Il mondo secondo Ponti


Gio Ponti
Photo: Mark Seelen, © Courtesy of TASCHEN

La vita e le opere di uno dei maggiori architetti e designer del XX secolo

Un volume, dalla cover Giallo Fantastico – dal nome del pavimento in gomma che Ponti disegnò nel 1950 per la sede della Pirelli a Milano e poi nell’atrio del Grattacielo Pirelli –, che è un affascinante e lungo viaggio in un universo unico e colorato, creato in stretta collaborazione con l’Archivio Gio Ponti e il suo fondatore Salvatore Licitra, fotografo, artista, curatore e autore che nel 1996 ha creato gli “Archivi Gio Ponti” nello studio di suo nonno Gio Ponti.

Gio Ponti è un libro immersivo adattato al suo universo caleidoscopico e visionario, con testi preziosi di Lisa Licitra Ponti (1922–2019) – poetessa e artista che ha affiancato il padre Gio Ponti a Domus, diventandone caporedattore fino al 1979 e contribuendo anche a Stile – e con un ampio saggio biografico di Stefano Casciani – scrittore, saggista e per diversi anni vice-direttore di Domus, la rivista fondata da Ponti nel 1928 e da lui diretta fino al 1940 e dal 1948 fino alla sua morte nel 1979.

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Un tour completo sulla vita e le opere di uno dei maggiori architetti, designer e art director del XX secolo, capofila del design italiano. Tra le sue altissime vette ricordiamo il Pirelli (1956-60), la Villa Planchart e i suoi interni a Caracas in Venezuela (1953–57), la Superleggera per Cassina (1955), la Concattedrale di Taranto (1967-70) e non ultima l’aver fondato con Gianni Mazzocchi e diretto la grande rivista Domus.

Questa indagine sulla vita e le opere di Gio Ponti ha una portata senza precedenti e presenta fotografie e disegni inediti. Un libro che è il resoconto più completo del lavoro di Ponti fino a oggi, seguendo lo sviluppo della sua opera nel corso di 6 decenni, con 136 progetti indicizzati e riprodotti in alta risoluzione. Ogni oggetto è inquadrato dal contesto in cui Ponti lo ha creato, e molti sono gli interni, i mobili, le poltrone, le lampade o le porcellane da lui realizzati.

Con un ricco palinsesto di testi – oltre a quelli di Salvatore Licitra, Lisa Licitra Ponti e Stefano Casciani, quelli di Brian Kish, Fabio Marino e del direttore creativo del libro Karl Kolbitz – , offre al lettore e allo studioso uno sguardo intimo sul lavoro della vita del grande architetto. Una prima edizione palcoscenico “auto-illuminante” per la sua arte di vivere umanistica e la sua creatività senza limiti.
Con quella rara capacità di muoversi senza soluzione di continuità tra le scale che gli ha permesso di avvicinarsi al design di un cucchiaino con la stessa convinzione con cui ha fatto un’intera città. Era tanto un architetto e designer quanto un editore e poeta: uno tra i maggiori architetti e designer del XX secolo, a cui questo bellissimo e poderoso volume di 572 pagine rende doveroso omaggio.

“L’elemento più resistente non è il legno, non è la pietra, non è l’acciaio, non è il vetro. L’elemento più resistente nell’edilizia è l’arte. Facciamo qualcosa di molto bello”

Gio Ponti
Gio Ponti

Gio Ponti
Testi di Salvatore Licitra, Stefano Casciani, Lisa Licitra Ponti, Brian Kish, Fabio Marino, Karl Kolbitz

Editore: Taschen, 2020
Formato: 36 x 36 cm
Pagine: 572
Edizione multilingue: Inglese, Francese, Tedesco, Italiano
ISBN: 9783836501354