PREMIATI I VINCITORI DEL CONCORSO START UP / LIGHT UP


Premiazione Start Up Light Up
Foto di Wokandapix da Pixabay

Nei giorni scorsi in collegamento video che ha coinvolto un pubblico anche internazionale, tra aziende, docenti, lighting designer, esperti dell’innovazione e del capital venture, giornalisti e incubatori, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori della prima edizione del concorso Start UP / Light UP, promosso e organizzato da AIDI in collaborazione con Talent Garden e Smart Communities Tech.

Il concorso, le cui premiazioni avrebbero dovuto svolgersi a Napoli, Città della Scienza, necessariamente spostato per la pandemia, è stato voluto da AIDI con l’obiettivo di far emergere le idee più innovative nell’ambito delle smart lighting solutions nelle seguenti sezioni tematiche: Illuminazione intelligente per la città del futuro – Illuminazione intelligente per la sostenibilità ambientale e l’impresa sociale – Smart home e Smart Building.

Temi di grande attualità, all’ordine del giorno ancor più oggi per contribuire a uno sviluppo sostenibile a parole da tutti auspicato ma lentamente messo in pratica. AIDI con il suo concorso ha raccolto questa sfida con grande anticipo; molti sono stati i progetti presentati, e durante l’attesa cerimonia di premiazione sono stati proclamati i vincitori delle tre categorie:

  • Simone Massinelli con il progetto Polytube per la categoria “Illuminazione intelligente per la città del futuro”
  • Federico Mertz per il progetto Creon vincitore della categoria “Illuminazione intelligente per la sostenibilità ambientale e l’impresa sociale”
  • Spongedsign con il suo progetto Guapa per la sezione “Smart home, Smart building”.

Il premio della giuria è stato assegnato a Massimo Targetti per SIDESis.

Il progetto più votato del web per HER.

I vincitori di ciascuna delle tre sezioni tematiche hanno ricevuto 3.000€ ciascuno (questa somma potrà essere convertita in un percorso di 4 mesi con l’incubatore Campania New Steel); un viaggio di 3 giorni in Israele alla scoperta dell’ecosistema di start up tecnologiche e una serie di incontri con rappresentanti di importanti aziende e utility del settore, tra cui gli sponsor del contest.

È possibile rivedere la cerimonia di premiazione sul canale youtube di Talent Garden e sui canali social di AIDI.

Lo consigliamo vivamente per vedere e capire il valore dei nove progetti finalisti. Qui abbiamo infatti deciso di non unire alcune immagini di cui pur disponiamo, e che molto poco avrebbero rappresentato o fatto comprendere i veri contenuti. La miglior cosa da fare è ascoltare ( e vedere) dagli stessi protagonisti, tutti giovani, il racconto pur se “racchiuso” in pochi minuti, del loro grande impegno, studio e creatività.

Segnaliamo che i premiati sono stati selezionati su nove finalisti (circa 40 progetti presentati), da un panel di giurati esponenti del mondo delle imprese, dell’informazione, dell’innovazione, degli incubatori e del capital venture: Gian Paolo Roscio, presidente di AIDI, Armando Fiumara Head of Marketing B2G Enel X Italy; Rocco Lena area manager Cariboni Group; Giorgio Lodi presidente di Performace in Lighting; Francesco Marelli Ufficio Tecnico A2A Illuminazione pubblica; Pierangelo Soldavini caporedattore di Nova de Il Sole24 ORE; Edmondo Sparano chief digital officer di Digital Magics; Massimo Temporelli co-founder & Presidente Fabla; Massimo Varrone responsabile incubatore Campania New Steel.

Il presidente di AIDI, Gian Paolo Roscio, nel suo intervento durante la cerimonia, dopo aver espresso soddisfazione per il numero di progetti presentati e per i risultati ben testimoniati dalla presentazione dei nove progetti finalisti, ha dichiarato: “Tutti i progetti che sono stati premiati sono innovativi ed esprimono bene il ruolo sempre più importante della luce per valorizzare e rendere più vivibile il territorio e l’ambiente sia domestico che sociale. Oggi, infatti, l’illuminazione pubblica, è protagonista di una rivoluzione tecnologica e culturale senza precedenti. Smart city, Smart home, Smart building sono tutte definizioni che stanno a indicare modelli dove la luce diventa elemento principale per creare nuovi servizi basati sulle velocità di trasmissione delle informazioni a vantaggio degli utenti, migliorando la loro qualità della vita e garantendo servizi avanzati di connettività e mobilità. E noi come associazioneculturale dobbiamo saper cogliere i cambiamenti legati all’innovazione e all’uso di nuove tecnologie”.

Durante i vari momenti della premiazione sono intervenuti diversi rappresentanti del mondo dell’illuminazione italiana, per ragioni di spazio su queste colonne che non sono infinite, ne riportiamo alcuni:

Luca Pellizzari, AD di A2A Illuminazione pubblica, ha evidenziato nel suo intervento che “le infrastrutture di illuminazione pubblica sono e saranno sempre più un pilastro dei nuovi servizi intelligenti offerti alle Amministrazioni locali che hanno bisogno di gestire i servizi essenziali sul territorio in modo maggiormente semplificato, integrato ed interconnesso. La luce del futuro sarà efficiente nei consumi, intelligente nelle applicazioni, connessa in quanto permetterà tanti altri servizi e tante altre cose che abbiamo scoperto grazie alla creatività, il talento, l’ingegno di tutti coloro che si sono messi alla prova con questo concorso che richiedeva uno spirito rivoluzionario, innovativo e sostenibile.”

“In Cariboni Group siamo convinti – ha spiegato Dante Cariboni, Consigliere di amministrazione di Cariboni Group e Vicepresidente di AIDIche i giovani rappresentino il nostro futuro e che innovazione e sostenibilità siano un connubio imprescindibile. Per questo, da anni, sosteniamo le iniziative dell’Associazione, partendo proprio da quelle che diffondono la cultura della luce e l’innovazione sostenibile tra i giovani professionisti. Siamo molto soddisfatti dell’interesse riscosso dal Concorso e delle numerose adesioni, soprattutto in un anno particolare come questo, in cui si è sentita la necessità di guardare con speranza al futuro. I progetti vincitori hanno dimostrato che la vera innovazione nasce dal connubio tra visione futuristica dei giovani ed esperienza dei professionisti del settore”.

Ha così commentato Giorgio Lodi, Presidente di Performance in lighting, la sua interessante esperienza nella giuria del concorso: “È stata la prima volta per me in veste da giurato – ed è stato un onore poter entrare a contatto con questi giovani e le loro idee creative. Questo concorso ha rappresentato la possibilità per loro di sperimentare ed innovare, di dimostrare che questo nostro settore è sempre più interconnesso con tecnologia, IoT e ambiente, è future driven. Rende inoltre noi aziende consapevoli della necessità di investire in giovani risorse e start up per rimanere sempre aggiornati e competitivi in questo mercato”.

Molti anche i patrocini di questo innovativa I edizione di Start Up/Light Up: dal Politecnico di Milano al Politecnico di Torino e l’Università Federico II di Napoli, a APIL, ASSIL, Utilitalia, ENEA, AIFI, Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, Assintel, Assodel, GSE, Italia Startup, Confcommercio Milano-Lodi-Monza e Brianza, l’Ordine degli Ingegneri di Napoli, Campania NewSteel e Smart Commuties Tech.

Il concorso è stato possibile grazie al contributo economico di importanti aziende del settore dell’illuminazione e utility. Di seguito meritatamente i loro nomi che il presidente di AIDI ha ringraziato durante la cerimonia:
Main Sponsor: A2A Illuminazione Pubblica, Cariboni Group, Enel X, Performance in Lighting
Sponsor Gold: Arianna, Citelum, City Green Light, Gewiss, Iren, Neri, Osram, Schréder
Sponsor Silver: Acea, Algorab, iGuzzini, GMR Enlights, Lef, Litek, Reverberi Enetec, Signify, Valtellina.

Anche da diversi media il concorso nel suo percorso organizzativo, che ha richiesto mesi, è stato sostenuto attraverso un’ampia comunicazione, proprio per questo il presidente di AIDI nei suoi saluti finali ha rivolto un forte ringraziamento anche a tutta la stampa, in particolare evidenziando il ruolo dei Media partner del concorso: Il Sole 24 ORE, le riviste LUCE, edita dalla stessa AIDI, Casabella, IoArch, Agenda tecnica, Topscape Paysage, Luxemozione, Energiamedia. Un particolare e sentito ringraziamento è stato rivolto dal presidente Gian Paolo Roscio anche a tutto lo staff di AIDI e a tutti coloro che hanno collaborato allo sviluppo e alla realizzazione di questa prima edizione di Start Up/Light Up. In un anno particolare e difficile come questo – e ci scusiamo con Dante Cariboni perché ci appropriamo delle sue parole e le facciamo nostre – “in cui si è sentita la necessità di guardare con speranza al futuro”.