Nora Turato al MASI Lugano. Citazioni dalla grande finestra del museo


Nora Turato MASI
that’s the only way i can come by Nora Turato, Veduta dell’allestimento, Ph: Studio Pagi ©MASI Lugano

Fino al 24 Gennaio 2021 il MASI, Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano, presenta un’installazione della giovane artista croata Nora Turato, che ha realizzato un’opera composta da una serie di citazioni che scorrono sul grande schermo del MASI, mentre una parte di queste sono pubblicate sotto forma di manifesti per le strade della città.

Per la prima volta la grande finestra panoramica del museo si trasforma in un grande schermo, e il lavoro dell’artista è visibile solamente dall’esterno, un modo innovativo – e drammaticamente oggi ancor più attuale, e forse unico, per l’emergenza pandemica – per continuare a comunicare con i “visitatori” del museo e i cittadini della più grande città di lingua italiana al di fuori del territorio nazionale. 

MASI
that’s the only way i can come by Nora Turato, Veduta dell’allestimento, Ph: Studio Pagi ©MASI Lugano

Nora Turato, nata a Zagrabria nel 1991, vive e lavora ad Amsterdam, artista performativa che sviluppa la propria ricerca artistica intorno alla forza e alla versatilità del linguaggio, ne decodifica codici, “messaggi” estrapolando testi e parole di conversazioni dalla società iper-informatizzata in cui viviamo, che poi raccoglie in un suo personale inventario o copione chiamato “pool”, che Turato memorizza ed esegue, alternando ritmo e intonazione, musica, voci e modi, nelle sue opere e nelle sue performance.

Con l’uso soprattutto del cellulare, l’artista raccoglie e rielabora frammenti di conversazioni quotidiane, slogan pubblicitari, testi musicali, brani letterari, frasi estrapolate da film, serie tv, post sui social media, registrati senza una logica precisa: tutto ciò che la circonda può essere reimpiegato nelle sue opere. Qui al MASI le “sue” citazione, in parte scritte in italiano con l’aiuto di Andrea di Serego Alighieri che, anche a Manifesta, Palermo, aveva collaborato con l’artista per la installazione-performance di voci e suoni all’Oratorio di San Lorenzo

  • Nora Turato MASI
  • Nora Turato MASI

Avvalendosi della comune propensione di molti di noi, così attuale in questi anni, del desiderio effimero o narcisistico o di necessità di condividere ogni giorno pensieri, parole, immagini con lettori per lo più sconosciuti. Frammenti di parole del nostro quotidiano che ogni anno Turato pubblica sotto forma di libro d’artista, e che rispecchiano non solo il clima culturale e gli eventi accaduti nel mondo quell’anno, ma anche le persone con cui ha interagito e gli interessi a cui si è dedicata.

Parole come quelle che vediamo oggi scorrere dalla grande finestra del MASI, senza alcuna distinzione della fonte, perché per la giovane artista tutte le fonti: citazioni o affermazioni o pensieri, hanno lo stesso peso, tutte si contaminano e senza distinzione vanno a comporre un unico “linguaggio” talmente saturo di informazioni e di cultura da renderlo indistinto, privo di significati.

Da parte di Nora Turato, proprio per questo da raccogliere in un suo personale “Registro” in divenire, che è allo stesso tempo, scrive la curatrice Francesca Benini “la sorgente da cui l’artista attinge per realizzare le sue opere – video, installazioni, graffiti e performance parlate – nelle quali trasforma i testi in una nuova narrativa di forte impatto, palesando la grande volatilità del linguaggio, in un’epoca in cui è spesso sconnesso dalla sua funzione informativa.”

  • Nora Turato
  • mostra
Nora Turato 
Nata a Zagabria nel 1991, ha studiato presso la Gerrit Rietvield Academie, la Rijksakademie di Amsterdam e la Werkplaats Typografie di Arnhem in Olanda. Le sue opere e le performance sono state incluse in numerose mostre personali: a Parigi nell’ambito del festival MOVE2020, Centre Georges Pompidou (2020); presso il MGK Walls, Museum für Gegenwartskunst, Siegen (2020); al Kunstmuseum Liechtenstein, Vaduz (2019). Fra le mostre di gruppo: MACRO, Roma (2020); Manifesta, Palermo (2019); Institute of Contemporary Arts, Londra (2019); Luma Westbau, Zurigo (2019); e Serralves Museum of Contemporary Art, Porto (2018). Nel 2021 prevista la sua mostra Nota Turato: pool di libri 4, presso Studio Now, MoMA, New York. 
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