop che si svolgeranno nei giorni dal 24 al 26 marzo, segnaliamocon piacereper i nomi di relatori e comitato scientifico un incontro a nostro parere di grande interesse, dal titolo “Luce per l’uomo e l’ambiente nell’era della green economy”, che si terrà il 25 marzo, dalle 9.30 alle 13.00, nelle Sala Vesuvio. Saranno presenti per l’Ordine Ingegneri di Napoli il presidente Edoardo Cosenza e il coordinatore commissione impianti Maurizio Landolfi; per l’Ordine degli Architetti PPC di Napoli il presidente Leonardo Di Mauro. L’introduzione al convegno, dal titolo Green Economy e luce, sarà a cura di Laura Bellia, docente e studiosa internazionale del Dipartimento di Ingegneria dell’Università Federico II e Responsabile Scientifico del Comitato Nazionale CIE Italia, tra le firme più prestigiose della rivista LUCE.

Il convegno si svilupperà nella mattinata con i seguenti titoli e relatori:

  • Luce e sostenibilità ambientale: aspetti tecnici e normativi
    di Francesca Fragliasso, Francesca Diglio e Giulia Sodano, Dipartimento di Ingegneria dell’Università Federico II
  • Benessere visivo: utilizzo di filtri colorati in caso di patologie oculari ed a scopo protettivo
    di Michele Gagliardi, Dipartimento di Fisica dell’Università Federico II.
  • Possibili cambiamenti dell’accomodazione al variare della temperatura di colore della luce
    di Paola Guarracino, Dipartimento di fisica dell’Università Federico II
  • Illuminazione di qualità ed economia circolare
    di Matteo Seraceni, Hera Luce
  • L’illuminotecnica nel nuovo percorso formativo di Ciak si Scienza per il turismo ecosostenibile
    di Vincenza Faraco, docente in Chimica e Biotecnologia delle Fermentazioni dell’Università Federico II e presidente di Ciak si Scienza
  • L’illuminazione nelle “smart -green city”
    di Gennaro Spada, Dipartimento di Ingegneria dell’Università Federico II e presidente della sezione Campani di AIDI a, e Veronica Abbate, lighting designer