MILANO: Magnifica Fabbrica


magnifica fabbrica

AL VIA IL CONCORSO INTERNAZIONALE PER I LABORATORI DELLA SCALA AL RUBATTINO E L’AMPLIAMENTO DEL PARCO DELLA LAMBRETTA

Da un lato rigenerare l’area, dall’altro garantire una sede adeguata alle esigenze di una delle istituzioni culturali più importanti di Milano e dell’intero Paese, il Teatro alla Scala.

È partito nei giorni scorsi con la presentazione a Palazzo Marino –presenti il sindaco Giuseppe Sala, il Sovrintendente del Teatro alla Scala Dominique Meyer e i neo assessori Tommaso Sacchi (Cultura) e Giancarlo Tancredi (Rigenerazione urbana) – il Concorso internazionale di Progettazione “Magnifica Fabbrica”, per la creazione dei nuovi laboratori e depositi del Teatro alla Scala e l’ampliamento del Parco della Lambretta, nell’area un tempo occupata dallo stabilimento Innocenti.


“Si tratta del primo grande tassello di una riqualificazione ancora più estesa – ha dichiarato il sindaco Sala – che prevede altre funzioni di interesse pubblico e funzioni urbane connesse, in un disegno complessivo unitario e sostenibile che vuole dare una nuova centralità ai quartieri-snodo tra il centro storico e la città metropolitana. In particolare, il trasferimento in zona Rubattino dei laboratori e dei depositi del Teatro alla Scala creerà un centro culturale e creativo sempre attivo, legato a doppio filo all’attività del Teatro. La sostenibilità del progetto riguarderà non solo la scelta di soluzioni innovative a tutela dell’ambiente, ma anche l’ampliamento del Parco della Lambretta, polmone verde del quartiere”.

Il Sovrintendente Meyer ha spiegato che il progetto si inserisce in due prospettive strategiche per la Scala: il completamento di un riassetto complessivo degli immobili, che prosegue con la costruzione del nuovo edificio progettato dall’architetto Botta, che riunirà gli uffici e ospiterà la nuova sala prove per l’orchestra, e con il progetto La Magnifica Fabbrica, con grandi vantaggi sia organizzativi che ecologici, quest’ultimi sempre più importanti. E ha aggiunto: “La Scala non è solo un simbolo di Milano ma anche un’istituzione che vive del contatto con i cittadini. Uscire dalle mura, dialogare con i quartieri, animare nuovi spazi sono sfide cruciali per la Scala dei prossimi anni”.

Obiettivo è creare un nuovo polo culturale, artistico e produttivo attivo 24 ore al giorno, sette giorni su sette. La nuova sede, che raggrupperà quelle oggi dislocate in diverse parti della città, dovrà comprendere sia spazi parzialmente aperti al pubblico, dedicati allo svolgimento di attività di carattere creativo e culturale (sale prove, eventi e laboratori), sia aree destinate al deposito dei materiali scenici.

Parallelamente dovrà essere presentato un piano per l’ampliamento del Parco della Lambretta, che raddoppierà così la sua estensione, prevedendo la valorizzazione del fiume Lambro e la tutela e l’incremento della biodiversità. La progettazione prevede il recupero, anche parziale, del “Palazzo di cristallo”, le cui due testate sono state dichiarate di interesse culturale, quale testimonianza di archeologia industriale; l’edificio dovrà essere completamente integrato con la parte vegetazionale del nuovo parco, contenendo le superfici pavimentate esclusivamente per eventuali percorsi e aree attrezzate. Il nuovo polmone verde del Rubattino dovrà diventare un punto di riferimento per il quartiere e potrà ospitare eventi di varia natura aperti alla città, in sinergia con i laboratori della Scala, come spettacoli e concerti.

I costi previsti per l’intervento sono stimati in 120 milioni di euro, di cui 98 per la parte relativa ai laboratori e depositi della Scala e 22 per l’ampliamento del parco della Lambretta. La procedura di concorsosi svolgerà in due gradi e in forma anonima.

Il vincitore del Concorso riceverà un premio di 270 mila euro, che corrisponde alla elaborazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), mentre a ciascuno dei successivi sei concorrenti selezionati nella prima fase verrà corrisposto, a titolo di riconoscimento di partecipazione, un contributo di 12 mila euro.

Si prevede di concludere la prima fase entro gennaio 2022 e l’aggiudicazione finale entro maggio 2022.