4-10.09.2021 | 5VIE Design Week. Progettare è lanciarsi in avanti


Lila Farget, architectural form
Lila Farget, architectural form

5VIE Design Week alla sua ottava edizione con le parole di AG Fronzoni (1923-2002)
“Il senso più profondo del progettare non è tanto di costruire una casa, quanto quello di costruire noi stessi”. Omaggio a un un Maestro del design italiano, la cui eredità intellettuale e professionale è oggi più che mai attuale. 

Gli eventi e le iniziative di 5VIE Design Week si articoleranno tra mostre, installazioni, incontri, talk ed intrattenimento sul doppio binario del fisico e del digitale, grazie alla piattaforma 5vie.it 

Guardiamo il programma nei suoi punti essenziali. 

 In via Cesare Correnti 14, quattro designer di rilievo internazionale, il cui lavoro verrà declinato in maniera site-specific all’interno di altrettante installazioni-evento. Esposizione-performance LOOKS LIKE MAGIC! del designer spagnolo Jorge Penadés; mentre la designer beneventana Sara Ricciardi propone una postazione di lavoro mobile che attraverserà le vie del distretto portando fiori e poesie ai visitatori, celebrando la gioia dell’incontro e del vivere in strada.

La mostra collettiva Roots to Matter – Matter to Dream, con il lavoro di designer indipendenti e studi attivi a livello nazionale e internazionale: in mostra i lavori di Celo.1, studio di Costantino Gucci e Edward Ranieri, che lavora sulla creazione di oggetti e installazioni che giocano con il senso della prospettiva dello spettatore; Rou Materiaal, studio fondato da Marzia De Lorenzi e Monica Cortesi la cui sperimentazione si concentra su grandi tele di lino e su tavole in legno; Ceren Arslan, architectural designer di New York, che realizza paesaggi e architetture immaginarie dal forte impatto emotivo; Forma Rosa Studio, studio di design emergente di base a New York, caratterizzato dallo sviluppo di nuove relazioni tra design digitale contemporaneo e artigianato.

  • GiopatoCoombes, Fragments OfInfinity
  • Design Variations 2021

In Via S. Marta 18, presso il SIAM il designer Francesco Pace, sede a Eindhoven, presenta Untitled 1B, secondo capitolo della sua ricerca sul rapporto tra tempo, forme e processi; 

 Richard Yasmine, designer di origine libanese, sarà collegato in streaming dal suo studio per tutta la durata della manifestazione: un grande ledwall riporterà a grandezza naturale il designer, e il suo mondo progettuale a cavallo tra fisico e digitale.

Sempre al SIAM, cinque grandi mostre collettive di respiro internazionale:

Glass Utopia, curata da Mr. Lawrence per Craft ACT: Craft + Design Center che sviluppa l’incontro tra Australia e Italia mettendo a fuoco le strade su cui si muove la produzione contemporanea del vetro, con il lavoro di sei designer italiani e di sei designer australiani che hanno sviluppato i loro prodotti in collaborazione con le storiche fornaci di Murano. I loro nomi: Elizabeth Kelly, Federico Peri, Gala Fernandez, Jenni Kemarre Martiniello, Liam Fleming, Matteo Zorzenoni, Mel Douglas, Peter Bowles, Stories of Italy, Tom Skeehan, Federica Biasi, Zanellato/Bortotto. 

La mostra dell’Istituto Italiano di Cultura di Hong Kong, diretto da Stefano Fossati con il progetto Design Made in Hong Kong curato da Mr. Lawrence, che ha coinvolto gli studenti delle università Hong Kong Polytechnic University, Hong Kong Design Institute e Hong Kong Baptist University, che hanno lavorato in collaborazione con tre designer italiani, Federica Biasi, Federico Peri e Sara Ricciardi. 

M Cluster Portugal Mineral Resources and Assimagra – Portuguese Mineral Resources Association presenta Line of Marble, attraverso il lavoro di 10 designer portoghesi, tra cui Samuel Dos Santos.

Inoltre Zaventem Ateliers a cura dell’architetto belga Lionel Jadot. La mostra presenta il lavoro dei tredici studi creativi che hanno sede nel cuore delle Fiandre: Adeline Halot, Bela Silva, DIM Atelier, KRJST studio, Lila Farget, Lionel Jadot, Maison Armand Jonckers, Nacarat, Pierre Coddens, Pierre-Emmanuel Vandeputte, RSLT, Studio Elémentaires e Thomas Serruys. 

  • Riviera 34 @Cristina Galliena Bohman
  • masterly 2021, Elise Luttik
  • Bela Silva, orienttable lampbase

Palazzo Turati la curatrice Nicole Uniquole presenta The Dutch in Milano 2021, realizzata con il sostegno dell’Ambasciata e del Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi in Italia. Esposti pezzi di design, arte, artigianato, moda, fotografia di designer olandesi affermati o giovani nuovi talenti. Oltre ad altri eventi aperti al pubblico tra cui la lecture dell’artista Daan Roosegaarde e il Architect’s Breakfast con Francine Houben, co-fondatrice e direttore creativo di Mecanoo Architecten.

Palazzo Recalcati, la mostra curata da Patrizia Catalano e Maurizio Barberis L’oggetto Celibe. Per un’arte da camera àréaction poétique con Alfonso Femia, Maurizio Barberis, Dario Ghibaudo, Tiziano Guardini, Luigi Ciuffreda, Duccio Grassi, Mariano Martin, Roberta Orio, Steve Piccolo, Rudy Ricciotti, Davide Valloppi, Gaetano Pesce e Riccardo Dalisi in collaborazione con la Galleria Luisa Delle Piane.

Palazzo Litta, interpretando il Cortile d’Onore del Palazzo, l’installazione site-specific di Studio Aires Mateus: Una Spiaggia nel Barocco che celebra la socialità e l’incontro tra le persone. 

Saranno ospiti aziende, scuole e istituzioni provenienti da tutto il mondo, tra cui Mircea Anghel (Portogallo), Emmanuel Babled (Portogallo), East China Normal University (Cina), Edelgrund (Germania), Dejana Kabiljo (Austria), Korea Craft and Design Foundation (Corea), Supermama (Singapore), Wogg (Svizzera), Orografie (Italia), Casarialto Atelier (Italia) e Tensoforma (Italia).

  • Studio Elementaires
  • KRILL DESIGN, Ohmie

La piattaforma 5 VIE è anche lo strumento per connettere e raccontare i partner culturali di questa edizione: Circuito Lombardo Musei del Design che è quest’anno al centro della riflessione di 5VIE sulle nuove forme di turismo slow e sostenibile. I contenuti di questo network di musei, archivi e studi saranno fruibili sia dal vivo, nelle rispettive sedi, anche attraverso dei ciclo-tour organizzati dalla start-up Godo.it , ma anche online. 

Un focus sulla sostenibilità vedrà coinvolti l’associazione Giacimenti Urbani che si occupa della riduzione degli sprechi e Krill Design, una start-up italiana che lavora su un modello di Green Economy; Clear Channel Italia: un progetto che vedrà gli studenti delle scuole di design impegnati nel proporre soluzioni per il riuso dei componenti delle biciclette dismesse.

Il rapporto con il quartiere si manifesterà con oltre 150 tra artigiani, botteghe, commercianti, ristoratori, studi professionali e enti culturali, che apriranno le porte delle loro attività / progetti o ospitando mostre di designer. 

Parte fondamentale di questa edizione di Design Week sarà il dibattito, il confronto e lo scambio di idee sui grandi temi della social innovation, della sostenibilità, del digitale, dei nuovi scenari di sviluppo, al fine di “gettare in avanti” quei semi che poi possano germogliare nella pratica progettuale.  Invitati a partecipare architetti, designer, lighti ng designer, ricercatori, imprenditori, curatori e rappresentanti di istituzioni, coordinati attorno a cinque talk, che verranno trasmessi in diretta streaming su 5vie.it

Per informazioni più dettagliate sul programma si rimanda a www.5vie.it