A MICHELE SCHINTU IL PREMIO INTERNAZIONALE “40 UNDER FORTY”


Michele Schintu
Michele Schintu

È sardo, è architetto, è presidente AIDI per la regione Sardegna, il giovane lighting designer italiano Michele Schintu che ha vinto il premio internazionale “40 under fortynel campo del lighting design. Un concorso annuale, unico nel settore, realizzato per selezionare professionisti giovani under 40 che lavorano in maniera creativa con la luce in architettura.

I candidati devono essere professionisti nel settore dell’illuminazione e mostrare talento e progetti e realizzazioni valutati da una giuria di professionisti provenienti da studi internazionali di lighting design

Quest’anno sono arrivate più di 160 nomine provenienti da tutto il mondoL’arch.Schintu è risultato tra i migliori 40 lighting designer under quaranta, unico italiano residente e operante in Italia a ricevere il premio

Michele Schintu, classe 1989, ha studiato a Cagliari e si è specializzato in lighting design con un master conseguito presso la facoltà di Architettura dell’Università Sapienza di Roma, decidendo di fondare il suo studio “essequadro | p ingegneria architettura” a Cagliari e di coltivare con talento la passione per l’illuminotecnica nella sua bellissima isola. Socio AIDI dal 2019, dal 2020 è il delegato AIDI per la regione Sardegna. 

La giuria ha valutato il suo percorso professionale e quattro dei suoi lavori presentati (così come richiedeva il format del concorso, nda), nel campo della valorizzazione dei beni culturali che nel campo architettonico

Tra questi quattro non sappiamo se figurava anche il progetto raccontato in una lunga intervista da Schintu raccolta a cura di  Federica Capoduri dal titolo Nuova luce per i retabli della Pinacoteca Nazionale di Cagliari”pubblicato su LUCE n.332 a metà dello scorso anno. Progetto molto curato per la nuova illuminazione di 23 tavole, 7 retabli (grandi pale d’altare, databili tra il XIV e XV secolo) e per le mura spagnole presenti all’interno della Pinacoteca Nazionale. 

Da noi contattato dopo la notizia del premio, il giovane architetto Schintu – con cui ci siamo complimentati ma nello stesso tempo anche chiesto che cosa rappresentava per lui e i suoi collaboratori il premio ricevuto, ci ha risposto evidenziando importanti valori da condividere: “Il premio non è un punto di arrivo per me, ma un importante e stimolante punto di partenza. Il riconoscimento significa tanto per me perché ho potuto dimostrare che si può arrivare ad eccellere rimanendo in Italia e nella propria città, senza dover emigrare. Mi sono impegnato molto e con passione e determinazione sono riuscito ad ottenere tanti risultati di cui vado molto fiero. Il mio sogno è quello di occuparmi della mia città, delle sue emergenze architettoniche e del suo bellissimo centro storico che tanto ha bisogno di un corretto studio dell’illuminazione. Al giorno d’oggi è importante scommettere sul proprio territorio.” 

Ne siamo consapevoli anche noi, e altrettanto certi e lieti che la Sardegna, le sue città, Cagliari con le loro bellezze esaltate nei secoli da viaggiatori e scrittori, potranno contare per lungo tempo del talento e della passione del giovane architetto e lighting designer Michele Schintu