UN INNO, E UN’ANTOLOGIA, PER LA LIGHT ART


Glowing- BTB Berlin
"Glowing- BTB Berlin", Nils R.Schultze, Deutsche Lichtdesign-Preis 2016

Dalla rivista Exibart, che ringraziamo, pubblichiamo la recensione a cura di Ernesto Jannini* del nuovo libro di Jacqueline Ceresoli, “Light art paradigma della modernità. Luce come oper-azione di arte relazionale”, Meltemi Linee. L’autrice, storica e critica dell’arte, collabora con diverse testate di architettura e arte. Scrive su LUCE dal 2012. 

Cosa è la Light Art? Il nuovo libro di Jacqueline Ceresoli getta un’approfonditissima luce sulla materia più ineffabile e affascinante dell’arte contemporanea, recuperando i numi tutelari e guardando al futuro.

Il 1879 fu un anno importante non soltanto perché vennero alla luce “I fratelli Karamazov” di Fëdor Dostoevskij o perché Pauline Koch, il 14 marzo, partorì un bambino straordinario: quell’Albert Einstein che nel corso della vita illuminò il mondo con la vastità del suo pensiero scientifico.
Quell’anno di fine Ottocento fu significativo anche per Thomas Edison che, prendendo spunto dalla lampada a incandescenza di Joseph Wilson San – con cui in seguito, dopo accese diatribe, fonderà la Edison-Swan – testerà con successo la prima lampadina ad alta resistenza a filamento sottile di carbonio, alimentata da energia elettrica. Da lì in poi altri ricercatori schiariranno le oscurità del mondo sviluppando altre fondamentali innovazioni, come quella di Williams Ramsay e Morris Travers che, circa dieci anni dopo i test di Edison, scopriranno a Londra il ‘neon’: un gas ‘nobile’, leggerissimo, che una volta acceso emette incandescenza luminosa. Seguirà, pochi anni dopo, la messa a punto di tubi fluorescenti già presenti al Gran Palais di Parigi del 1910, i quali inizieranno a comparire in città sotto forma d’insegne pubblicitarie, o di indicazioni di atelier: come, ad esempio, quella del celebre fotografo Gaspard-Félix Tournachon, conosciuto con lo pseudonimo Nadar; oppure ‘semplici’ insegne di barbieri. Una rivoluzione tecnologica, dunque, che avrà una importante ricaduta anche nel settore dell’arte. Così, gradualmente, s’inizierà a parlare di Light Art già a partire dalla metà del secolo scorso. Ma cosa è in realtà la Light Art?

Continua a leggere su Exibart.com