LA DISCOTECA “BABILONIA” DI MILIANI AL CENTRO PECCI


La discoteca

Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato fino al 31 ottobre presenta La discoteca, mostra personale di Jacopo Miliani: una grande installazione ambientale audio-video composta dalla proiezione del film omonimo e dalla scultura luminosa al neon Babilonia, insegna della discoteca immaginaria in cui è ambientato il film. 

  • La discoteca
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Il progetto – a cura di Elisa Del Prete e Silvia Litardi | NOS Visual Arts Production – che comprende la realizzazione del primo feature film dell’artista, della scultura e di una pubblicazione monografica che ne raccoglie tutta la ricerca, ha vinto l’ottava edizione di Italian Council – programma di promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura –, ed entrerà a far parte della collezione museale del Centro Pecci. 

Il film in oggetto racconta un futuro distopico in cui un’autorità non ben identificata proibisce il ballo e il libero sfogo alle emozioni, ed esercita il proprio potere sulle persone trasformandole in rose. Un grottesco retro-futuro in cui un’applicazione digitale sorveglia le case e seleziona esseri umani per una serata speciale in discoteca, luogo deputato a consumare un rituale finalizzato alla riproduzione controllata della specie. Nella discoteca non vi è traccia di divertimento, imprevisto, scoperta dell’altro, ma è qui che i protagonisti svilupperanno una sorprendente trasformazione. 

  • Kenjii Benjii
  • Eva Robin’s
  • Eva Robin’s

Con La discoteca Jacopo Miliani, attraverso la sceneggiatura e la regia, propone un’evoluzione e una sintesi della sua ricerca su temi come il linguaggio del corpo, il ballo, i luoghi comunitari e la performatività del sé. 

Ambientato al Kontiki di Vigarano Mainarda – locale storico del ferrarese culla delle balere e delle grandi discoteche anni Ottanta e Novanta, cui il film rende omaggio – con un’estetica marcata e surreale, l’artista offre allo spettatore una narrazione aperta sulla costruzione dell’identità, la sfera della sessualità, la fluidità di genere, il rapporto tra scelte personali e società.

Combinando diversi linguaggi tra cinema, arte, performance, video e danza, l’artista mette il corpo dello spettatore al centro di un’esperienza visiva e fisica, aprendo anche una riflessione moderna sulle nuove regolamentazioni cui il nostro corpo è costretto, sulle trasformazioni in atto nelle relazioni interpersonali, e sulle dinamiche di controllo della società. 

  • Pietro Turano e Eugenia Delbue
  • Eugenia Delbue
  • Eugenia Delbue

Parte del progetto – e realizzata appositamente per il film – la scultura luminosa al neon Babilonia, costituisce una parte fondamentale del set cinematografico, perché è l’insegna del luogo in cui è ambientata la storia. Col suo nome allusivo e metaforico la discoteca Babilonia è uno spazio composto da luoghi diversi che fanno eco al percorso di trasformazione che si sviluppa nel film: come insieme di voci, idee, linguaggi e identità fluide invita lo spettatore a un cambiamento. 

La discoteca
Jacopo Miliani, La discoteca, set del film, 2021. Photo ©Sara Scanderebech

Con questo progetto il museo pratese continua la sua ricerca sui locali notturni come epicentri della cultura contemporanea, dove la musica incontra le manifestazioni d’avanguardia del design, della grafica, della moda, dell’arte e dell’architettura e dove si sperimentano nuovi stili di vita e nuovi spazi di libertà, mettendo in discussione i codici prestabiliti del divertimento e dello stare insieme.

Jacopo Miliani, fiorentino di nascita, si forma al DAMS di Bologna e al Central Saint Martins College di Londra. La sua pratica artistica, attraverso una metodologia interdisciplinare, tocca temi come la ricerca dell’identità, la performatività, l’universo queer, la relazione tra il linguaggio verbale e l’espressività del corpo. Nel suo percorso numerose collaborazioni con registi, artisti, designer internazionali; i suoi lavori sono stati presentati in diverse gallerie e spazi museali in Italia e all’estero.