EFFETTO DRAGHI. ASSOLUCE E ASSIL NEL BOARD DI LIGHTINGEUROPE


LightingEurope

Carlo Urbinati, presidente di ASSOLUCE, e Massimiliano Guzzini, Past President di ASSIL, rappresenteranno l’industria illuminotecnica italiana in Europa per il biennio 2021-2023 nel nuovo Executive Board di LightingEurope, associazione che rappresenta in Europa 1000 aziendecompreso il Regno Unito, oltre 100.000 addetti e un fatturato annuo che supera i 20 miliardi di euro.

Composto da un numero uguale di rappresentanti di produttori e di associazioni nazionali di illuminazione, il Comitato esecutivo hail compito di attuare la strategia e i piani di lavoro dell’associazione. La sede è a Bruxelles in Rue Belliard, una delle strade principali della città dove in altri edifici hanno anche sede la Commissione Europea, il Parlamento Europeo, il Comitato economico e sociale europeo e musei e importanti biblioteche.

Nel nuovo Board, rieletto il presidente francese Lionel Brunet (Syndicat de l’Éclairage), e la connazionale Nathalie Coursière (IGNES); rieletto il vicepresidente Maurice Maes di SIGNIFY, rappresentante dell’industria dei Paesi Bassi, e il connazionale Jan van Rompay, di Lumileds.
Rieletto anche il tesoriere Lars Stuehlen di LEDVANCE, dell’industria tedesca, con i quattro connazionali Frank Hohn di OSRAM, Joerg Minnerup di Trilux, Mark Oliver Schreiter di ERCO e Jürgen Waldorf di ZVEI.
Il mondo dell’industria illuminotecnica del Regno Unito è rappresentato da Peter Hunt di LIA e Miguel Aguado Pelaez di Lutron, mentre quello della Norvegia da Katia Valerie Banoun di Lyskultur. Spagna e Ungheria sono rappresentate, rispettivamente, da Alfredo Berges di ANFALUM e Zoltán Pilter delGruppo Tungsram.
Una ottima presentazione di tutti i componenti del Consiglio su: https://www.lightingeurope.org/board

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Carlo Urbinati, presidente di ASSOLUCE

L’ingresso di Carlo Urbinati e la conferma di Massimiliano Guzzini, già membro dell’Executive Board dal 2015, è un significativo e importante segno della crescente e sempre più necessaria collaborazione tra le due Associazioni industriali del mondo della luce italiana, di quel Made in Italy rappresentato da oltre 225 aziende italiane, con più di 13.500 addetti e un fatturato globale che supera i 3,5 miliardi di euro. Una testimonianza anche dell’ulteriore rafforzamento del ruolo dell’industria italiana nello scenario europeo dell’illuminazione, dove sempre più l’economia della conoscenza e la capacità di applicare innovazione, scienza e tecnologia darà un enorme premio competitivo alle imprese ­– e forse, nel nostro paese, una spinta alle loro maggiori dimensioni.

Importante ricordare che ASSIL e ASSOLUCE sonodalla costituzione in LightingEurope, associazione europea costituita il 5 dicembre 2012 con l’obiettivo di unificare i punti di forza del settore in un’unica realtà, al fine di divenire la principale piattaforma per lo sviluppo e la comunicazione di posizioni condivise dal settore e del futuro dell’illuminazione in Europa e nel mondo. Unica rappresentanza del comparto illuminotecnico europeo nei confronti della Commissione Europea, nasce dalla fusione dell’allora CELMA (associazione di costruttori di apparecchi e componenti) e ELC (fabbricanti di sorgenti). Una fusione realizzata sotto la presidenza CELMA di Alvaro Andorlini (dal 2015 Segretario Generale AIDI, nda) insieme al Presidente di ELC Jan Denneman.
Da segnalare che nel 2016 fu conferito ad Alvaro Andorlini per “l’eccezionale contributo alla missione dell’Associazione” il “LightingEurope 2016 President’s Awards”.

Dopo la sua nomina, Carlo Urbinati, presidente di ASSOLUCE (membro fondatore di LightingEurope, ndr), ha dichiarato che la sua più grande soddisfazione sarà riuscire “a tradurre in risposte concrete il ruolo che mi è stato assegnato e insieme ad ASSIL sono certo che porteremo avanti un lavoro importante per l’industria dell’illuminazione”. Ha anche voluto sottolineare l’importante lavoro svolto in questi anni da ASSOLUCE nei Working Groups tecnici e negli Association Committee.
Esserci, ha evidenziato Urbinati, “significa soprattutto dare voce e rappresentanza a tante piccole e medie imprese, il tessuto produttivo del nostro settore che ha proprio nelle Pmi decorative un asset fondamentale. La mia priorità sarà portare sui tavoli decisionali europei le urgenze che rischiano di mettere le nostre aziende in difficoltà, a partire dal tema delle certificazioni, a quello dell’etichettatura energetica, all’ecodesign. Tematiche sulle quali si può giocare il futuro di un intero settore, ed essere presenti è lo strumento migliore per difenderlo”.

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Massimiliano Guzzini, past-president di ASSIL

Massimiliano Guzzini, Past President e delegato ASSIL in LightingEurope (nel Board dal 2015 e confermato dal nuovo Consiglio ASSIL con Aldo Bigatti alla presidenza, nda), ha sottolineato che la sua riconferma è “un riconoscimento del significativo contributo che ASSIL ha portato in questi anni allo sviluppo di LightingEurope, di cui siamo soci fondatori, e che l’ingresso di ASSOLUCE e la capacità della nostra industria di fare sistema in un momento così delicato consentiranno di rafforzare ulteriormente il peso dell’industria italiana in Europa”. Anche Massimiliano Guzzini ha evidenziato alcuni punti strategici da raggiungere nel prossimo biennio, in primis la difesa e armonizzazione delle normative e delle leggi che influenzano il comparto italiano. In particolare, ha aggiunto, “concentrandoci sui temi del mercato, trend e innovazione, nonché sulla market surveillance, che attualmente vede le aziende italiane ed europee fortemente penalizzate nei confronti dei competitor extra europei, a causa di una situazione di asimmetria competitiva”.

L’Europa lo sappiamo è una meta importante, indispensabile, e come ha detto Mario Draghi, “Bisogna essere un po’ pratici. Si cerca di rispondere insieme, di stare insieme, e il coordinamento europeo ha un grandissimo valore aggiunto.” Concetto ribadito anche alla Camera: “un mercato europeo unico, coeso, con stessi standard, permette anche uno sviluppo delle esportazioni intraeuropee. […] In sostanza, difendere l’unicità del mercato significa difendere le aziende italiane, che ne beneficiano in grande misura”.
La nomina nel Consiglio dei rappresentanti dell’associazione europea di ASSIL e ASSOLUCE, che insieme rappresentano il secondo produttore europeo del settore, alle spalle di Germania (dati Il Sole 24 Ore) e con competitors a livello mondiale quali Cina e USA, è un importante passo avanti anche per guardare dal cuore dell’Europa all’Italia. Guardare ai suoi punti di forza e ai suoi ritardi da una posizione previlegiata, internazionale, concorre a dare ancora più spazio e slancio nel nostro paese alla creatività, alla qualità, alla ricerca, all’innovazione, alla formazione e un associazionismo più competitivo ma coeso. Un’economia del sapere e della conoscenza nelle nostre università che riconosca il merito, per evitare che i migliori studenti e futuri manager delle nostre aziende, ma anche docenti, migrino in altri paesi e atenei e poi aziende. Perché la competizione nei prossimi anni sarà globale, mai come è stata intesa fino a ieri. Dunque un compito arduo, ma siamo certi che Massimiliano Guzzini e Carlo Urbinati lo sapranno svolgere al meglio a nome del mondo dell’illuminazione italiana. La rivista LUCE guarderà e seguirà con attenzione e partecipazione il loro importante lavoro attraverso le sue pagine.