PARTNERSHIP TRA IL COPENHAGEN LIGHT FESTIVAL E IL WATER LIGHT FESTIVAL DI BRESSANONE


water light festival
Unterwassertage al Copenhagen Light Festival Ph. Arno Dejaco

Negli ultimi anni il Water Light Festival di Bressanone, parte della rete International Day of Light proclamata dall’UNESCO e unico del suo genere a mettere insieme acqua e luce, si è sviluppato in un evento che ha riscosso grande popolarità in tutto l’Alto Adige e oltre i suoi confini, tanto da essere ripreso dai telegiornali di tutto il mondo.
Un festival, vero teatro a cielo aperto, che si svolge nella piccola e accogliente cittadina della provincia autonoma di Bolzano (poco più di 21.000 abitanti), gioiello architettonico e dal clima rigido, molto curato sul piano artistico e organizzativo, anche grazie alla particolare magica atmosfera delle sue piazze, giardini, fontane e ponti illuminati.

Ne abbiamo parlato su Luceweb in occasione del Festival 2018 (“A Bressanone, acqua come vita e luce come arte”) e sul n.328 di LUCE, in occasione dell’edizione 2019, nell’articolo a cura di Stephanie Carminati dal titolo “Il Water Light Festival accende d’arte Bressanone”. Un’edizione, quest’ultima, gemellata con il biennale Festival dell’Acqua di Utilitalia e che fu occasione anche per il convegno “Illuminare l’acqua”, con l’illustrazione di importanti case history sul ruolo della progettazione della luce che può donare ulteriore bellezza e valorizzazione al nostro patrimonio artistico, come a Bressanone per la fontana del Leone sull’ex cinta muraria della città. Tra gli interventi ricordiamo le lighting designer Alessandra Reggiani e Giordana Arcesilai, Francesca Migliorato di Enel X, Isacco Neri di Neri, Alberto Scarlatti di ACEA, l’artista Massimo Uberti, il direttore del festival Werner Zanotti e le raffinate conclusioni dello storico dell’arte Philippe Daverio, amico che ricorderemo sempre con immenso affetto.

Il nuovo anno 2022 segna dunque per il Water Light Festival di Bressanone l’inizio di una importante collaborazione con un altro grande festival della luce internazionale, il Copenhagen Light Festival, che offre agli artisti e alle artiste altoatesini la possibilità di esporre le loro installazioni nella capitale danese durante il festival scandinavo attualmente in corso (4-27 febbraio).

L’installazione Unterwassertage (Underwater Days) degli artisti Julian Angerer, Arno Dejaco, Anna Heiss, Clara Mayr e Nora Pider, concepita per il Festival 2019, ha ispirato e convinto i curatori danesi. L’opera, allora installata non distante dal Palazzo Vescovile, rappresenta, leggiamo su LUCE, “una salita e una caduta nella fontana di Franz Kehrer posta nel cortile del palazzo, in cui due figure umane, bloccate saldamente in un dialogo eterno, diventano rappresentanti archetipici di un moderno uomo occidentale, alla deriva nell’esterno ‘E ora?’”.
Così, dallo scorso 4 febbraio, un pezzo del Bressanone Water Light Festival brilla anche in Scandinavia. E da Bressanone ci arriva questo simpatico messaggio: “È stato trovato un ottimo posto per le sculture, appese direttamente sull’acqua, il che ci fa particolarmente piacere. Siamo molto curiosi di sapere come si ‘sentirà’ l’opera tradotta in danese”.

E a maggio, in occasione del festival di Bressanone, che si terrà dal 29 aprile al 22 maggio, sarà invece ospitata un’installazione artistica danese. Ci dice Werner Zanotti, brillante animatore del Festival, che la partnership va ben oltre un semplice scambio di opere d’arte tra due festival della luce. “Costruiamo così un ponte artistico virtuale tra la Danimarca e l’Alto Adige e incoraggiamo gli artisti altoatesini a presentarsi a livello internazionale. Nei prossimi anni, la cooperazione sarà rafforzata riunendo gli artisti locali dei rispettivi festival della luce per creare un’opera d’arte comune per gli eventi”.

Bressanone e Copenhagen, due splendide e accoglienti città che condividono non solo l’acqua come parte importante della loro origine e della vita cittadina, ma anche valori comuni. La Danimarca è un eccellente esempio di un paese che implementa con successo la sostenibilità in molti settori in modo lungimirante. Il Bressanone Water Light Festival si concentra sulla diffusione di una consapevolezza rispettosa nell’uso sostenibile della natura e delle risorse idriche e vede come suo compito, tra l’altro, la sensibilizzazione verso un comportamento di consumo consapevole ed ecologico. E la luce è quel prezioso, lieve e artistico filo sottile che unisce e valorizza ancor di più, dialogando con l’acqua, questi importanti valori di cui è anch’essa sempre più con le nuove tecnologie protagonista.