Nuova luce per Brera


Pinacoteca di Brera, illuminazione cortile
Pinacoteca di Brera, illuminazione cortile

Un altro importante tassello si aggiunge alla pluriennale opera di recupero e valorizzazione del palazzo di Brera a Milano, gioiello della cultura meneghina che sta lentamente tornando all’originale splendore. Dopo anni in cui l’edificio tra i capolavori del Richini e le sue pertinenze sono stati frequentati prevalentemente dagli studenti dell’Accademia, il generale restauro del manufatto e l’importante riallestimento della Pinacoteca, cui è stata aggiunta la caffetteria Fernanda per allinearsi agli standard di offerte “collaterali” dei più importanti musei del mondo, hanno avuto il grande merito di riportare turisti e molti milanesi tra le sale del museo. 

Napoleone Bonaparte
Napoleone Bonaparte come Marte pacificatore di Antonio Canova, al centro del cortile d’onore del Palazzo di Brera

Se è ancora presto per parlare della nuova seconda sede Brera Modern a Palazzo Citterio (acquistato 50 anni fa dal grande, indimenticabile direttore Franco Russoli, ndr), che ospiterà finalmente e definitivamente le 100 opere delle collezioni Jesie Vitali di artisti del Novecento come Picasso, Modigliani, Carrà, Boccioni, Previati, Segantini, De Pisis, Morandi, Sironi, oggi esposte in via temporanea al centro delle due sale napoleoniche, è certamente interessante segnalare la nuova illuminazione realizzata per il cortile d’onore.

L’idea di poter visitare “Brera di sera” fu approcciata già negli Anni ’50, quando un primo impianto garantiva l’accesso in sicurezza agli spazi anche dopo il tramonto. Oggi, grazie al progetto illuminotecnico degli architetti Alessandra Quarto e Angelo Rossi, lo spazio d’ingresso con la statua di Napoleone Bonaparte come Marte Pacificatore di Canova al centro e il doppio ordine di loggiati con i monumenti dedicati tra il 1844 e il 1858 alle maggiori personalità scientifiche ed artistiche della Lombardia: Tommaso Grossi, Bonaventura Cavalieri, Carlo Ottavio Castiglioni, Luigi Cagnola, Pietro Verri e Gabrio Piola, può finalmente essere apprezzato appieno.

  • Pinacoteca di Brera
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  • Pinacoteca di Brera
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Come hanno dichiarato i responsabili delle istituzioni braidensi “Entrando di sera da via Brera il visitatore si cala in una dimensione emozionale incredibile, grazie a una nuova luce morbida che mette in evidenza particolari di statue e busti di benemeriti cittadini. Una luce che può anche essere colorata nei toni, del blu, rosso, verde, con scenografie variopinte da programmare facilmente in occasione di eventi speciali, con la speranza di riaprire presto le por­te del museo al pubblico”.

Il precedente impianto era composto da datate e inefficienti sorgenti fluorescenti e teneva conto solo dell’illuminazione diffusa. Oggi, il puntuale intervento realizzato con apparecchi Led di ERCO permette agli archi di prendere tridimensionalità, mentre interventi con puntuale luce d’accento di concentrano sulle opere scultoree distribuite sul perimetro. Il luogo più identitario dell’intero complesso, nonché quello che accoglie visitatori e studenti, torna oggi a raccontare, silenziosamente, la propria storia.

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