ILLUMINAZIONE RINNOVATA AL PAC DI MILANO


PAC Milano
PAC Milano, Ph. Andrea Rossetti

Recentemente l’impianto d’illuminazione del PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano –, è stato sottoposto a un parziale restyling con l’obiettivo di sostituire vecchi apparecchi con nuovi prodotti a tecnologia Led, per migliorare qualità ed efficienza luminosa (tra i vantaggi dei Led c’è anche l’assenza di raggi ultravioletti) con un minimo consumo.

Protagonista dell’intervento è l’azienda milanese Disano Illuminazione, storica realtà del settore, già fornitrice negli anni scorsi di una parte dell’impianto illuminotecnico del padiglione in oggetto.

Disano è stata coadiuvata dalla preziosa collaborazione con StudioNoè – studio che allestisce mostre di arte contemporanea e per grandi eventi, nato nel 1997 dallo scenografo Alessandro Bassani, professionista che lavora da sempre nell’ambito del teatro, degli eventi e dell’exhibition design.

PAC Milano
PAC Milano Ph. Lorenzo Palmieri

Realizzato nei primi anni ’50 su progetto dell’architetto Ignazio Gardella, il PAC occupa un posto importante nell’architettura italiana della seconda metà del Novecento e una delle prerogative dell’inventiva progettuale di Gardella riguarda proprio il ruolo della luce, elemento fondamentale per spazi destinati alle esposizioni artistiche

L’edificio, situato in via Palestro accanto alla Villa Reale, è posto su tre livelli e ha un costante rapporto tra luce naturale e artificiale. Il parterre al primo livello, pensato per la scultura, è caratterizzato da una grande vetrata che si apre sul giardino della Villa. Il secondo livello riceve la luce naturale attraverso lucernari, che si possono regolare per modulare la quantità di luce.

PAC Milano
PAC Milano, Ph. Lorenzo Palmieri

Completa lo spazio espositivo, un terzo livello, costituito da una balconata che si affaccia sul secondo livello e una galleria, interamente illuminate da luci artificiali. Queste sono collocate in modo da garantire un’illuminazione generale uniforme, cui si aggiungono faretti che nei diversi allestimenti mettono l’accento sulle opere esposte.

Gli apparecchi utilizzati nel nuovo impianto del PAC sono i lineari Techno System LED, montati su binario, che s’inseriscono agevolmente nella struttura architettonica e forniscono una luce Led di alta qualità con un’altissima resa cromatica (CRI 90), per una visione ottimale delle opere esposte.

L’intervento è avvenuto in occasione della mostra personale “Luisa Lambri AUTORITRATTO”, a cura di Diego Sileo Douglas Fogle, un progetto pensato e sviluppato apposta per il padiglione milanese, dove l’installazione delle sue fotografie e lo spazio espositivo costituiscono parte integrante del lavoro dell’artista.