UN VIAGGIO STRAORDINARIO A POMPEI


Pompei
Pompei Eros e Mito

CON LA PARTECIPAZIONE DI ISABELLA ROSSELLINI  NEL SITO ARCHEOLOGICO PIÙ RICCO E MISTERIOSI DEL MONDO

Sono quattro milioni i visitatori provenienti da ogni parte del mondo che visitano ogni anno Pompei, il sito archeologico più famoso e più affascinante al mondo, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Pompei un luogo unico, città perduta e ritrovata, animata nel corso dei secoli da passioni violente, legami amorosi, Bacco e Arianna; relazioni, Leda e il Cigno;  ambizioni e giochi di potere, tra leggende e personaggi da Mozart a Picasso e tappa obbligata agli inizi del XIX secolo del Grand Tour o con i viaggi “immaginati” di Dickinson e Proust ispirati dal Vesuvio, dalle isole delle Campania senza averli mai visitati. Le parole di Goethe nel suo Viaggio in Italia (in tedesco Italienische Reiseche) dove ai suoi occhi per lui è tutto: “incredibile”, “indicibile”, “splendido”,” impareggiabile”, e nei musei sono custodite “rarità d’ogni genere”. 

Isabella Rossellini
Isabella Rossellini, Pompei Eros e Mito photo©Daniele Cruciani

Il viaggio è “Pompei. Eros e Mito di Pappi Corsicato“, documentario che vede protagonista Isabella Rossellini che percorre le strade della città dei miti e delle leggende per soffermarsi su quei reperti che tanto hanno influenzato artisti e musicisti, personaggi del teatro e del cinema. Il regista crea con eleganza molteplici ed evidenti connessioni tra arte e storia in chiave contemporanea, e si serve attraverso alcuni celebri miti di quel luogo, di quei dipinti, di quegli oggetti della storia con l’obiettivo di mostrare l’eredità di Pompei nel nostro presente. E sarà forse per questo “sentire”, per questa magica visione che quasi ci sorprende che l’antica città mai è stata amata come da alcuni anni a questa parte. Non c’è Colosseo o Fori Imperiali che infondono tale crepuscolare e infinita bellezza! 

Pappi Corsicato
Pappi Corsicato photo©Federica Belli

Realizzato in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei e il MANN-Museo Archeologico Nazionale di Napoli, con la narrazione di Isabella sempre splendida e delicata, il film ci accompagna in luoghi mitici che tutto il mondo vorrebbe visitare, e l’immaginazione ci aiuta ancor di più a vedere le Terme di Sarno, la Casa del Fauno, il Teatro Grande e Teatro Piccolo, la Basilica, la Casa dell’Orso ferito, il Tempio di Venere e quello di Apollo, quella della Fortuna Augusta, e le case di Leda, la Villa dei Misteri, e più in là tra altri templi o dimore, andando verso l’Anfiteatro e la Palestra Grande, accanto alla Casa del Menandro, la Casa degli Amanti. 

E in scena anche i lati meno noti e più segreti della città, gli stessi che nel XVIII secolo portarono la Chiesa Cattolica a nascondere alcuni dei reperti più scandalosi recuperati duranti gli scavi. Pompei è anche Eros, figlio di Afrodite e Ares, venerato come simbolo dell’amicizia e dell’amore, come ci ricordano i meravigliosi affreschi nelle domus della città. 

  • Pompei
  • Pompei
  • Marte e Venere
  • Leda e Cigno

La bella colonna sonora del film è stata composta dal compositore e pianista Remo Anzovino, premiato ai Nastri d’Argento 2019 con una Menzione Speciale per le sue colonne sonore originali dei docufilm d’arte.

Arricchiscono il documentario gli interventi di esperti e docenti universitari, in primis Massimo Osanna, Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei dal 2014 al 2020, a cui dobbiamo tutti molto per il suo splendido lavoro di ricerca e di studi rigorosi. Poi Catharine Edwards, Professore di Studi Classici e Storia Antica – Birkbeck, Università di Londra, il Professore Emerito di Studi Classici dell’Università di Cambridge Andrew Wallace-Hadrill, il Professore Associato di Studi Classici dell’Università di Bristol Ellen O’Gorman Darius Arya, Direttore dell’American Institute for Roman Culture. 

Massimo Osanna
Massimo Osanna, Pompei Eros e Mito

Isabella Rosellini ci racconta: “Questo film lo abbiamo girato proprio qualche giorno, qualche settimana, prima del lockdown. Ho accettato subito. Del resto, come rinunciare a Pompei? Lavorare con una troupe a un film è sempre l’occasione per riscoprire dei luoghi che ovviamente già conoscevo ma che si conoscono meglio girando un film.”

Pappi Corsicato parlando del suo lavoro, spiega: “Pompei è un luogo che fa parte dell’immaginario collettivo non solo di noi italiani ma di tutto il mondo. Il cinema e la fotografia lo hanno raccontato così tante volte che il rischio di cadere in cliché è alto. È per questa ragione che ho deciso di rappresentare Pompei come un’entità dotata di vita propria, un essere pulsante che continua, dopo 2000 anni, a essere una fonte continua di ispirazione e di scoperta. Insieme agli autori abbiamo quindi scelto di raccontare le storie che rendono ancora viva Pompei, tra mito e realtà”.

  • Pompei
  • Pompei
  • Pompei

Prodotto da Sky, Ballandi e Nexo Digital, Pompei. Eros e Mito si inserisce all’interno della serie di eventi cinematografici distribuiti da Nexo Digital dal titolo La Grande Arte al Cinema. Arriverà nelle nostre sale solo nei giorni 29, 30 novembre e 1° dicembre