BAROCCO AL FEMMINILE


Plautilla Bricci
Pittore attivo a Roma alla metà del XVII secolo, Ritratto di Architettrice (Plautilla Bricci?) olio su tela, Los Angeles, collezione privata

Nei giorni bui del primo lockdown, le mie giornate sono state spesso illuminate dalla lettura di un libro splendilo e coinvolgente, L’architettrice, di Melania Mazzucco, una autentica immersione nel passato della mia città, peraltro attraverso al storia di una donna che ha svolto il mio stesso lavoro…

Impossibile dunque mancare all’anteprima stampa della mostra dedicata a Plautilla Bricci, ovvero “L’architettrice”, presso le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma in Palazzo Corsini, per l’occasione riaperto al pubblico dopo un lungo periodo di lavori di rinnovamento.

Melania Mazzucco e Yuri Primarosa
Melania Mazzucco e Yuri Primarosa all’inaugurazione della mostra

L’esposizione, curata con grande passione e competenza da Yuri Primarosa, riunisce per la prima volta la produzione grafica e pittorica della poliedrica artista, primo architetto di sesso femminile dell’Europa preindustriale, vissuta a Roma fra il 1616 ed una data incerta successiva al 1690.

Scorcio di una sala
Scorcio di una sala photo©Alberto Novelli

Figlia d’arte, Plautilla acquisì i primi rudimenti presso la bottega del padre Giovanni; grazie a lui, ed alla propria fede e devozione, la giovane fu presto in grado di tessere la prima rete di contratti e committenze, fortemente incrementata successivamente dall’incontro con l’abate Elpidio Bendetti -servitore del Cardinale Mazzarino e successivamente di Jean-Baptiste Colbert, figura chiave nelle relazioni politiche ed artistiche fra Roma e Parigi- in un sodalizio che durò tutta la vita. 

Progetto per la Villa Benedetta
Plautilla Bricci, Progetto per la Villa Benedetta detta Il Vascello, 1663 penna e inchiostro bruno, acquerello grigio su carta chiara, Roma, Archivio di Stato

Il supporto e la protezione dell’abate, lui stesso artista dilettante, le permise di realizzare le proprie ambizioni affermandosi anche come architetto, evento talmente eccezionale da meritare il conio di un nuovo termine – l’architettrice, appunto – che appare su un atto notarile relativo ai lavori di una sfarzosa residenza privata, la Villa Benedetta detta il Vascello, ubicata sul Gianicolo e distrutta nell’assedio francese di Roma nel 1859. Questo progetto, di cui purtroppo non esiste più alcuna traccia concreta e tangibile, rappresenta un punto chiave da un punto di vista tecnico e culturale nel riconoscimento ufficiale di una figura femminile con specifiche competenze tecniche in un ruolo ed un settore artistico applicativo usualmente riservato ai soli uomini.

La mostra, attraverso la presentazione di numerose opere di diversa natura attinenti non solo alla mano di Plautilla ma anche relativi alla sua figura, consente di definire la nuova identità di un’artista silente portata alla ribalta dal prezioso lavoro di indagine svolto dall’autrice del romanzo, che ha presenziato alla presentazione dell’evento, ed all’attenta analisi del curatore, ricca di dettagli tecnico/scientifici ed artistici. 

Un angelo offre il Sacro Cuore di Gesù all’Eterno Padre
Plautilla Bricci, Un angelo offre il Sacro Cuore di Gesù all’Eterno Padre, 1669-1674 circa Tempera su tela, Musei Vaticani

Oltre alla conoscenza diretta di numerose opere, che fanno luce su un’artista pregiata e meritevole sino a pochi mesi fa misconosciuta, ciò che emerge dalla mostra è l’indescrivibile fascino di una figura che, malgrado siano ahimè trascorsi quasi quattrocento anni, incontrava molti dei problemi e delle difficoltà che ancora oggi, nel 2021, tante di noi ancora riscontrano in un mondo che si è molto evoluto da un punto di vista tecnico/scientifico, molto di meno da un punto di vista etico e culturale, rendendola quantomai attuale, contemporanea e vicinissima a noi. 

“Una rivoluzione silenziosa. Plautilla Bricci pittrice ed architettrice”
Galleria Corsini, via della Lungara, 10 Roma
5 novembre – 19 aprile 2022
martedì-domenica ore 10.00-18.00 – Ultimo ingresso ore 17.000 Chiuso il lunedì.

Per info: www.barberinicorsini.org

Per prenotazione (consigliata) ed acquisto biglietti online: www.ticketone.it