Un grande progetto atteso da anni che mette al centro cultura e turismo del nostro Paese


Brera Milano
Notte a Brera Milano Courtesy MIBACT

L’Italia è il Paese con la maggiore ricchezza di beni storici, architettonici, culturali e paesaggistici in tutto il mondo, come ben sanno i turisti che ogni anno vengono a visitare le nostre città e a scoprirne le straordinarie bellezze. Cultura e turismo costituiscono una importantissima voce della nostra economia. 

Ed è proprio per l’importanza della valorizzazione del nostro patrimonio culturale che il Recovery Plan ha destinato, con il Piano Nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), articolato in 3 misure, circa 6,7 miliardi per la cultura, considerata strategica per la ripresa del Paese, in quanto ne “guiderà la ripartenza”, come ha affermato il ministro della Cultura Dario Franceschini.

Palazzo Carignano
Notte dei musei, Palazzo Carignano Courtesy MIBACT

Si tratta quindi di risorse destinate a incrementare l’attrattività del sistema turistico e culturale attraverso la salvaguardia e tutela, oltre alla modernizzazione delle infrastrutture materiali e immateriali, che comprende anche una misura per il settore del cinema, dell’audio-video, del contemporaneo e del digitale. La valorizzazione di questi “beni”, infatti, passa anche attraverso l’incentivo alla digitalizzazione, che è ancora troppo spesso riservata alle grandi città, trascurando le aree periferiche e non urbane, a loro volta ricche di bellezze storico-artistiche. 

Tale intervento viene affrontato nella prima misura del Pnrr, che considera fondamentale il patrimonio culturale per la prossima generazione, ovvero piattaforme e strategie digitali per l’accesso al patrimonio stesso, ma anche per l’efficienza energetica di cinema, teatri e musei, oltre all’eliminazione delle barriere architettoniche; progetti per incrementare, organizzare, integrare e conservare il patrimonio digitale dei luoghi di cultura (biblioteche, archivi, musei, ecc.); offrire ai visitatori nuove modalità di fruizione che contribuiscano a migliorare i servizi. Eco-efficienza e riduzione dei consumi energetici.

Villa della Regina
Notte dei musei Villa della Regina Coutesy MIBACT

La tutela e la valorizzazione sono invece trattati nella seconda misura, che riguarda la rigenerazione (e quindi il rilancio) di piccoli siti culturali, oltre che del patrimonio religioso e rurale, con un piano di miglioramento dell’attrattività dei Borghi, insediamenti talvolta disabitati ma di grande bellezza e fascino: un enorme patrimonio di storia, arte, cultura e tradizioni che presenta un significativo potenziale di crescita economica. 

Nella misura si prevede anche la protezione e la valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale, di parchi e giardini storici, e il restauro del patrimonio Fec (Fondo Edifici di Culto, comprendente beni culturali, artistici e naturalistici tra cui chiese, aree archeologiche, musei e complessi forestali) e sicurezza sismica (Recovery Art Conservation Project) dei luoghi di culto, spesso danneggiati da terremoti, come nel caso della Basilica di San Francesco ad Assisi nel 1997 o della Basilica di San Benedetto a Norcia nel 2016. Il progetto prevede interventi di restauro e riqualificazione dell’edilizia rurale storica e degli elementi del paesaggio, includendo attività di censimento, digitalizzazione, restauro e valorizzazione, oltre che di formazione del personale.

Marche
Paesaggio nelle Marche Courtesy C.Fioretti

La terza misura prevede lo stanziamento di fondi per l’industria cinematografica e creativa 4.0, con il potenziamento del settore cinematografico e audiovisivo per migliorarne la competitività. In particolare il Progetto Cinecittà aumentandone il livello qualitativo e quantitativo e l’attrazione delle produzioni nazionali e internazionali. L’investimento comprende inoltre il rilancio delle attività formative, della digitalizzazione e dell’efficientamento energetico della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e un potenziamento della Cineteca Nazionale e la formazione per gli operatori per gestire e favorire l’innovazione e la transizione ecologica e green, anche con la partecipazione attiva dei cittadini.

Il piano riguarda anche i “Grandi Attrattori culturali”, 14 infrastrutture considerate strategiche, che verranno valorizzate e riqualificate per potenziare la loro fruizione a attrazione turistica.

Castello di Copertino
Castello di Copertino, Notte Europea dei musei Coutesy MIBACT

L’importanza riconosciuta ai borghi è evidenziata anche dal progetto “I Borghi Animati – L’Italia come non l’avresti mai immaginata” a cura dell’hub creativo piacentino That’s Motion, vincitore di “Viaggio in Italia” del Ministero della Cultura in collaborazione con Invitalia, per promuovere il turismo nei borghi attraverso una modalità di racconto digitale e innovativa. Nell’ambito di tale progetto, 20 artisti propongono opere statiche e animate che rappresentano creature fatate e fiabesche, spesso ispirate a leggende, tradizione e folclore locale, in un viaggio digitale e fantastico che attraversa idealmente l’intera penisola con percorsi inediti tra alcuni dei nostri borghi più belli.

Un grande progetto atteso da anni e anni che mette al centro la cultura per il nostro Paese e che contribuirà a guidare la sua rinascita e ripresa economica.