LAMBRATE DESIGN DISTRICT ATTENDE IL 2022, PER UN’EDIZIONE RICCA DI CONTENUTI


Lambrate Design District ha annunciato lo slittamento dell’appuntamento annuale col mondo del Design al 2022. Dopo attente valutazioni e data l’attuale instabilità mondiale dovuta all’emergenza sanitaria, la prossima edizione del Fuorisalone di Lambrate riaprirà i battenti il prossimo anno.
L’interruzione consentirà di prendere la rincorsa per un’edizione 2022 al pieno del suo potenziale, garantendo non solo alle realtà già coinvolte, ma anche a tutte quelle che si uniranno in seguito, la visibilità e fiducia che meritano.

Situato a nord-est di Milano, il quartiere di Lambrate – che conosco da poco, ma dove ho già fatto amicizia con galleristi, fotografi, gestori di trattorie e brillanti pasticceri – è uno storico sito industriale italiano che, a partire dal 2000, è stato oggetto di un’opera di riqualificazione che ancora oggi vive proprio attraverso la sua continua evoluzione. Da tempo, merito di tanti abitanti del quartiere e non solo, è un punto di riferimento del design a livello internazionale, nato nel 2017 dalla volontà di designer, architetti, proprietari e gestori di location della zona di aggregarsi per rendere sempre più attivo, accogliente e vivace nel modo giusto lo storico e bellissimo quartiere. Ed è proprio qui che da poco si sono trasferite le associazioni ASSIL e AIDI, editore e sede della redazione di LUCE, in un bellissimo edificio in mattoni rossi che è chiaro omaggio al lontano passato industriale del quartiere, sede da anni del CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano.

  • Lambrate Design District
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Un paesaggio urbano che ha mantenuto per fortuna molti dei suoi vecchi edifici di pochi piani, che dialogano con grazia, come riesce ancora a fare l’architettura a Milano (non sempre però purtroppo!), con ville storiche o edifici moderni, capannoni di piccoli imprese artigianali o di servizi, palazzi modernissimi e colorati, tra strade o vicoli accoglienti in cui passeggiare o fermarsi ai tavolini di piccoli caffè o ristoranti in antichi cortili di case di ringhiera.

Ricordiamo che nel corso del 2020 e 2021 Lambrate Design District ha coordinato la progettazione partecipata del progetto “Lambrate Park District” per Co-Inventing, per la riqualificazione dello Scalo Ferroviario di Lambrate. I promotori “C40”, “FS Sistemi Urbani” e l’Assessorato Politiche del lavoro, commercio, moda e design guidato da Cristina Tajani (di lei si dice che lavori molto e che parli poco)hanno selezionato questo progetto tra i quattro finalisti. Il bando prevede il recupero di un lotto di oltre 60.000 mq tra i quartieri Ortica, Lambrate e Città Studi. Siamo certi che anche la luce in quest’area così come in altre nei dintorni, potrà svolgere un ruolo importate e da protagonista.

La programmazione prevista per il Fuorisalone 2022 supererà ogni aspettativa, confermandosi come punto di riferimento di una Design Week che gli organizzatori prevedono ricca di eventi e appuntamenti, sovrastando anche i numeri dell’ultima edizione: nel 2019 registrò 100.000 visitatori e 400 espositori protagonisti di 25 eventi. Da segnalare, tra questi, Din – Design In, esposizione collettiva organizzata da Promotedesign.it che nel 2019 diede voce ai progetti di più di 100 designer, aziende e scuole di design, tra cui il Masterstudio Design del FHNW Academy of Art and Design di Basilea, l’Università degli studi G. d’Annunzio di Chieti-Pescara e il NID – Nuovo Istituto di Design di Perugia. Data l’importanza e il contributo che Lambrate offre nel promuovere la città come punto vetrina internazionale per il sistema-design, il Distretto è sostenuto dal Comune di Milano, da Lambrate Design District ideato da Pietro Agnelli e realizzato da Prodes Italia.