AMARE GIO PONTI DOCUMENTARIO A CURA DI FRANCESCA MOLTENI


Gio Ponti, Hotel Parco dei Principi
Gio Ponti, Hotel Parco dei Principi, Sorrento. Per gli ambienti comuni e stanze le poltrone e sedute come la 646, la 865, o la Luisa di Ponti, la Poltroncina 814 di Ico Parisi, la 802 di Carlo De Carli

Oggi 18 novembre 2021 segna il 130° anniversario della nascita di Gio Ponti. 

In occasione di questa ricorrenza, il Gruppo Molteni dedica al grande Maestro una serie di iniziative che coinvolgono i Flagship Store, i siti web, i canali social e un partner unico come l’editore Taschen. Durante il mese di novembre le vetrine dei Molteni&C|Dada Flagship Store di Londra, Parigi e New York ospiteranno l’importante volume dedicato al maestro e realizzato da Taschen in collaborazione con l’Archivio Gio Ponti grazie al quale i lettori potranno vivere la visione sconfinata di uno dei più grandi architetti, designer e art director del XX secolo. E a partire dal 18 novembre e per i tre giorni successivi il documentario AMARE GIO PONTI, a cura di Francesca Molteni e tributo al maestro, sarà visibile in esclusiva su Molteni.it

Wilmotte Foundation, Venezia
Wilmotte Foundation, Venezia, 2019 Gio Ponti. Sacrée Lumiére! Le architetture di Gio Ponti rilette attraverso l’obiettivo fotografico di Luca Massari

AMARE GIO PONTI nasce dal materiale storico messo a disposizione da fonti iconografiche come l’Archivio Gio Ponti, gli eredi Ponti e le Teche RAI. Comprende un’intervista a Gio Ponti nello studio milanese di via Dezza 49, Casa Ponti (1956-1957)progetto Studio Ponti Fornaroli Rosselli, dove abitò all’ottavo piano, che ci restituisce un quadro dei suoi tanti progetti architettonici e dei suoi arredi personalizzati: da Villa Planchart ( 1953-1957) Caracas, Venezuela, a Palazzo Montecatini (1938), fino moderno grattacielo Pirelli a Milano (1955-1961) summa tra arte e tecnica, o l’Hotel Parco dei Principi a Sorrento (1962). Senza dimenticare le sue scenografie e costumi per Pulcinella di Stravinsky al Teatro dell’Arte, Milano e per il balletto Festa Romantica di Piccoli al Teatro La Scala; la fondazione di Domus e la sua quasi ininterrotta direzione dal 1928 al 1940, e dal 1948 fino al 1979. E il suo ultimo lascito in Italia: la Concattedrale Gran Madre di Dio a Taranto (1970), ancor oggi in uno stato di incuria? 

Gio Ponti, Hotel Parco dei Principi
Gio Ponti, Hotel Parco dei Principi, Sorrento. La hall con le ceramiche verticali dell’artista Fausto Melotti

Scrivo questo perché l’anno scorso su Venewe in occasione della mostra Sacrée Lumiere! Gio Ponti ‘55-‘71alla Fondation Wilmotte Venezia, nell’articolo di Paolo Lucchetta sulla mostra, Paolo Romanelli, raffinato critico d’architettura e design a Domus e dal 1995 ad Abitare.-che ci ha lasciato lo scorso 10 febbraio,- diceva: “Ponti sapeva che sarebbe stato ricordato per il grattacielo Pirelli a Milano, ma sperava in realtà di passare alla storia per la Concattedrale, che è stata la sua ultima architettura. Bisognerebbe fare qualcosa non solo per ripulirla dal degrado in cui versa e per un restauro filologico, ma anche per garantire la conoscenza di questo bene, anzitutto ai tarantini”. 

  • Gio Ponti, Hotel Parco dei Principi
  • Gio Ponti, Hotel Parco dei Principi

Quelli di Ponti sono progetti architettonici, oggetti, o forse poesia, in cui la libertà del suo design regnava sovrana, perché aveva sempre amato disegnare qualsiasi cosa, dall’edificio ai relativi arredi e finiture. Una sua frase celebre era: “Dove c’è architettura, c’è Italia. Essere conservatori italiani in architettura significa solo conservare l’antica energia italiana di trasformarsi continuamente”.

AMARE GIO PONTI è il primo documentario dedicato al grande maestro, con testimonianze dirette dei suoi eredi – i figli Lisa, Letizia e Giulio e i nipoti Salvatore Licitra Paolo Rosselli – e interviste a figure importanti come Vittorio Gregotti, Fulvio Irace, Enzo Mari, Giovanna e Maria Grazia Mazzocchi, Alessandro Mendini, Nanda Vigo Bob Wilson. Il documentario presenta anche un’intervista esclusiva all’editore Benedikt Taschen, estimatore e collezionista di Ponti. 

Gio Ponti, Hotel Parco dei Principi
Gio Ponti, Hotel Parco dei Principi, Sorrento. Le piastrella disegnate da Ponti dai motivi naturalistici (20×20 cm, dell’azienda salentina D’Agostino)

Per approfondimenti su Gio Ponti gli articoli su LUCE

Ponti e WIlmotte a ParigiLUCE n°326, dicembre 2018
e
Il mondo secondo Ponti. La vita e le opere di uno dei maggiori architetti e designer del xx secolo Luceweb, maggio 2021

Per vedere “AMARE GIO PONTI” a cura di Francesca Molteni dal 18 novembre e per i tre giorni successivi :
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